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Attack on Titan 2: torna l’action di Omega Force, anche su Nintendo Switch (recensione)

Lorenzo Delli -

Recensione Attack on Titan 2 Switch – Dopo il più che discreto successo di A.O.T. Wings of Freedom (oltre 700.000 copie vendute), Omega Force e Koei-Tecmo sfornano un secondo capitolo dedicato al continuo della serie manga e anime di Hajime Isayama conosciuta in Italia con il nome L’Attacco dei Giganti. Stavolta però il gioco sbarca anche su Nintendo Switch, e sinceramente non potremmo esserne più felici. Gli sviluppatori avranno risolto i “problemi” del primo capitolo riuscendo a racchiudere meccaniche di gioco anche piuttosto complesse nella versione dedicata a Switch? E in generale, cosa ha da offrire questo nuovo capitolo? Scopriamolo insieme!

Editore Koei Tecmo
Sviluppatore Omega Force
Piattaforme PS4, Xbox One, Nintendo Switch, PC
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singolo giocatore, multi giocatore (online)

Video Recensione A.O.T. 2

La nostra video recensione di Attack on Titan 2, realizzata con spezzoni gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su Nintendo Switch e catturati con Elgato 4K60 PRO, va a riassumere i concetti espressi nei seguenti paragrafi. Buona visione!

L’estinzione dell’umanità

Attack on Titan 2 si riallaccia agli eventi della prima stagione dell’anime, ma lo fa in modo intelligente. Vediamo di spiegarci. Invece di metterci nei panni di Eren, il protagonista della storia, o di altri celebri personaggi della serie, A.O.T. 2 dopo pochi minuti di gioco ci permette di creare un personaggio ex-novo tramite un editor particolarmente ricco di alternative. Il personaggio entrerà nel 104° Corpo di Addestramento Reclute proprio a fianco di Eren, Armin, Mikasa e gli altri, imparando le basi del movimento tridimensionale, le tattiche di attacco ai giganti e il gioco di squadra.

Davvero niente male l’editor di personaggi che vi accoglie dopo pochi minuti di gioco.

Un’ottima scusa quindi per permettere al giocatore di affrontare un tutorial dinamico che si incastri alla perfezione con la storia. Dopo qualche passo in avanti, il nostro personaggio si troverà nel bel mezzo dell’attacco portato avanti da un gigante di più di 60 metri, che con un semplice calcio riesce a sfondare il Wall Maria mettendo a repentaglio la vita di civili, reclute e gendarmi. Il tutorial, fortunatamente, continua, ponendo il giocatore di fronte a sfide gradualmente sempre più difficili senza rivelarsi troppo frustrante. Sta di fatto che, proprio per come è strutturato l’inizio e il proseguo della storia, A.O.T. 2 può benissimo essere apprezzato anche da chi non ha toccato con mano il primo capitolo. Consigliamo comunque, per chi non avesse ancora visto la serie, di godersi le varie stagioni dell’anime su Netflix o su VVVVID.

Il tutorial comunque non è del tutto sufficiente per prendere dimestichezza con le meccaniche di gioco di Attack on Titan 2. Su Switch, così come sulle altre console, vi troverete ad utilizzare praticamente tutti i pulsanti a vostra disposizione. Quando ci avrete preso la mano, riuscirete a fare degli attacchi congiunti a dir poco spettacolare, ma gestire il movimento tridimensionale, la scelta del bersaglio e di quale parte del corpo colpire, e la squadra di reclute/gendarmi/esploratori al vostro fianco tutto allo stesso tempo non è affatto banale.

All’inizio potreste sentirvi piuttosto goffi, e ovviamente l’unico modo per imparare è uccidere un gigante dietro l’altro. In tal senso il gioco viene in vostro aiuto, introducendo giganti con più vita solo dopo un paio di ore dall’inizio. Questo secondo capitolo si è fatto poi sempre più strategico. Sui campi di battaglia ci saranno dei punti specifici dove sarà possibile allestire delle basi di supporto, dove fare scorta di gas (utile per l’attrezzatura per il movimento tridimensionale) e di nuove lame con cui uccidere i giganti. Le stesse basi possono essere allestite con varie tipologie di armamento, in modo da impegnare i nemici anche non in nostra presenza.

Non finisce qui: al vostro fianco potrete portare con voi fino a quattro compagni, che ogni tot secondi potranno scatenare attacchi mirati in punti specifici dei giganti. I personaggi più potenti, come il capitano Levi, scateneranno combo ancora più dannose e teatrali, ma avranno ovviamente tempi di ricarica più alti del normale. Attenzione poi al campo di battaglia: i commilitoni potrebbero avere bisogno di voi, e dovete agire velocemente per salvarli da morte certa. Durante l’azione l’interfaccia e la mappa di gioco si riempiranno di indicatori, sta a voi mantenere la calma e dirigersi via via verso gli obiettivi più sensibili.

