4 tipi di persone a cui potrebbe interessare Don’t Starve Mega Pack

Giorgio Palmieri

I giochi di sopravvivenza non vanno più di moda come un tempo, e sembra che il genere abbia detto tutto quello che aveva da dire. Tuttavia, nel coro, dal 2013 a questa parte, si è sempre distinta la voce di Don’t Starve, la cui edizione per console è stata pubblicata nel 2014, un anno dopo quella PC.

Per celebrare, preservare e tramandare ai posteri il lavoro di Klei Entertainment, 505 Games ha ben pensato di racchiudere tutti i contenuti rilasciati nel tempo in una versione fisica speciale per PS4 e Xbox One, denominata Don’t Starve Mega Pack, della quale vi parliamo oggi in un articolo un po’ diverso dal solito. Ci siamo chiesti, in un’ottica marzulliana, a chi potrebbe interessare una collezione del genere, e se il genere può ancora interessare: questo è il nostro resoconto.

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Editore 505 Games, Klei Entertainment
Sviluppatore Klei Entertainment
Piattaforme PS4, Xbox One, PC, Switch
Genere Sopravvivenza
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore
Lingua Italiano / Inglese su Switch
Prezzo e acquisto 29,99€

Il nerd solitario

Ricordiamo come se fosse ieri la nostra primissima partita a Don’t Starve, diversi anni fa. Nessun stralcio di spiegazione, nessun obiettivo di sorta, solo un piccolo scienziato perso in un mondo completamente deserto.

Costruita la prima ascia con un po’ di fatica, vista la scarsa disponibilità di selce nel mondo generato casualmente in quell’occasione, abbiamo provato a colpire un ragno lì vicino per curiosità, il quale, nel giro di qualche colpo, ci ha messi al tappeto, azzerando i nostri progressi e facendoci ripartire dall’inizio.

Benvenuti in Don’t Starve, signore e signori, un videogioco di sopravvivenza punitivo e dal livello di difficoltà tutt’altro che accessibile, costruito appositamente per farvi sentire spaesati e inermi difronte alle sue insidie. Qualsiasi cosa può uccidervi, specie all’inizio, momenti nei quali sarete del tutto sprovvisti di oggetti, difese e strutture atte a tenere alti i tre principali indicatori del personaggio (salute, fame, sanità mentale), senza cui sarete spacciati. L’unico aiuto sul quale poter contare risiede in un pratico schema che riassume la quantità di reagenti necessari per realizzare uno strumento. Il resto sta a voi scoprilo, sperimentandolo addosso.

Dunque il giocatore nerd solitario, quello duro, quello che non si ferma dinanzi alle difficoltà, alla spietatezza di un mondo crudele, trae forza dal desiderio di sapere ogni anfratto di questo universo, ogni dinamica delle sue variabili. Un’esperienza dedicata quindi a quella fetta di utenti dotata di molto pazienza, disposta ad entrare in un ciclo complesso fatto di esplorazione e sopravvivenza: quando questo inizierà a generare più risposte che domande, sarete pronti ad immergervi e a divertirvi come si deve.

Il duo

Si parla spesso di sparizione del comparto singolo giocatore, a favore di una sempre più preponderante modalità multigiocatore, ma chi ha perso davvero, in questi ultimi anni, è il multiplayer in locale.

Don’t Starve Mega Pack comprende però Together, l’espansione che consente di giocare all’intera avventura insieme ad un amico utilizzando lo schermo condiviso. È possibile collaborare in una partita privata comodamente sul proprio divano di casa, o anche online fino ad un massimo di sei giocatori.

Il ritardatario

Il ritardatario vince sempre, e con lui anche il paziente – nel senso di colui che ha pazienza – , perché la Don’t Starve Mega Pack arriva al termine di un percorso durato cinque anni, durante i quali sono stati rilasciati così tanti contenuti da rifinire e definire l’intera esperienza, portandola alla sua massima espressione. Il pacchetto infatti contiene anche due, grosse espansioni contenutistiche, ciascuna delle quali aggiunge nuove ambientazioni, personaggi, oggetti e non solo.

La prima si intitola Reigns of Giants, al cui interno non solo troviamo nuove creature, tra le quali si annoverano i potenti giganti, ma anche nuove stagioni e biomi inediti che espandono le possibilità dell’algoritmo procedurale. La stessa cosa vale per Shipwrecked, la quale introduce la brezza tropicale nel gioco, con tutto ciò che ne consegue, dalle isole alle giungle, fino ad arrivare ai monsoni e alla siccità. Di cose da vedere e scoprire ce ne sono a bizzeffe.

Il consolaro

Il consolaro gioisce non solo perché il porting è di qualità elevata, con un’interfaccia ben adattata e tramite controlli schematizzati perfettamente sui pulsanti del gamepad, ma anche per una chicca niente male. L’edizione fisica di Don’t Starve Mega Pack è disponibile in esclusiva solo su PlayStation 4 e Xbox One al prezzo di 29,99€, e, nella confezione, spicca una skin adesiva per il controller, a seconda della piattaforma, da applicare per personalizzare l’estetica.

Per la cronaca, vi informiamo che Don’t Starve ha raggiunto anche gli scaffali digitali di Nintendo Switch a 19,99€, la cui versione purtroppo è priva dell’espansione Together e della lingua italiana. Quest’ultima non dovrebbe allarmarvi, perché non solo la traduzione lascia un po’ a desiderare, ma da leggere c’è davvero poco.

Rientrate in una delle quattro categorie sopracitate? Siete incuriositi da questa ultima versione del gioco di sopravvivenza secondo Klei Entertainment? Può fare al caso vostro? Ai posteri l’ardua sentenza. Anzi… a voi.

Don’t Starve Mega Pack – Packshot

Don’t Starve Mega Pack – Screenshot

Don’t Starve Mega Pack – Trailer