8.0

Dead Rising 4: Frank’s Big Package – Per un Natale perfetto (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione Dead Rising 4: Frank’s Big Package – Non riusciamo più ad immaginare un Natale sprovvisto di Dead Rising 4, o quantomeno uno senza una piccola partita con Frank West e compagni nel periodo che precede le festività.

Il quarto capitolo della saga zombesca di Capcom si immerge nell’ambientazione natalizia, non solo per accaparrarsi l’attenzione di chi questa festa la ama, ma anche perché la sfrutta per risultare ancora più fuori di testa.

Del resto, sono cose che sappiamo già: di Dead Rising 4 ne abbiamo parlato abbondantemente non troppo tempo fa, ma quella di cui vi parliamo oggi è la Frank’s Big Package, un’edizione completa per PS4 al cui interno dimorano tutti i contenuti rilasciati nel suo primo anno di vita su Xbox One e PC, farciti con delle simpatiche chicche. A prescindere dalla piattaforma, gli extra sono gli stessi, quindi godetevi il Natale di Capcom senza bisticciare.

LEGGI ANCHE: Recensione Dead Rising 4

Editore Capcom
Sviluppatore Capcom Vancouver
Piattaforme PS4, XB1, PC
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore

Video Recensione Dead Rising 4: Frank’s Big Package

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

Trucco…

Cerchiamo di riassumere i tratti distintivi di Dead Rising 4 prima di buttarci sulle novità, tenendo a mente che potete trovare un parere più completo nella recensione del gioco originale.

Si tratta di un titolo d’azione a mondo aperto che non solo si discosta dai canoni della saga, ma risulta anche piuttosto riconoscibile, con una sua identità. Se prima il tempo stava alla base della serie, dove ogni missione doveva essere completata entro un certo intervallo, adesso quel limite è sparito, lasciando spazio al solo, nudo e crudo divertimento ignorante, che si rispecchia perfettamente nello spirito natalizio, nella voglia di staccare la spina e di rilassare i nervi.

Le critiche per questi cambiamenti non sono mancate, specie dallo zoccolo duro dei fan di vecchia data, motivo per cui Capcom ha implementato una serie di migliorie atte a rinvigorire l’esperienza proprio in occasione dell’arrivo della Frank’s Big Package. Spicca innanzitutto la rinnovata intelligenza artificiale degli zombi, ora molto più responsiva e pericolosa rispetto alla versione originale del 2016, tant’è che la difficoltà difficile presenta finalmente una sfida degna.

Tra l’altro, la struttura, adesso, ospita nuove attività collaterali per il salvataggio dei sopravvissuti, niente per cui vi strapperete i capelli, ma almeno cercano di spezzare l’eventuale monotonia degli eventi secondari che avevamo riscontrato nella sua prima edizione. Anche i “Maniaci” sono stati ripensati: grazie alle migliorie, questi boss possono contare su un parco mosse ampliato e, una volta eliminati, lasceranno cadere la loro arma. Si tratta di piccoli rimaneggiamenti, sia chiaro, che comunque potenziano l’avventura e la rendono più piacevole. Siamo solo rimasti un po’ delusi dai controlli: era stata promessa una rivalutazione nella responsività, che noi, in tutta franchezza, non abbiamo riscontrato.

… e parrucco

Messi da parte i ritocchi, analizziamo tutti i contenuti aggiuntivi, citando però per primi quelli che erano già disponibili nel Season Pass su Xbox One e PC: in primis, il pacchetto festivo Calza Natalizia, nella sua totale innocenza, si dimostra un gradito contentino, visto che veste tutti i personaggi, zombi compresi, con costumi da elfo, renna, pupazzo di neve e così via, dando vita ad uno spettacolo macabro e allo stesso tempo meraviglioso.

Frank Rising è invece una fetta aggiuntiva per l’avventura principale, di cui preferiamo non parlarvi perché altrimenti entreremmo in territorio spoiler. Possiamo dirvi che gli sviluppatori hanno sperimentato delle nuove dinamiche, senza però raggiungere i risultati sperati, ma dobbiamo ammettere che sa essere divertente se presa per quello che è.

