Crash Team Racing Nitro-Fueled: Mario Kart chi? (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Crash Team Racing Nitro-Fueled – Il bianco e il nero, yin e yang, cane e gatto, Mario Kart e Crash Team Racing: quando si parla di kart game le produzioni di Nintendo e Naughty Dog si contrappongono dividendo fan e critica specializzata. Solo che Crash Team Racing, a differenza di Mario Kart che negli anni si è evoluto apportando migliorie alla sua struttura di gioco, è rimasto ancorato ai ricordi dei suoi affezionati giocatori. Ci sono stati sì due “seguiti” di CTR, ma nessuno di loro viene ricordato con lo stesso affetto del primo. Ed è anche per questo che l’annuncio dell’arrivo del remake di Activision è stato accolto con giubilo dai fan del gioco di corse ispirato all’universo di Crash Bandicoot. La domanda che tutti si pongono quindi è: com’è invecchiato Crash Team Racing, e soprattutto, può davvero proporsi come alternativa allo strapotere di Mario Kart? Scopriamolo insieme!

Editore Activision Blizzard
Sviluppatore Beenox
Piattaforme PS4, Xbox One, Nintendo Switch
Genere Corse
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi-giocatore
Lingua Italiano

Crash Team Racing Nitro-Fueled non è una semplice remastered del gioco originale. Così come per le recenti produzioni Activision dedicate a Spyro e allo stesso Crash Bandicoot, anche CTR Nitro-Fueled è un vero e proprio remake, curato stavolta dalla software house Beenox. E che remake! La veste grafica risplende letteralmente, con modelli tridimensionali dei personaggi e dei circuiti ispirati agli originali ma di fatto realizzati ex-novo. Qualche differenza rispetto agli originali si nota, ma si tratta quasi sempre di novità “positive“. Di fatto quindi possiamo già rispondere alla prima domanda che ci siamo posti: Crash Team Racing non è invecchiato di un giorno perché di fatto è nuovo di zecca!

Ma quali sono le novità introdotte con questo remake? Sono ovviamente presenti tutti i contenuti dell’originale, più delle gradite aggiunte. Ad accoglierci troviamo anche i kart e i circuiti di Crash Nitro Kart e anche vari contenuti (skin, adesivi, i telecronisti Chic & Stew e altro) tratti da Crash Tag Team Racing. Di fatto Nitro-Fueled è il condensato di tutto ciò che gravita intorno all’universo di Crash Team Racing, la raccolta definitiva che ogni fan stava aspettando. Tantissimi i circuiti a disposizione, idem dicasi per i piloti. Bisogna però ammettere che qualche pista è invecchiata peggio, dimostrandosi talvolta un po’ più spoglia. Altre mantengono intatto il fascino (e l’odio provato) di un tempo. I nuovi piloti mancano un po’ di carisma ma sono comunque un’aggiunta di cui è difficile lamentarsi.

Le dinamiche di gioco rimangono quelle che lo resero celebre all’epoca. Non si tratta solo di pilotare i kart, magari sapendo affrontare a dovere le curve e conoscendo eventuali scorciatoie, il tutto sperando di avere fortuna con le casse delle armi. Anche solo impostando la modalità Avventura a difficoltà media si capisce dopo pochissimo che un pilota degno di questo titolo deve imparare velocemente a padroneggiare i Salti e le Super Derapate. Il Salto si usa dopo una rampa o dopo un salto, anche di media entità, per ricevere un piccolo boost alla velocità. La Super Derapata è più difficile da padroneggiare: in curva si derapa tenendo d’occhio un indicatore grafico. Premendo al momento giusto il pulsante dorsale opposto a quello premuto per derapare si può ricevere fino a 3 boost di velocità, un vero e proprio “game changer” in determinati contesti. Il tutto ovviamente sfruttando sapientemente quanto trovato nelle casse! Qui entrano in gioco le reminiscenze di quando sfidavamo i nostri amici anni e anni fa: le bombe e le casse che possono essere lanciate avanti e indietro, le casse o le fiale che possono essere utilizzate per fermare i colpi in arrivo e così via. Persino le mele, racchiuse nelle casse senza punto interrogativo, giocano un ruolo essenziale per la vittoria nei tantissimi circuiti presenti in gioco.

Visto che abbiamo citato la Modalità Avventura illustriamo per un momento anche le novità in essa presenti. Le sfide sono le medesime: le gare dei trofei, le gare dei boss, le gare delle reliquie, le corse dei gettoni e le coppe delle gemme. Ci sono ancora i personaggi da sbloccare e anzi, i boss stessi una volta sconfitti sono subito sbloccati. Due le sostanziali differenze con l’originale: le personalizzazioni e la modalità Nitro-Fueled. Vincendo gare, anche le più semplici, si sbloccano vari oggetti cosmetici per personalizzare kart e personaggi. Ci sono skin, telai diversi, ruote, adesivi e ovviamente tutti i personaggi. La modalità che invece dà il nome al remake permette durante il corso dell’Avventura di cambiare il proprio pilota o il kart in qualsiasi momento. Se trovate una gara piuttosto ostica potete decidere di optare per un personaggio con statistiche diverse che magari favoriscono la velocità o la guidabilità invece dell’accelerazione. E non pensiate che non si noti la differenza tra un pilota e l’altro!

