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Earthfall: un divertente shooter co-op, nulla di più, nulla di meno (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Earthfall – Potremmo concludere sbrigativamente questa recensione affermando che si tratta di un clone di Left 4 Dead e nulla più, e probabilmente non saremmo nemmeno così tanto nel torto. Valve però è “ferma” da anni, e se le cornici fantasy di Vermintide e Vermintide 2 non fanno per voi o vi siete completamente stufati di giochi incentrati sulla solita apocalisse zombie, Earthfall potrebbe dimostrarsi un piacevole passatempo. Scopriamolo insieme!

Editore Holospark
Sviluppatore Holospark
Piattaforme PC, PS4, Xbox One
Genere FPS Co-op
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi giocatore (online)
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto  29,99€ (Steam, PlayStation Store, Xbox Store)

Video Recensione Earthfall

La nostra video review di Earthfall è realizzata con spezzoni gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su PC Windows (Alienware 13 R3). Buona visione!

Escono dalle fo****e pareti

Sempre di apocalisse si tratta, ma stavolta non ci sono i classici zombie. Avremo a che fare con sciami ben poco simpatici di forme di vita aliene. Gli invasori extraterrestri hanno quasi del tutto annientato l’umanità, lasciando ai pochi rimasti l’arduo compito di sopravvivere e organizzare campi sicuri per chi è rimasto. Il gioco comunque non si perde in lunghe spiegazioni o in un tentativo di introdurre o giustificare la lore, gettandovi immediatamente nell’azione in una delle dieci mappe “story driven” disponibili.

Il concetto è lo stesso di Left 4 Dead e altri survival co-op online: assumere il ruolo di uno dei quattro personaggi, sopravvivere per la durata della missione e portare avanti una serie di obiettivi che ci permetteranno di avanzare lungo gli ostacoli proposti. I quattro protagonisti si differenziano solo per l’aspetto, non ci sono abilità speciali o armi che li contraddistinguono. Potete quindi sceglierne uno dei quattro o affidarvi al caso. Non c’è nemmeno un sistema di progressione dei personaggi.

Ovviamente giochi di questo tipo sono prevalentemente incentrati sul grado di sfida: si comincia con le modalità più facili, magari allenandosi offline, per poi cercare di competere contro i livelli di difficoltà più alti aiutati da giocatori esperti, possibilmente amici fidati in chat vocale. Anche le dinamiche dei vari livelli sono quelle che ci si aspetta da un titolo del genere. Alcune missioni sono più statiche, con punti sensibili da difendere, fortificare e in cui tornare per fare rifornimento di munizioni o curarsi. Altri prevedono invece di esplorare zone più o meno grandi facendo attenzione alle scorte disseminate qua e là (munizioni, medpack e quant’altro) procedendo verso i vari obiettivi segnalati da specifici indicatori.

Ci vuole un discreto grado di coordinazione con i membri della squadra (composta in tutto da 4 elementi): non basta sparare all’impazzata, bisogna che ogni membro del gruppo tenga d’occhio la salute degli altri magari occupandosi dei vari compiti richiesti dall’obiettivo di turno o coprendo chi se ne sta già occupando. Nel frattempo è bene controllare i dintorni in cerca di armi pesanti, torrette da piazzare o barriere che possono, almeno per un lasso di tempo, diminuire il flusso di alieni da determinati punti della mappa. E bisogna fare particolare attenzione al friendly fire, soprattutto con le armi corpo a corpo: nel bel mezzo degli sciami è piuttosto frequente colpire i propri compagni, e a livelli di difficoltà elevati inizia a diventare un problema. Discreto l’arsenale di armi, ma è del tutto assente la personalizzazione (se non del loro aspetto). Il feeling di alcune armi però non è esattamente il massimo, considerato poi che il rinculo è praticamente del tutto assente.

Non mancano ovviamente più sotto-specie di alieni da affrontare: oltre ai più deboli droni e droni potenziati, carne da cannone che però in numeri elevati possono costituire un serio pericolo, avremo a che fare con alieni esplosivi, altri in grado di catturare un membro della squadra e trascinarlo via, altri ancora in grado di atterrarli e danneggiarli pericolosamente. I più pericolosi sono il Blackout, in grado di teletrasportarsi e scudarsi, e la Bestia, un enorme macchina da guerra biologica che non va giù nemmeno se interviene Chuck Norris. Le voci dei compagni di squadra e i vari effetti sonori ci avvertiranno dell’avvicinarsi di uno di questi pericoli, e ad incalzare il tutto ci sarà anche una colonna sonora piuttosto frenetica.

Potremmo dedicare un po’ di tempo a qualche altro dettaglio, come ad esempio il level design (non troppo brillante) o la soddisfazione di usare una minigun o un lanciafiamme contro orde di alieni, ma di fatto non c’è molto altro da dire. Per certi versi è un titolo piuttosto prevedibile, che non delude ma che non emoziona neanche o che non offre niente di più o niente di meno rispetto ad altri titoli del genere. C’è infatti chi lo considera un upgrade di Left 4 Dead, il che non è certo un male (ma neanche un bene).

Anche il comparto tecnico è nella media: grazie all’Unreal Engine 4 il risultato complessivo è gradevole, e anche i livelli con poca luce, illuminati dalle torce portatili dei protagonisti, rendono bene l’idea. Forse da aggiustare un po’ le animazioni dei personaggi (non degli alieni, proprio dei membri della squadra), ma nel complesso il tutto risulta fluido e godibile anche con hardware non troppo esosi su PC. Non abbiamo avuto modo di provare le versioni dedicate a PS4 e Xbox One. I server ci sono sembrati stabili, anche se non sempre è veloce trovare un match (anche casuale) a cui partecipare.

6.7

Giudizio Finale

Recensione Earthfall  Giudizio Finale – Riassumendo il tutto, Earthfall non eccelle in nulla, offrendo comunque un’esperienza di gioco gradevole adatta a chi si avvicina per la prima volta a questo genere di titoli. Ci sono margini di miglioramento: con aggiornamenti mirati potrebbero essere introdotte nuove armi, nuovi elementi di gioco con cui interagire, nuovi alieni e livelli da affrontare. Per il momento però, quanto offerto dai 27,99€ richiesti per l’acquisto della versione base, potrebbe non soddisfare appieno tutti i palati. Consigliamo poi l’acquisto a gruppi di amici, specialmente se l’obiettivo è quello di scalare via via i livelli di difficoltà per affrontare le sfide più gustose e complicate o se odiate le attese, magari aspettando qualche calo di prezzo.

PRO CONTRO
  • Meccaniche in stile Left 4 Dead
  • Non è la solita apocalisse zombie
  • Sufficientemente fluido e stabile
  • Non c’è un sistema di progressione
  • Il feeling delle armi non soddisfa
  • Non ci sono novità di rilievo rispetto a titoli simili

Recensione Earthfall – Screenshot

Recensione Earthfall – Trailer

  • kabal

    Sembra un titolo interessante.