Everybody’s Golf VR – Bel colpo! (recensione VR)

Giorgio Palmieri

Recensione Everybody’s Golf VR – Il golf è di tutti, è per tutti, almeno secondo Clap Hanz che, dopo un capitolo di Everybody’s Golf per PS4, ne tira fuori un altro costruito appositamente per PSVR. Ecco la nostra recensione.

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Editore Sony Interactive Entertainment
Sviluppatore Clap Hanz
Piattaforme PSVR
Genere Sport
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Completamente in italiano
Prezzo e acquisto 30,98€

La palla è dentro… il parcheggio

Non credevamo che una disciplina come il golf potesse essere tradotta fedelmente nella realtà virtuale, visti i limiti tecnici delle periferiche di Sony, eppure Everybody’s Golf VR ci va molto vicino. Nonostante non sia il primo a provarci, è sicuramente il migliore nel trasmettere l’adrenalina di uno swing, soprattutto se lo si affronta in piedi con un PlayStation Move. Da seduti e attraverso il Dualshock, infatti, la creatura di Clap Hanz si appiattisce, poiché eseguire il colpo senza un controller capace di simulare le forme di un bastone risulta scomodo, anche in virtù del tracciamento zoppicante della barra luminosa contenuta, appunto, nel Dualshock.

Muovere la mazza e colpire la pallina sono dunque due operazioni che il vetusto Move riesce a compiere alla grande, insieme ad un motore fisico in grado di dare un grande spessore alla giocabilità, che, pur inglobando ovvie agevolazioni, ha ben pochi eguali in quanto a fedeltà con lo sport reale. Ci si china sulla pallina, si sceglie la mazza, si calcola un minimo di potenza e la traiettoria a occhio, si può persino simulare il tiro prima di effettuarlo, così da avere una stima sommaria del possibile esito del colpo.

La formula quindi rivoluziona il genere, andando a sostituire semplici pressioni di tasti con le azioni vere e proprie che faremmo se stessimo giocando davvero a golf. La realtà virtuale poi aggiunge la spazialità e aiuta ovviamente nel calcolo delle distanze, tanto è vero che anche il solo sollevare la testa, per guardare la pallina schizzare via dopo averla colpita, dona immersione al gioco. La definizione pulita contribuisce a rafforzare il tutto, accompagnata da un doppiaggio completamente in italiano talvolta fuori dalle righe, adeguato all’atmosfera che vuole comunicare la produzione.

L’unico aspetto per il quale nutriamo dei dubbi nella ricetta risiede nell’impossibilità di poter gestire liberamente la visuale quando la pallina è in volo: dopo lo swing, bisognerà solo aspettare che cada, guardando i suoi movimenti sulla minimappa. Dopodiché, potrete scegliere tra una manciata di telecamere differenti, non sempre soddisfacenti nell’illustrare l’azione nelle lenti del visore. Un vero peccato, perché avremmo voluto avere la possibilità di seguire la palla in tempo reale, in virtù delle limitazioni di PSVR, la cui risoluzione soffre sulle lunghe distanze.

Passando invece alla mole contenutistica, purtroppo Everybody’s Golf VR non fa gridare al miracolo. Gli standard ai quali ci aveva abituati il predecessore sono lontani, in quanto manca sia una carriera, sia una modalità multigiocatore. Non è possibile nemmeno giocare contro avversari guidati dall’intelligenza artificiale, lasciando il tutto nelle mani del gioco intimo, in solitaria, e alle eventuali classifiche online. Per non esagerare con la solitudine, questa incarnazione a base di realtà virtuale introduce i caddie, allenatori che vi accompagneranno in partita, dispensando consigli e partecipando a sporadici siparietti interattivi un po’ “particolari”, in stile visual novel, che abbiamo trovato un pelino imbarazzanti, ma siamo sicuri che qualcuno tra di voi li apprezzerà.

Benché sia assente una carriera vera e propria, il gioco elargisce ricompense a cadenza costante, anche se avremmo preferito della velocità in più nell’acquisizione: si spazia da nuovi campi a mazze aggiuntive, per poi finire su colorazioni per i costumi dei caddie e un paio di regole extra con cui personalizzare le proprie partite. Complessivamente l’offerta è sufficiente, complice anche la presenza di una furba opzione per specchiare le buche così da ampliare la longevità, ma l’assenza di modalità aggiuntive delude le aspettative, perché è la saga stessa ad averci viziati con secchiate di contenuti. Tra l’altro, fa storcere il naso la presenza di soli quattro caddie, di cui due bloccati dalle micro-transazioni. Ce n’era proprio bisogno?

7.5

Giudizio Finale

Recensione Everybody’s Golf VR  Giudizio Finale – Offerta esigua a parte, Everybody’s Golf VR è semplicemente il titolo da avere se si ama il golf, o anche se lo si apprezza solo un po’. La realtà virtuale dimostra ancora una volta che può solo fare del bene, se applicata a dovere, donando lustro e freschezza a formule con parecchi anni sulle spalle.

PRO CONTRO
  • Rinvigorisce la formula del golf videoludico
  • Ottima giocabilità, ben stratificata
  • Grande immersione
  • Momenti con i caddie opinabili
  • Non si può seguire la palla mentre è in volo
  • Contenutisticamente esiguo

Trailer

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