A tal proposito occorre parlare del bilanciamento della difficoltà. La Modalità Avventura è ostica come un tempo. Selezionando la difficoltà facile probabilmente vi annoierete dopo poco: vincere le gare richiede poco sforzo, e tagliare il traguardo con svariati secondi di vantaggio è cosa fin troppo frequente. Già a difficoltà media la situazione si fa più complessa. Come accennato entrano in gioco tutti quei fattori che distinguono un pilota alle prime armi da uno veramente esperto. Il rage quit è costantemente dietro l’angolo e sbloccare tutti i contenuti di gioco richiederà una più che discreta dose di pazienza.

La Modalità Avventura non è però l’unica fonte di divertimento. Entrando nella sezione Arcade si ha disposizione una fonte quasi infinita di divertimento. Ad accogliervi trovate un sacco di modalità aggiuntive, tra cui mini-campionati, gare singole, a tempo o sfide in arene chiuse a base di eliminazioni. Ma come ogni kart game che si rispetti, il vero potenziale del gioco è espresso dal comparto multi-giocatore. Il buon vecchio split-screen a 4 giocatori è ancora lì ad accogliervi, e stavolta troviamo anche una modalità online in cui competere. Proprio su questa modalità Activision punta molto. Dai primi giorni di luglio infatti si susseguiranno una serie di eventi che porteranno all’introduzione di nuovi personaggi e tanti altri contenuti (circuiti inclusi). Il bello è che tutti i contenuti aggiuntivi saranno completamente gratuiti. Dal punto di vista della longevità quindi non si poteva davvero chiedere di meglio. C’è ancora qualche problemino nel matchmaking ma siamo sicuri che si tratti di un difetto di “gioventù“.

Per quanto riguarda il comparto tecnico abbiamo già fatto cenno alla qualità della veste grafica. Colpiscono soprattutto le animazioni dei personaggi, così caratteristiche e rinnovate in ogni loro aspetto. Ma come si comporta il gioco sulle varie piattaforme? Su tutte gira costantemente a 30 fps, anche se su Nintendo Switch si può assistere a qualche calo sporadico di performance. Su Xbox One X e PS4 Pro il gioco si spinge a 1440p (QHD). Forse sulle due più potenti console di casa Sony e Microsoft si poteva osare di più. Ottimo il comparto grafico: il tutto è stato ridoppiato in italiano (anche i testi lo sono ovviamente) e la colonna sonora intrattiene come un tempo.

9.0

Giudizio Finale

Recensione Crash Team Racing Nitro-Fueled  Giudizio Finale – Rimane quindi da rispondere ad una sola domanda: è davvero una buona alternativa allo strapotere di Mario Kart? Certo che sì, anche se la controparte di casa Nintendo per certi versi ha una leggera spinta in più. Sta di fatto che come al solito preferire l’uno all’altro è più una questione di soggettività (e di nostalgia) che di pura oggettività. C’è chi è cresciuto con la primissima PlayStation, divertendosi con i propri amici in compagnia di Crash Team Racing. C’è invece chi è venuto su a pane e Nintendo, identificando in Mario Kart l’unico vero kart game degno di nota. In entrambi i casi ciò che conta è divertirsi e Crash Team Racing Nitro-Fueled in tal senso è una produzione che garantisce ore e ore di divertimento in solitaria e in compagnia. E c’è un pro di non poco conto: il prezzo di lancio contenuto! Mario Kart 8 Deluxe costa ancora quasi 50€, mentre Crash Team Racing ha un prezzo di listino di 39,99€.

PRO CONTRO
  • Longevità assicurata
  • Contenuti gratuiti in arrivo
  • Prezzo contenuto
  • Grafica e animazioni
  • Bilanciamento difficoltà
  • Matchmaking
  • Alcune piste e piloti mancano di mordente

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  • Grimmy

    Su PS4 Pro e Xbox One X in realtà gira a 60 fps…

  • Dove l’avete visto il calo di performance su Switch? Mai visto un lag in ogni singola gara fatta, e ci gioco dal day1, oltre ad averci passato sopra già un quantitativo di ore non indifferente.

    • DKCountry

      la switch ha un hardware penoso,e lo schermo?no comment
      300 euro buttati

  • PGV 2

    Ne stanno parlando solo bene di questo gioco, e dato che adoro il CTR originale la cosa mi fa molto piacere!! Appena posso me lo prendo di sicuro *_*.