A differenza del primo capitolo poi, la storia è molto più approfondita, grazie soprattutto alla possibilità di stringere rapporti di amicizia con i vari membri dei tre ordini militari. Coltivando tali rapporti si sbloccheranno abilità aggiuntive, caratteristiche extra e anche missioni secondarie. A spezzare l’azione anche vari filmati, alcuni realizzati con un simil-motore di gioco (un po’ più rifinito, almeno su Switch), altri molto simili all’anime.

Certe volte rischia, come il primo capitolo, di cadere un po’ nella ripetitività, ma andando avanti si visitano nuove zone, si potenzia l’equipaggiamento corrente o se ne sblocca di nuovo (che va a modificare anche l’aspetto estetico), si possono catturare i giganti per effettuare studi e sperimentazioni e tanto altro. A completare l’esperienza di gioco anche un corposo comparto online, che vi permette di lanciarvi in missioni co-op o in una modalità PvP competitiva e che vi premia ogni giorno se vi connettete. C’è anche la modalità Annientamento con battaglie 4 vs. 4: vince il team che nel tempo minore riesce ad abbattere più giganti.

Come se la cava su Switch?

La risposta alla domanda “come se la cava su Switch?” è “mediamente bene“. I personaggi sono realizzati con la tecnica del cel-shading, e il risultato finale è quanto di più simile all’anime si potesse sperare. Le ambientazioni invece non hanno ricevuto la stessa cura, e specialmente quelli cittadini sono spesso piuttosto spigolosi e con texture a bassa risoluzione. La situazione migliora un po’ sulle altre console, ma neanche così drasticamente. I giganti sono ovviamente il pezzo forte: i loro movimenti, il modo in cui attaccano e, soprattutto, il loro aspetto trasmettono le stesse sensazioni della serie. A tal proposito è migliorata anche l’intelligenza artificiale, sia dei compagni che dei giganti stessi. A livelli più elevati di difficoltà, gestire il gas, le lame e gli attacchi dei giganti sarà una vera e propria sfida.

Il modo migliore per goderselo su Switch è giocarlo in modalità tablet, anche se non se la cava male neanche in modalità dock. Qualche rallentamento però potreste notarlo: durante l’assalto alla città, con 4 o 5 giganti e 10 o più membri della guarnigione impegnati in combattimento il gioco ha qualche difficoltà di troppo. Spesso si assiste anche a fenomeni di compenetrazione poligonale.

Un disastro quindi? No. Certo, non ci aspettavamo la perfezione dalla versione Switch, e infatti qualche problema, specialmente in modalità dock, potreste riscontrarlo, ma nulla che possa seriamente influenzare il vostro grado di divertimento. Meravigliosa la colonna sonora, con brani davvero incisivi tratti dalla serie anime. Il doppiaggio è quello originale giapponese, ma tutti i menu e i sottotitoli sono completamente tradotti in italiano.

8.0

Giudizio Finale

Recensione A.O.T. 2 Nintendo Switch Giudizio Finale – Attack on Titan 2 è per certi versi un gioco di nicchia. Il suo cercare di inserirsi nella storia della serie con un personaggio nuovo, portando per mano i nuovi giocatori verso le meccaniche di gioco e verso la storia stessa è alquanto lodevole. È anche vero che il gioco si presta maggiormente ad essere goduto da chi ha apprezzato a fondo l’anime o il manga, qualcuno che possa apprezzare tutti i collegamenti e il lavoro svolto per la creazione, l’animazione e il doppiaggio dei vari personaggi.

La versione Switch, nonostante alcuni problemi di fondo che rendono l’esperienza di gioco inferiore a quella che è possibile sperimentare su Xbox One, PS4 e PC Windows, ci ha comunque convinto per il solito, semplicissimo motivo: potete giocarci in mobilità! Il sistema di comandi e la ripetitività di certe missioni potrebbe però mettere in difficoltà anche gli appassionati dell’anime. D’altro canto la longevità, il sistema di combattimento stratificato con varie sfumature strategiche e i tanti contenuti di gioco convinceranno chi cerca un’esperienza che possa fare compagnia per un bel po’ di tempo.

PRO CONTRO
  • Tutto quello che ha reso celebre la serie anime e manga
  • Sistema di combattimento e di gestione delle battaglie stratificato
  • Longevo, grazie anche al comparto online
  • Ottima colonna sonora
  • Menu e sottotitoli in italiano
  • Qualche difficoltà in modalità dock (Switch)
  • La versione Switch è meno rifinita
  • Controlli ostici da apprendere
  • Talvolta ripetitivo

Recensione Attack on Titan 2 – Screenshot

Recensione Attack on Titan 2 – Trailer