7.5

Dissidia Final Fantasy NT – La fantasia più bella (recensione)

Giorgio Palmieri -

Recensione Dissidia Final Fantasy NT – Crediamo che ogni saga che si rispetti debba avere un picchiaduro dedicato, proprio come Dissidia. Nata sulla intramontabile PlayStation Portable, la serie in questione mette i personaggi di Final Fantasy l’uno contro l’altro dal 2008, anche se Ehrgeiz ci aveva già provato dieci anni prima, ma questa è una storia per vecchi nostalgici: l’epopea dunque si è risvegliata, e continua il suo imperturbabile cammino con una fermata esclusiva su PlayStation 4. Ecco la nostra recensione di Dissidia Final Fantasy NT.

Editore Square Enix
Sviluppatore Team Ninja
Piattaforme PS4
Genere Picchiaduro, azione
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore

Video Recensione Dissidia Final Fantasy NT

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

Tutti insieme, appassionatamente

Classificare Dissidia Final Fantasy NT come un vero e proprio picchiaduro sarebbe limitante: la dinamica nella quale si crogiola è molto simile al ritmo di un tipico gioco d’azione di stampo competitivo, che, se visto alla lontana, potrebbe dare un’impressione sbagliata. Le lotte abbondano di numeri fluttuanti in ogni angolo, nell’interfaccia e sul campo di battaglia, facendole assomigliare quasi ad un’equazione matematica in movimento.

Il cuore delle lotte, nello specifico, risiede nel binomio audacia / punti di vita, due valori numerici ai quali bisogna prestare particolare attenzione durante tutta la durata dello scontro. Ogni personaggio, infatti, dispone di una serie di attacchi base, con cui rubare l’audacia dell’avversario, la quale rappresenta il danno dell’attacco PV, l’unico che potrà ridurre la vita del bersaglio.

A differenza dei predecessori, questa nuova incarnazione si focalizza su battaglie tre contro tre, e non più uno contro uno, in un tripudio che dà vita ad una confusione difficile da domare. Il sistema di aggancio dell’obiettivo va padroneggiato per potersi districare tra le lotte, sebbene la telecamera faccia sempre molta fatica a puntare i nemici in volo, ragione per la quale bisognerà prima combattere con la selezione dell’avversario da colpire, e dopo con l’effettivo nemico.

Una volta entrati in sintonia con le sue dinamiche, Dissidia Final Fantasy NT esplode e dimostra di essere praticamente unico sul mercato: una singolarità ripagata da una giocabilità briosa, condensata in un cast composto da ventotto personaggi ben diversificati, e persino lievemente personalizzabili, nell’estetica e nel parco mosse: prima di entrare in partita, è possibile scegliere uno tra una manciata di colpi PV, insieme ad un set di due abilità EX, capaci di alterare alcune caratteristiche di alleati o nemici, a seconda delle vostre preferenze. L’unico aspetto del cast di cui ci lamentiamo è la scarsa presenza femminile, e, più in generale, delle poche personalità secondarie viste nei precedenti episodi, dato che il roster si compone quasi esclusivamente di protagonisti e antagonisti principali.

Purtroppo l’offerta contenutistica lascia a desiderare, se non si considerano i personaggi e le arene, anch’esse varie e iconiche: innanzitutto, la modalità Campagna, pur essendo piacevole, segue regole opinabili, e preferisce puntare al fan-service piuttosto che alla coerenza, la quale risulta a dir poco frammentata. Abbiamo però apprezzato moltissimo le battaglie contro i boss, che vanno a mescolare le carte del gameplay in modo tale da variare la formula, ma preferiamo non parlarne per evitare sgradite anticipazioni.

Per procedere nella storia, poi, è necessario guadagnare una speciale valuta chiamata Memorie, attraverso cui sbloccare nuovi nodi. Queste memorie possono essere ottenute affrontando le altre modalità, altrimenti non sarà possibile avanzare: un’idea che sembra voler diluire l’esperienza, cercando di aumentare la breve longevità del segmento narrativo con un espediente senz’altro discutibile.

La modalità portante è l’Incursione, un classico arcade più articolato che si arricchisce con nuovi percorsi semplicemente giocando, limitati però a solo due tipi di scontro: oltre al canonico Standard, dove bisognerà azzerare le vite del team avversario, c’è la Caccia al nucleo, in cui si deve proteggere il proprio e distruggere quello nemico. Entrambe fanno leva sulle evocazioni, scatenabili una volta rotti gli appositi cristalli, i quali appariranno di tanto in tanto durante la lotta, in punti casuali della mappa. Gli effetti sono devastanti, e che sia Shiva, Ifrit o una qualsiasi delle sette disponibili non ha poi troppa importanza, perché ciascuna è pericolosa alla stessa maniera.

A malincuore, nonostante l’ampio bacino di personaggi e la rigiocabilità dell’Incursione, si sente il bisogno di qualche modalità in più. D’altronde, la longevità va a posarsi e a reggersi sul comparto online, che al momento presenta dei problemi, dato che la metà dei duelli da noi affrontati erano pervasi da fastidiosi fenomeni di latenza: fortunatamente, negli ultimi due giorni di prova sembra che la situazione si sia quasi stabilizzata del tutto. Anche lo stesso matchmaking fatica ad ingranare, con tempi di abbinamento che superano talvolta la soglia del tollerabile.

A rimpolpare i contenuti ci pensano i collezionabili, una serie di cosmetici che spaziano dagli avatar alle frasi dei personaggi, fino ad arrivare a costumi, musiche e armi ininfluenti ai fini del bilanciamento. Queste variazioni estetiche sono racchiuse in tesori casuali, ottenibili in qualsiasi modalità senza troppi sforzi.

Terminiamo la nostra analisi con la consueta parentesi sull’aspetto audiovisivo, che si difende benissimo per quanto riguarda i modelli dei personaggi, meno che sulle ambientazioni, spoglie ma non avare di chicche, come cambi dinamici dello scenario che si ripercuotono sull’estetica della mappa. Le musiche sono eccezionali, in particolar modo il tema centrale, che non rimane nell’ombra dei classici, ma ne esce assoluto vincitore.

7.5

Giudizio Finale

Recensione Dissidia Final Fantasy NT  Giudizio Finale – Dissidia Final Fantasy NT è una serenata alla saga della fantasia finale, un picchiaduro confusionario ma diverso, dinamico e che ha bisogno di un po’ di tempo per essere apprezzato fino in fondo. Peccato per l’offerta contenutistica non proprio esaltante, incapace di appagare tutti i palati.

PRO CONTRO
  • Ampio cast di personaggi…
  • Campagna piacevole…
  • Il tema musicale, nei tanti arrangiamenti, è magistrale
  • Combattimenti veloci, briosi, stratificati
  • … con poca presenza femminile
  • … ma frammentata
  • Sa essere molto confusionario
  • Infrastruttura online altalenante
  • Contenuti risicati

Recensione Dissidia Final Fantasy NT – Trailer

Recensione Dissidia Final Fantasy NT – Screenshot