PUBG per PS4, la nostra prova: un’ottima scusa per iniziare a darci dentro con i Battle Royale?

Lorenzo Delli

PLAYERUNKNOWN’S BATTLEGROUNDS, meglio conosciuto come PUBG, sbarca infine anche su PlayStation 4. Il celebre Battle Royale, quello da cui tutto (e con tutto intendiamo la mania per i giochi appartenenti a questo genere) ebbe inizio, sbarcò nell’agosto del 2017 su PC, per poi arrivare in “esclusiva” su Xbox One il Natale dello stesso anno. A quasi un anno di distanza Bluehole, in collaborazione con la stessa Sony Interactive Entertainment, pubblica PUBG anche sul PlayStation Store al classico prezzo a cui viene proposto anche sulle altre piattaforme: 29,99€ (su Amazon si trova a un euro meno).

Nelle ultime ore ci siamo fatti un po’ di partite in compagnia del celebre Battle Royale proprio su PS4. In verità sul comparto controlli e sul funzionamento del gioco non c’è molto da dire. PUBG su PS4 funziona esattamente come su Xbox One. I comandi sono ben congegnati, ma se venite da PC potreste avere qualche problema ad adattarvi. Con R1 è possibile passare velocemente da terza a prima persona, e la maggior parte dei comandi di interazione ruota intorno al tasto quadrato.

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Dovrete poi essere voi ad adattarvi alla doppia levetta analogica per prendere la mira e per regolare la direzione dei movimenti. A tal proposito avere dispositivi come il Nacon Revolution Pro Controller 2 (o la prima versione) aiuta molto, vista la possibilità di regolare la sensibilità delle singole levette o anche di crearsi macro. L’attesa per iniziare un match dura veramente pochi secondi, e conferma del fatto che il gioco sta già avendo un più che discreto riscontro anche sulla piattaforma di casa Sony.

A livello grafico qualche difetto da citare c’è. La versione PS4 si porta dietro alcuni dei problemi che abbiamo già visto su Xbox One e su PC. Paracadutandosi si assiste a pop-up grafici di vario tipo, idem muovendosi più velocemente con i veicoli. Anche le texture talvolta vengono mostrate ad una risoluzione inferiore e rare volte c’è anche qualche perdita di frame. La versione PS4 comunque è stata realizzata per mantenersi stabile sui 30 fps, e in tal senso fa praticamente sempre il suo sporco dovere. L’unico, vero difetto che ci sentiamo di evidenziare è la quantità di spazio occupata su disco, ben più alta di quella occupata su Xbox One.

Ma se per qualche motivo non aveste mai provato un Battle Royale in vita vostra, PUBG su PS4 potrebbe prestarsi come trampolino di lancio per il genere? Dipende. Fortnite è sì gratuito, ma ha uno stile di gioco completamente diverso, molto più scanzonato. PUBG si prende molto più sul serio, anche se una delle armi corpo a corpo più celebri è una padella di metallo. Tra la possibilità di switchare alla visuale in prima persona, la presenza dei veicoli e di un arsenale ben più realistico, il Battle Royale di Bluehole si presta maggiormente ad un’utenza più “adulta“. Se volete farvi un’idea di cosa potrebbe offrirvi PUBG prima di procedere con l’acquisto vi consigliamo di dare uno sguardo alla versione mobile (Android, iOS) per poi eventualmente passare ai controlli fisici e a uno schermo più grande che sicuramente ve lo farà apprezzare maggiormente.