BOXVR – Allenarsi giocando (recensione VR)

Giorgio Palmieri -

Recensione BOXVR – Viva la musica, viva l’attività fisica e viva la realtà virtuale: come celebriamo tutto questo bendidio che ci offre il mondo? Be’, con BOXVR. Ecco la nostra recensione.

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Editore FitXR
Sviluppatore FitXR
Piattaforme PSVR, Oculus Rift, HTC Vive
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Lingua Inglese
Prezzo e acquisto 24,99€

La palestra è superata?

BOXVR condivide più di qualcosa con Beat Saber, in quanto si configura come un gioco di pugilato influenzato dalla musica, fruibile esclusivamente tramite due PlayStation Move. Nel dettaglio, bisogna colpire dei bersagli a tempo, posti in maniera tale da richiedere colpi diversi a seconda del loro posizionamento. È necessario abbassarsi, alle volte inclinarsi per schivare pericoli in arrivo, anche parare o persino cambiare posa quando il gioco ve lo chiede. Il tutto lungo corridoi sui quali scorrono quei bersagli a cui accennavamo poc’anzi.

A differenza di Beat Saber, e pur contenendo al suo interno un’ovvia componente ludica, la produzione di FitXR non mira alla sfida, ma all’allenamento nudo e crudo. Lo si evince dall’assenza di un game over e da una serie di indicatori che segnalano le calorie bruciate durante le sessioni di gioco, con un sistema che traccia appunto i progressi e i traguardi del giocatore. Non aspettatevi di provare l’adrenalina pura o di superare limiti apparentemente impossibili, perché non è quello che desidera offrire BOXVR, il quale si divide sostanzialmente in tre parti: vanta allenamenti variabili pre-compilati nella modalità Classes, un terreno denominato My Workout in cui personalizzare l’esperienza a proprio piacimento, e un lato Multiplayer dove allenarsi insieme ad altri cinque giocatori, delle stanze online durante le quali vedrete solo il punteggio degli avversari rapportato al vostro.

Nel dettaglio, la Classes è composta da una serie di programmi esponenzialmente più lunghi, in un’ottica che vuole farvi diventare sempre più resistenti, e attenzione, non più veloci: anche a livello difficile, infatti, il ritmo di BOXVR non è affatto proibitivo, e preferisce temprare la vostra energia attraverso sessioni di trenta, quaranta, persino sessanta minuti consecutivi, senza esagerare né con la velocità, né per mezzo di un’eccessiva mole di bersagli, che richiedono sempre una certa precisione per essere abbattuti.

D’altronde, la musica riveste solo un ruolo d’accompagnamento, e non di rilevanza centrale: gli schemi musicali non sono cuciti attorno agli oggetti da colpire, nonostante sposino un certo ritmo non totalmente slegato dal tempo. Ciò detto, la playlist contiene oltre cento brani, dal rock al pop, dal dance all’hip hop, fino alla vivace musica elettronica. Insomma, la miscela di canzoni cerca di abbracciare un po’ tutti i palati, sebbene complessivamente la quantità predomini sulla qualità: infine, la lunghezza dei brani andrà a determinare la durata dell’allenamento, insieme al grado di sfida, a scelta tra tre livelli diversi.

Sulla parentesi visiva non possiamo dilungarci più di tanto, perché BOXVR è dipinto con una grafica funzionale alla giocabilità, che non stupisce per profondità, effettistica o dettagli, ma fa il suo dovere. Le ambientazioni tra cui scegliere sono poche, tre per l’esattezza, due palestre e uno scenario astratto, povere ma essenziali. Non c’è molto da rimproverare alla prima fatica di FitXR, a cui chiediamo solo degli impatti più soddisfacenti e degli schemi più vari di quelli proposti, troppo incentrati su sequenze alternate di ganci e diretti. Peccato poi non poter importare la propria musica negli allenamenti, un’opzione presente su HTC Vive e Oculus Rift, ma assente su PSVR.

7.5

Giudizio Finale

Recensione BOXVR – Giudizio Finale – BOXVR è un modo diverso e divertente di allenare il corpo, che dimostra la grande versatilità della realtà virtuale. Non sostituirà una sana alimentazione né un allenamento completo, ma è un ottimo modo per bruciare le calorie, specie per chi conduce una vita sedentaria. Se quello che cercate è l’adrenalina della sfida e della velocità, però, meglio dirigersi altrove.

PRO CONTRO
  • Rimanere in forma divertendosi
  • Una montagna di brani tra cui scegliere
  • La musica riveste un ruolo marginale
  • Schemi di allenamento piuttosto simili tra loro

Trailer

Screenshot