6.0

18 Floors, ma ce ne sono solo due (recensione VR)

Giorgio Palmieri -

Recensione 18 Floors – Si torna a parlare di Escape Room nella realtà virtuale: la prima volta era andata bene, la seconda molto meno, ma 18 Floors mira a placare la fame degli amanti dei rompicapo, e non solo quella di chi vuole qualcosa in VR da mettere sotto i denti, in attesa dei carichi da novanta. E ci riesce, se non fosse per un piccolo, grande problema. Ecco la nostra recensione.

Editore Wishing Entertainment
Sviluppatore Aoga Tech
Piattaforme PSVR, HTC Vive, Oculus Rift
Genere Rompicapo
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Testi in italiano
Prezzo e acquisto 14,99€ (PSVR) 12,49€ (Steam)

E gira tutt’intorno alla stanza


Delle diciotto stanze a cui fa riferimento il titolo, ve ne sono solo due nel momento in cui battiamo queste parole, con una promessa dell’aggiunta gratuita di un altro paio entro la fine dell’anno. Prima di urlare allo scandalo, a parziale discolpa degli sviluppatori, segnaliamo che la descrizione sul PlayStation Store riporta la presenza di sole due sale, le cosiddette Phantom Room e Sea Express, entrambe davvero affascinanti.

Sebbene gli artisti abbiano inserito dei gustosi rimandi alla cultura cinese, 18 Floors non segue una narrativa vera e propria. Il giocatore deve risolvere una serie di enigmi per sbloccare l’ascensore della stanza, che poi lo porterà verso quella successiva. Niente di più, niente di meno.

È richiesto almeno un PlayStation Move per interfacciarsi col gioco, ma vale la pena averne due, altrimenti vedrete quello assente svolazzare al centro della telecamera, un’altra dimostrazione dello stato incompiuto del gioco. I gamepad-gelato, comunque, permettono il solo movimento a teletrasporti per spostarsi nell’ambiente, condito con la rotazione a scatti. Vi è qualche problema legato alle collisioni, poiché talvolta si rimane incastrati negli elementi dello scenario per colpa di un sistema di locomozione non sempre affidabile, tanto è vero che spesso ci è capitato di effettuare micro-teletrasporti consecutivi per trovare la posizione più comoda. Inoltre, la raccolta degli oggetti risulta imprecisa: l’arnese agguantato purtroppo non segue alla perfezione i gesti del giocatore, una grana più estetica che ludica.

Per il resto, l’attenzione alla stesura degli enigmi è ragguardevole: ogni stanza contiene piccoli marchingegni ben architettati, che producono a loro volta dei puzzle da risolvere per poter proseguire. La prima stanza ha luogo in un laboratorio cupo nel quale bisognerà attivare delle sorte di “specchi” con il fine ultimo di deviare un fascio di luce; l’altra, invece, è ambientata in un treno, suddiviso a sua volta in tre mini-stanze con altrettanti rompicapo da sgrovigliare. Matematica, logica e – soprattutto – attenzione ai dettagli verranno messe a dura prova durante tutto l’arco del gioco, la cui durata oggettiva è ardua da stabilire, ma difficilmente riuscirete a superare il paio d’ore, passate più che altro a scervellarvi su soluzioni ad un palmo dal vostro naso.

Fatto sta che, alla fine dei due livelli, a prescindere dalla appurata qualità di questi, si rimane pietrificati e delusi dalla poca sostanza dell’offerta. Inizierete a fantasticare su come sarebbe potuto essere un 18 Floors nella sua totale interezza, ma per il pacchetto completo ne dovrà passare di tempo, anche perché, stando ai messaggi degli sviluppatori, gli sforzi sono concentrati sul rilascio delle due sale gratuite.

Un vero peccato, considerando che anche la grafica ha goduto di un certo amore nel confezionamento di un’atmosfera degna di tale nome, alimentata da un ottimo studio dei suoni e della profondità, che, insieme, conferiscono alla produzione un’estetica realistica. Manca la possibilità di poter modificare l’altezza, un’opzione imperativa per un gioco di questo genere, la cui assenza snatura le proporzioni, limitando l’immersione.

6.0

Giudizio Finale

Recensione 18 Floors – Giudizio Finale – 18 Floors è un valido rompicapo che sfrutta intelligentemente la realtà virtuale: peccato ci siano solo due delle diciotto stanze promesse nel titolo. Ne arriveranno altre due entro la fine dell’anno, in forma gratuita: tuttavia, per ora, visto lo stato in cui versa, riusciamo a consigliarlo quasi esclusivamente agli amanti degli enigmi che avranno modo di condividere l’esperienza in una serata tra amici, perché in tal caso ne vedrete delle belle.

PRO CONTRO
  • Buona atmosfera
  • Enigmi ben strutturati
  • Palesemente incompleto
  • Controlli macchinosi

Recensione 18 Floors – Trailer

Recensione 18 Floors – Screenshot