Per Super Ultra Dead Rising 4 Mini Golf crediamo non ci sia bisogno di presentazioni accuratissime: spesso citato nella campagna ma mai visto in azione, l’amatissimo minigolf di Frank West diventa una modalità a se stante, e si fa più grande e caciarona rispetto a quanto preventivato. Si gioca esattamente come un titolo golfistico, e la cura con la quale è stato realizzato lascia un piacevole gusto in bocca. Sono presenti sei ambientazioni, spezzate in tante piste diverse nelle quali vigono le stesse regole dello sport, edulcorate con tanti zombi da spappolare insieme ad una fisica della pallina molto accessibile, ed è possibile giocare da soli, in locale con gli amici, oppure online.

Chiaramente non manca il multigiocatore classico, preso di peso dalla versione Xbox One senza grandi stravolgimenti: la campagna purtroppo non può essere affrontata in cooperativa, e la sezione online, slegata dall’avventura principale, si dipana lungo quattro episodi, da affrontare in quattro giocatori, in un intervallo di tempo che eroga missioni semi-casuali costantemente. La modalità continua a piacerci, eppure dobbiamo segnalare dei problemi di connessione nel matchmaking, che, almeno al momento della nostra recensione, sembra non essere in forma.

L’ultima, ma non per importanza, è la nuovissima Eroi Capcom, un’opzione gratuita per tutti i possessori di una copia del gioco che consente di assaporare l’intera storia base sotto una prospettiva diversa. Infatti, le armi vengono sostituite dai cabinati, tramite i quali è possibile vestire i panni di alcuni tra i personaggi Capcom più noti, come Mega Man o Dante di Devil May Cry, acquisendo così nuove abilità spettacolari.

Al posto dell’ampio sistema di sviluppo, ad ogni livello guadagnato si ottiene un potenziamento predefinito, mentre le Stelle Capcom, nascoste nelle ambientazioni, permettono di sbloccare nuovi eroi, che potranno essere potenziati un paio di volte completando delle apposite missioni costruite ad-hoc sulle loro capacità. Anche qui siamo dinanzi ad una modalità accessoria, ma la festa che ne viene fuori esalta i combattimenti, li rende più vivaci e soprattutto celebra le icone Capcom in un modo piuttosto particolare.

Il tutto è condito con un comparto audiovisivo lontano dalla perfezione, con una palette di colori però dolcissima, che riscalda, iniettando nelle vene la pura atmosfera natalizia. Abbiamo apprezzato la varietà dei luoghi visitabili, dall’ipermercato a Willamette, e la quantità di zombi a schermo rimane un traguardo encomiabile, proprio come su Xbox One. L’ultima console di Sony si difende anch’essa molto bene, con una fluidità che non accusa mai un colpo, al costo di qualche pop-up improvviso di troppo. Per quanto riguarda il lato audio, sia il doppiaggio in italiano che le musiche di Natale sono eccezionali, e non abbiamo proprio nulla da ridire.

8.0

Giudizio Finale

Recensione Dead Rising 4: Frank’s Big Package  Giudizio Finale – Dead Rising 4 si riconferma la quintessenza del videogioco natalizio e la Frank’s Big Package è una raccolta ricca di contenuti con i quali divertirsi in modo anche molto diverso rispetto all’avventura principale. Continuiamo a sostenere e ad apprezzare i cambiamenti apportati alla formula con questo quarto capitolo, adesso pulito e smussato grazie agli aggiornamenti. Non c’è momento migliore se non quello che vi si sta parando davanti agli occhi ora per recuperare il bizzarro esperimento di Capcom, che, nonostante la legnosità, il caos e l’eventuale monotonia del gameplay, si dimostra un titolo estremamente spassoso.

PRO CONTRO
  • Il videogioco di Natale, nel vero senso della parola
  • Ricco di contenuti divertenti e vari
  • Diverse migliorie all’esperienza originale
  • Aumento della responsività dei controlli non pervenuto
  • Assenza della campagna cooperativa

Recensione Dead Rising 4: Frank’s Big Package – Trailer

Recensione Dead Rising 4: Frank’s Big Package – Screenshot