8.0

Cars 3: In gara per la vittoria, un degno competitor di Mario Kart? (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Cars 3: In gara per la vittoria – Se conoscete o avete giocato a Disney Infinity, il nome Avalanche Software potrebbe risvegliare in voi qualche bel ricordo legato alle tante ore passate nei mondi a tema Disney che caratterizzava il toys-to-life oramai defunto. La software house in questione era purtroppo stata chiusa a seguito della terminazione del “progetto Disney Infinity“, ma per fortuna ha riaperto i battenti non troppo tempo fa sotto la guida di Warner Bros.. Proprio quest’ultima ha stretto un accordo di collaborazione con Disney per la trasposizione videoludica di Cars 3, e chi meglio se non il team di Avalanche Studios avrebbe potuto realizzare un degno titolo del celebre film di animazione Pixar?

Prima di procedere con le nostre impressioni a riguardo, chiariamo subito il perché del confronto con Mario Kart. Abbiamo scelto di testare con mano la versione dedicata a Nintendo Switch di Cars 3: In gara per la vittoria, sia per verificarne le performance, sia per valutare quanto potesse risultare divertente anche in mobilità così come il suo “diretto avversario” firmato Nintendo. Mario Kart è ovviamente nell’olimpo dei così detti kart game, ma Cars 3, per la struttura di gioco e per alcuni elementi del gameplay, vanta alcune caratteristiche in comune con il mostro sacro in questione.

Editore Warner Bros. Interactive Entertainment
Sviluppatore Avalanche Software
Piattaforme PS4, PS3, Xbox One, Xbox 360, Nintendo Wii U, Nintendo Switch
Genere Corse, Arcade
Modalità di gioco Singolo giocatore, multi giocatore

Un gioco per bambini?

È il primo dubbio che viene di fronte ad un prodotto del genere. Si tende ovviamente a legare i marchi Pixar e Disney a prodotti indirizzati ad un pubblico più giovane, ed in effetti Cars 3: In gara per la vittoria, non solo per i protagonisti o per la storia, è un videogioco che si lascia apprezzare con facilità dai più giovani appassionati della serie. È una meccanica in particolare a farci capire l’anima arcade e spensierata di Cars 3: l’assenza di statistiche per le varie vetture.

Ogni personaggio che vi troverete a pilotare, che sia esso Cricchetto o piuttosto Saetta, Chick o Sally, avrà uno stile di guida identico agli altri. Non ci saranno quindi valori di velocità massima, accelerazione, maneggevolezza o resistenza. Un personaggio enorme come Miss Fritter avrà la stessa maneggevolezza di Saetta McQueen. Da un lato si tratta di una caratteristica che farà storcere il naso ai più, rendendo tra l’altro impossibile un confronto diretto con Mario Kart. Dall’altra si tratta di un dettaglio che rende di fatto più spensierata l’esperienza di gioco, quindi più adatta a giovani giocatori o a chi cerca un titolo spensierato senza troppe pretese.

Se non altro il nuovo titolo di Avalanche Software sopperisce a questa mancanza, che poi una mancanza non è ma una scelta stilistica ben precisa, con vari livelli di difficoltà selezionabili per ogni gara. Già a livello normale si faticherà ad arrivare tra le prime posizioni, anche perché di fatto in pista sarà richiesto un certo impegno da parte del pilota. Oltre a dover pilotare il mezzo, dovremo gestire le derapate, un elemento di gioco classico nei titoli di corse arcade, e acrobazie di vario genere. Sarà infatti possibile guidare in retromarcia, invertendo quindi i comandi per curvare, guidare su due ruote o anche saltare in concomitanza con rampe o altre deviazioni del circuito. A cosa serve utilizzare tali acrobazie? Alcune andranno utilizzate in concomitanza con particolari pedane, in modo da caricare la vostra riserva di nitro. Le stesse, utilizzate anche in contesti normali, contribuiranno comunque ad aumentare il nitro. I salti invece vi permetteranno di inscenare altre acrobazie utili sempre, indovinate un po’, al carburante speciale. Riempiendo completamente la barra della nitro, potrete scatenare una mossa speciale che somiglia moltissimo alla stella di Mario Kart: boost di velocità e invincibilità. Insomma, i canoni del genere a cui Cars 3 appartiene sono stati rispettati alla grande.

