Dreams Early Access è già rivoluzionario. Forse non ce ne rendiamo conto? (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione Dreams Early Access – Non è il primo videogioco attraverso il quale è possibile creare videogiochi (vi ricordate di Project Spark?), ma è il primo di cui ci siamo follemente innamorati. Ecco la nostra recensione dell’accesso anticipato di Dreams.

Editore Sony Interactive Entertainment Europe
Sviluppatore Media Molecule
Piattaforme PS4, PSVR (in arrivo)
Genere Creatore di videogiochi
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Lingua Completamente in italiano
Prezzo e acquisto 29,99€

Video Recensione Dreams Early Access

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

Immagina, puoi

Non è un motore grafico, un modellatore, un sintetizzatore o un programma d’animazione, perché Dreams è l’insieme di tutte queste cose unite in un solo strumento di grafica, design e sviluppo, costruito attorno al Dualshock e ai sensori di movimento (da qui, l’eventuale compatibilità con la coppia di Move). È impressionante cosa si è in grado di fare nonostante sia ancora in accesso anticipato: del resto, basta spulciare i video a riguardo per averne una dimostrazione empirica. Nel momento in cui battiamo queste parole, tuttavia, molte funzionalità risultano assenti, tra cui il supporto per la realtà virtuale, una delle caratteristiche più curiose del progetto. Tuttavia, in questa forma, l’ultima fatica di Media Molecule riesce già a mostrare al pubblico di che pasta è fatto, senza lasciare troppo spazio ai dubbi.

Nel dettaglio, Dreams si divide sostanzialmente in due parti. La prima fetta presenta un editor straordinario che coltiva la creatività, basato su un semplice principio: creare videogiochi deve essere piacevole, e l’apprendimento deve divertente e concreto, come un perfetto insegnamento scolastico. L’impalcatura sposa l’intuitività incentrata sul riscontro visivo immediato, sul rapporto causa/effetto e sull’assenza di caricamenti: i vari tool di scultura, modellazione e programmazione vantano una grafica molto chiara attraverso la quale è possibile confezionare immagini, temi musicali, cortometraggi e ovviamente videogiochi di ogni genere, nei limiti imposti dall’editor, che verranno spinti con l’avvicinarsi del lancio ufficiale.

Pur essendo il più intuitivo possibile, imparare ad usare l’editor di Dreams richiede pazienza ed esige uno studio delle tantissime fasi di pratica in continua espansione, completamente doppiate in italiano e spiegate in maniera tale da essere usufruite da qualsiasi tipo di utente. E se siete in cerca di ispirazione o d’aiuto, non c’è nessun problema, perché dall’altra parte della barricata c’è un mondo di Sogni che aspetta solo di essere esplorato, tale da incentivare la condivisione di contenuti tra l’utenza, in quanto potrete implementare nei vostri progetti modelli treddì, costrutti di programmazione, musiche e quant’altro da altre produzioni della comunità. E come se non bastasse – qui arriva il bello, oltre che l’ovvio – è possibile immergersi nel Sogniverso, un grande database in continua espansione nel quale troviamo la prova lampante dell’enorme versatilità di Dreams, poiché ospita tutte le creazioni dei giocatori di Dreams.

Di progetti ne abbiamo provati a valanghe, come potete ben vedere nella video-recensione poco sopra, e ce ne sono di nuovi a cadenza giornaliera: idee originali, prototipi impressionanti, remake di icone videoludiche, meme divenuti videogiochi, ma soprattutto concept in attesa di essere sviluppati a dovere. I giochi di piattaforme vanno per la maggiore, data la semplicità nella creazione, eppure c’è spazio per tutti, dagli sparatutto in soggettiva allo sport, dal GDR all’avventura narrativa, dai titoli in multigiocatore locale all’horror: sul serio, la varietà è spaventosa. Fare zapping tra tutti questi sprazzi di creatività è già di per sé un divertimento unico, un’esperienza fluida e piacevole che ricorda la fruizione di video su Youtube. I caricamenti sono rapidissimi e la sezione è ben schematizzata, con categorie, recensioni, segnalazioni di bug e un sistema di valutazione che premia i migliori.

Mancano ancora dei veri e propri videogiochi longevi, anche da parte di Media Molecule, che ha tirato fuori dal cilindro una manciata di versioni dimostrative meravigliose. Ciò detto, come ampiamente segnalato all’avvio del gioco, gli sviluppatori non possono assicurare al cento per cento il salvataggio dei progetti per il lancio ufficiale, perché i vari aggiornamenti potrebbero provocare instabilità e persino delle cancellazioni improvvise. Vi è quindi una piccola probabilità di perdere il lavoro fatto, e, dunque, i creatori di contenuti giustamente preferiscono concentrarsi sul sperimentare le possibilità offerte dall’editor, segnalare le eventuali problematiche e le mancanze, piuttosto che produrre prodotti completi. Arriverà poi una modalità Storia ufficiale realizzata interamente con i tool di Dreams, insieme ad un’infornata di nuove funzionalità e contenuti col passare dei mesi, tra i quali emerge la compatibilità con mouse e tastiera, e persino il gioco online.

Per il resto, be’, non abbiamo parole. Forse non ci siamo ancora resi conto delle potenzialità di Dreams. È un qualcosa di troppo grande da raccontare, da esprimere con qualche riga di testo, e finché non lo si prova è difficile capirlo. Non vi stiamo dicendo di correre ad acquistarlo ora, ad accesso anticipato, potrebbe pur sempre non fare al caso vostro, ma vi chiediamo solo di immaginare le possibilità creative dell’editor, soprattutto quando arriverà la compatibilità con PSVR, per la quale proviamo un interesse cieco. Il futuro di Dreams dipenderà dal supporto del team di sviluppo e soprattutto dalla comunità di creativi, eppure qualcosa, nell’aria, ci dice che ne vedremo delle belle.

Conclusioni

Recensione Dreams Early Access – Conclusioni – Non si era mai visto un progetto del genere su PS4, e nemmeno nella storia del videogioco. Seppur in accesso anticipato, Dreams è già più di un editor, è una piattaforma di condivisione sulla quale esprimere se stessi, un’enciclopedia di sogni che prendono vita e dei quali potete cibarvi, è un potente strumento in grado di trasmetterti la voglia di creare, dove puoi anche solo guardare cosa è in grado di fare il genio umano. Non vediamo l’ora di vederne l’evoluzione e, soprattutto, di conoscere la data di lancio ufficiale.

PRO CONTRO
  • La creazione dei videogiochi alla portata di tutti
  • L’editor è impressionante, oltre che piuttosto completo
  • Stimola la condivisione di contenuti tra l’utenza
  • Divertentissimo anche senza passare dagli strumenti di sviluppo
  • Come sarà implementata la realtà virtuale?
  • Il futuro è nelle mani della comunità

Trailer

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