6.0

Drone Striker – Al risparmio (recensione VR)

Giorgio Palmieri -

Recensione Drone Striker – Se solo le mura della sala giochi vicino casa della nonna potessero parlare, racconterebbero di gesta inenarrabili dalla comune parola. Ma ormai quei bei tempi sono andati (anche perché quella sala giochi non esiste più da un pezzo…). E se potessimo riviverli? Se facessimo un salto nel passato? Bene, ecco la nostra recensione di Drone Striker.

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Editore Winking Entertainment
Sviluppatore User Joy
Piattaforme PSVR
Genere Sparatutto
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Testi in italiano
Prezzo e acquisto 9,99€

T’avevo detto di assicurarlo, quel drone!


Ne esistono già a bizzeffe sulla realtà virtuale, eppure Drone Striker, attualmente, è quanto di più vicino ci sia ai classici sparatutto da cabinato arcade. Non vi è la spazialità di un Mortal Blitz, e nemmeno la velocità e l’orrore del sempreverde Until Dawn: Rush of Blood, perché quello confezionato da User Joy e Winking Entertainment rimane fedelissimo ai canoni imposti dal genere un ventennio di anni fa.

Il sistema di controllo non si fa mancare nulla e prevede ben tre configurazioni, Dualshock, coppia di Move e Aim Controller, dove ovviamente quest’ultimo ne esce vincitore. L’unica arma a propria disposizione è una mitragliatrice automatica estremamente precisa, con proiettili infiniti: colpire gli avversari nei punti deboli causerà loro maggiori danni, e apporterà un bonus all’immancabile punteggio. Sebbene non ci sia la possibilità di ricaricare il fucile in dotazione, il gioco invita a staccare il dito dal pulsante di sparo, in quanto, così facendo, potrete agganciare i bersagli e sparare una serie di missili alla successiva pressione del grilletto. A ciò si aggiunge una riserva di bombe intelligenti, utilissime per sgomberare il territorio dai nemici quando le cose si mettono male.

Dunque, ci si muove lungo un binario in maniera automatica, ma la scorribanda, lenta di per sé, si fermerà non appena dei cattivi faranno la loro apparizione. Vi sono droni che infliggono danno dopo un po’ di tempo che passano a fissarvi, impiantati nel terreno, e altri i cui proiettili possono essere distrutti al volo. Non si può certo parlare di grande varietà, anzi, ma la brevità dell’esperienza cerca di mascherare la poca diversificazione. Invero, nemmeno la difficoltà sorprende: la quantità di vita del giocatore è piuttosto ampia e il limite massimo può essere superato raccogliendo le casse sparse nelle ambientazioni, così come bombe aggiuntive e altre piccole migliorie che facilitano la vita. Una volta portata a termine l’avventura, però, potrete accedere ad un grado di sfida maggiore che farà la gioia dei completisti.

Purtroppo l’assenza di altre armi, oltre alla mitragliatrice, rappresenta la pecca maggiore della produzione, insieme alla presenza di soli tre livelli sui quali mettersi alla prova. La longevità totale supera di poco l’ora di gioco, e francamente avremmo preferito che le missioni fossero state spezzettate, visto che venti minuti per portarne una a compimento ci sono sembrati un pelino troppi, in relazione al ritmo frenetico di cui si fa portatore il genere. Gli stessi luoghi che ospitano i livelli sono poco ispirati nell’estetica, oltre che simili tra loro, eppure dobbiamo ammettere che vantano una buona definizione dell’immagine. Belli invece i boss, che catturano alla perfezione il dinamismo delle pietre miliari dello sparatutto su binari, e chiudono al meglio ogni livello. Concludiamo con un accenno riguardante la componente audio, veramente elementare nelle musiche e nell’effettistica sonora, ma del resto stiamo parlando di un prodotto venduto a circa dieci euro sul negozio virtuale di Sony.

6.0

Giudizio Finale

Recensione Drone Striker Giudizio Finale – Drone Striker ha poche pretese e non si perde in fronzoli, proponendo uno sparatutto su binari nella sua declinazione più incontaminata, dove il ruolo della realtà virtuale si limita ad offrire una prospettiva più immersiva. Peccato non riesca a celare la sua lampante natura economica, che si infiltra nei contenuti e nella pochezza interattiva.

PRO CONTRO
  • Il più classico e integro tra gli sparatutto su binari in VR
  • Prezzo tutto sommato onesto
  • Contenuti ridottissimi, al minimo sindacale
  • Al risparmio in tutto e per tutto

Recensione Drone Striker – Trailer

Recensione Drone Striker – Screenshot