Sulla falsa riga di Mario Kart troviamo la modalità di gioco che più abbiamo apprezzato: Sfida Automobilistica. A differenza di Corsa, che propone la classica sfida a chi taglia per primo il traguardo, avremo a che fare con un ampio array di armamenti che può di fatto cambiare le sorti di una gara anche a pochi metri dal traguardo. Episodi quindi che vi fanno venire voglia di lanciare Nintendo Switch (o un qualsivoglia controller) sul pavimento, ma d’altronde è il “bello della diretta“. Ci sono 14 diversi power-up quasi tutti offensivi: dai razzi a ricerca, a sifoni in grado di rubare il nitro agli avversari, fino a strisce chiodate, mine e mitragliatori. Le gare quindi si riempiono di esplosioni, vili sportellate (c’è proprio un pulsante per prendere a sportellate i vicini), cambi di ordine di arrivo e lancio di ingiurie contro avversari o contro sé stessi per gli errori commessi.

Non mancano poi tante altre modalità di gioco. Alcune verranno sbloccate riempiendo una tabella di obiettivi denominata Hall of Fame consultabile in qualsiasi momento. Progredendo in questa sorta di “albero tecnologico” sbloccherete anche eventi speciali in cui affronterete personaggi secondari da aggiungere al roster iniziale. Avrete poi a che fare con coppe costituite da più gare, piste acrobatiche o la modalità multigiocatore che, almeno su Nintendo Switch, richiede dai 2 ai 4 giocatori. Ben 21 i tracciati disponibili, anche se alcuni sono delle leggere variazioni di altri. Il design delle piste non è affatto male: ci sono rampe, ostacoli solidi o distruttibili e leggere variazioni di percorso, e in generale ci sono diversi dettagli tridimensionali che vanno ad arricchire il paesaggio. Non aspettatevi comunque il livello visto nella più recente incarnazione della serie Mario Kart.

Comparto tecnico

Veniamo dunque al comparto tecnico. Obbligatorio segnalare che tutto il gioco, oltre ad essere tradotto in italiano, è anche doppiato dai medesimi professionisti che hanno prestato la loro voce alla serie di film di animazione. Per quanto riguarda il comparto grafico bisogna effettivamente muovere qualche critica al team di sviluppo, almeno per quanto riguarda la versione dedicata a Switch. Il motore grafico in generale è più sorprendente del previsto: nonostante si tratta di un tie-in, e comunque di un gioco di corse arcade dall’anima scanzonata, la resa grafica delle vetture, dei tracciati e di tutti gli effetti di luce causati dall’utilizzo di power-up è più che discreta.

Anche su Switch il comparto grafico non è affatto male, e vedere sfrecciare le vetture di Cars su un display “solo” HD è nonostante tutto un vero piacere per gli occhi. Il problema è che proprio sulla console ibrida di Nintendo si assiste a dei cali di frame rate piuttosto drastici, che vanno in parte ad influenzare l’esperienza di gioco. Talvolta persino durante i primi secondi di una gara, quando la telecamera fa un rapido giro del tracciato, si può osservare il gioco andare a scatti. Niente che non si possa risolvere con qualche aggiustamento software, ma è comunque un peccato visto la qualità intrinseca del gioco. La resa complessiva è comunque leggermente inferiore che su PS4 e Xbox One. Ci sono anche degli effetti grafici, come ad esempio le gocce d’acqua sulla telecamera, che sono stati del tutto rimossi.

8.0

Giudizio Finale

Recensione Cars 3: In gara per la vittoria  Giudizio Finale – Cars 3: In gara per la vittoria è un ottimo gioco arcade che saprà divertire grandi e piccini grazie a tante modalità di gioco e a tutto il carisma dei personaggi Pixar. Non può essere visto come un diretto competitor di Mario Kart per il semplice motivo che, per una scelta stilistica ben precisa, le vetture non hanno statistiche né tanto meno modi differenti di guida, rendendo indifferente la scelta del mezzo. Chi cerca quindi un kart game o simili potrebbe sì trovare pane per i suoi denti, ma rimanere leggermente deluso proprio da quest’ultima caratteristica. Se poi avete figli, nipoti o cuginetti appassionati della serie, Cars 3: In gara per la vittoria è un acquisto quasi obbligato.

PRO CONTRO
  • Doppiaggio originale
  • Divertente e difficile al punto giusto
  • Vetture senza statistiche o differenze di guida
  • Performance altalenanti su Nintendo Switch

Recensione Cars 3: In gara per la vittoria – Trailer

Recensione Cars 3: In gara per la vittoria – Screenshot