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All-Star Fruit Racing – È l’unico frutto dell’amor (recensione)

Giorgio Palmieri -

Recensione All-Star Fruit Racing – Mentre al bar intere generazioni litigano su chi sia il gioco di kart per antonomasia tra Crash Team Racing e Mario Kart, sugli scaffali digitali è apparso All-Star Fruit Racing, che non solo riporta sul campo un genere ormai sempre meno di moda, ma è anche sviluppato completamente in Italia. Ecco la nostra recensione.

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Editore PQube Limited
Sviluppatore 3DClouds.it
Piattaforme PS4, Xbox One, PC Windows
Genere Corse
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore (locale e online)
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto 39,99€ (PS4, XB1, Switch) 24,99€ (Steam)

Video Recensione All-Star Fruit Racing

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

Frullato è meglio

Come suggerisce il titolo, l’elemento attorno al quale orbita All-Star Fruit Racing è la dolce, semplice frutta. I tracciati sono ricoperti di ananas, kiwi e pomodori; i veicoli sfoggiano pezzi fruttati, dai pneumatici al telaio; i piloti, invece, scendono in pista rappresentando un frutto di stagione.

Quello che incarna meglio la produzione, tuttavia, è l’originalissimo sistema di potenziamenti, basato anch’esso interamente, con inequivocabile evidenza, sulla frutta: si chiama Juicer e va a sostituire i classici power-up, tipici dei videogiochi di kart. In pratica, ogni giocatore dispone di quattro serbatoi, uno per stagione, ricaricabili raccogliendo il frutto corrispondente sul tracciato, ciascuno contenuto in un globo fluttuante.

i bonus non saranno casuali, né legati alla vostra posizione in gara

Dopodiché, è possibile premere una combinazione di tasti per attivare o disattivare un ingrediente del frullatore, in modo tale da generare il potenziamento ideale per ogni situazione. Di conseguenza, i bonus non saranno casuali, né legati alla vostra posizione in gara, come invece accade solitamente in altri esponenti del genere, ma sarete voi a sceglierne uno offensivo o difensivo, in base alle cariche dei serbatoi e alla vostre esigenze.

Sebbene questa gestione dei potenziamenti sia oggettivamente originale, non possiamo sfoggiare lo stesso entusiasmo per il suo bilanciamento: una volta in testa, potrete agire indisturbati facendo incetta di tutta la frutta desiderata, scegliendo sempre i power-up di turbo e trappole, senza preoccuparvi delle retrovie. In più, caricando tutti e quattro i serbatoi contemporaneamente, è possibile scatenare una potente abilità finale, diversa a seconda del personaggio scelto. Ve ne sono più di venti disponibili, molti dei quali sbloccabili completando i campionati della carriera, insieme a tanti pezzi con cui personalizzare il proprio bolide, nella sola veste estetica.

Il problema è che alcune di queste eroine possiedono super mosse dominanti, fastidiose trappole di grandi dimensioni piazzabili sul terreno che renderanno davvero difficile la vita delle posizioni più basse. Pur essendo la portata principale, comunque, il Juicer è solo una delle modalità disponibili, visto che vi è l’opzione di poter affrontare le gare con i potenziamenti casuali.

la differenza tra la vittoria e la sconfitta risiede nell’uso oculato della derapata

Per quanto riguarda invece il mero gameplay, la differenza tra la vittoria e la sconfitta risiede nell’uso oculato della derapata: slittare sul tracciato riempie l’indicatore del turbo, oltre il quale, però, il motore andrà in tilt. Bisogna quindi dosare la derapata senza abusarne, prestando attenzione al già citato indicatore, anche se il margine di errore è ridotto. I kart peraltro sono estremamente leggeri, e se da una parte questa impostazione conferisce una notevole sensazione di velocità, dall’altra le collisioni risultano inconsistenti, e pare manchi proprio della solidità nel bolide. La giocabilità appare poco rifinita in virtù di questi fattori, ma non per questo poco divertente, tutt’altro.

All-Star Fruit Racing infatti emana una grinta invidiabile, in special modo per merito della sua mole contenutistica, dalla quale sgorgano modalità a profusione: passando per gare ad eliminazione, prove cronometrate, carriere e campionati, per poi finire con il multigiocatore locale fino a quattro giocatori e online, l’offerta si dimostra più che valida, e si spalma su ventuno tracciati diversi. Vi è un piccolo problema di equilibrio nelle piste, che emerge durante la carriera, data la brevità di alcune e la grandezza di altre.

è curioso vedere come il team di artisti si sia divertito nel rileggere figure, animate e inanimate, con uno stile fruttato

Visivamente, tuttavia, la creatura di 3DClouds è adorabile, ed è curioso vedere con i propri occhi come il team di artisti si sia divertito nel rileggere figure, animate e inanimate, con uno stile fruttato. Purtroppo il carisma che si respira nei tracciati non dimora nei personaggi: si tratta di un cast solo femminile in cui le eroine si somigliano l’una con l’altra, in special modo dal punto di vista caratteriale, dato che le animazioni sono identiche tra loro. Il comparto tecnico su PS4 Pro, poi, mostra delle pecche nell’impiego dell’Unreal Engine 4, con texture talvolta slavate, che si caricano pure in ritardo, ma l’impegno nell’assicurare i sessanta fotogrammi al secondo è da premiare, sebbene siano presenti dei rallentamenti saltuari. Carini i motivetti musicali, meno l’effettica sonora, mal bilanciata e non sempre chiara.

7.0

Giudizio Finale

Recensione All-Star Fruit Racing  Giudizio Finale – All-Star Fruit Racing è un gioco di kart che emana freschezza, una macedonia piena di frutta di ogni stagione dell’anno. Qualche volta, in bocca, capita un kiwi un po’ acerbo, o una banana troppo matura: e poi c’è quel grappolo d’uva così succoso, così avvolgente, che ricorda quanto è piacevole la semplicità.

PRO CONTRO
  • Artisticamente è una festa di colori…
  • Gestione dei potenziamenti originale…
  • Una secchiata di contenuti
  • Buona sensazione di velocità
  • … peccato per il poco carisma dei piloti
  • … ma emergono dei dubbi sul bilanciamento
  • Sbavature grafiche e tecniche
  • Solidità dei bolidi migliorabile

Recensione All-Star Fruit Racing – Trailer

Recensione All-Star Fruit Racing – Screenshot