Recensione Fall Guys: più che un gioco, è una promessa (foto)

Vezio Ceniccola -

Recensione Fall Guys – Giudicare un gioco come Fall Guys: Ultimate Knockout a pochi giorni dal lancio ufficiale è un’ardua impresa. Primo perché si tratta di un gioco folle e fuori dagli schemi; secondo perché è tanto ambizioso quanto acerbo, due fattori che costituiscono un serio rischio per le nostre valutazioni. Fatto sta che il nuovo Battle Royale sui generis prodotto da Devolver Digital ha già fatto molto parlare di sé sul web e, siamo sicuri, diventerà presto grande protagonista dei livestream su Twitch e delle fail compilation su YouTube. Dunque è tempo che anche voi conosciate Fall Guys buttandovi nella sua gommosissima mischia: ne vedrete di tutti i colori (letteralmente).

Editore Devolver Digital
Sviluppatore Mediatonic
Piattaforme PC Windows, PS4
Genere Battle Royale
Modalità di gioco Multiplayer Online
Lingua Inglese
Prezzo e acquisto 19,99€ (Steam) | 19,99€ (PS4)

Omini gommosi alla conquista della corona

Avete mai visto Takeshi’s Castle? Ecco, Fall Guys sembra una rappresentazione virtuale dello show di Takeshi Kitano, da cui trae ispirazione sotto moltissimi punti di vista. La meccanica di fondo è praticamente identica: tanti concorrenti si sfidano in vari livelli ad eliminazione diretta, finché non ne rimane solo uno, il vincitore, come ogni Battle Royale che si rispetti. In questo caso i concorrenti sono degli omini dall’aspetto gommoso, paffuti e colorati. Si possono abbigliare in modi assurdi ed hanno movenze buffissime: in poche parole, sono fatti per essere sacrificati sull’altare del (nostro) divertimento.

Al momento è presente solo la modalità multiplayer online, la classica Battle Royale tutti contro tutti. Ogni partita inizia con 60 concorrenti, che saranno ridotti di round in round fino ad arrivare al mini-gioco finale, quasi sempre dedicato a soli 6-12 giocatori. In totale, i mini-giochi da affrontare in una partita sono 5 e sono scelti casualmente tra quelli messi a punto dagli sviluppatori di Mediatonic. Per il momento ce ne sono circa 24 divisi in 4 diverse categorie e si ripetono più o meno uniformemente nel corso delle partite. Capita non di rado di avere la sensazione che alcuni dei livelli siano più presenti di altri, ma non abbiamo raccolto una statistica affidabile per confermare tale tesi.

Si può giocare insieme ai propri amici – squadre da 4 al massimo – ma ciò non significa che si stia davvero giocando insieme: la propria squadra viene messa insieme agli altri giocatori e poi ciascuno gioca per sé, semplicemente si affrontano gli stessi livelli sulle stesse mappe. L’unica eccezione sono i mini-giochi a squadra, dove effettivamente si può collaborare con i propri amici ancora presenti in partita e si ha la certezza di capitare sempre nello stesso team.

Battle Royale, ma diversa

A parte sparare, nei vari round di Fall Guys si fa di tutto e di più. Ci sono le classiche corse ad ostacoli, i giochi a squadra dove raccogliere più uova degli altri, le scalate in cui evitare degli enormi frutti che cadono lungo il pendio, gli strati di esagoni che scompaiono appena calpestati e tanto altro ancora. La varietà è abbastanza ampia ma non quanto sperato: dopo qualche ora di gioco avrete visto praticamente tutti i tipi di round, cosa che potrebbe non giovare alla longevità dell’esperienza di gioco.

La fortuna ha un ruolo determinante per le nostre speranze di vittoria. In Fall Guys difficilmente vince il più bravo, perché ci sono situazioni in cui l’abilità non basta a salvarsi. Ci riferiamo, ad esempio, ai livelli in cui sfondare le porte alla cieca, senza sapere quali sono quelle apribili, oppure ai tanti punti di gioco in cui il passaggio di un altro giocatore modifica il percorso e non c’è più spazio per chi arriva dopo. Insomma, se l’abilità e la fortuna non vanno a braccetto è quasi impossibile puntare alla corona di vincitore finale.

Va anche sottolineata la duplicità dell’esperienza di gioco: oltre a giocare per noi stessi, possiamo anche giocare contro gli altri. In molti round ci capiterà di poter trattenere o spingere gli avversari, cosa che porterà alla loro eliminazione e di conseguenza alla nostra qualificazione al round successivo. Non è una meccanica sempre necessaria, ma di certo aiuta in alcune situazioni. Sta a voi la scelta se giocare pulito o fare il bad boy.

Sebbene tutti i round siano colorati e pieni di elementi fatti apposta per provocare situazioni ridicole, ammettiamo che in alcuni frangenti la tensione si fa sentire. Diamine, è pur sempre una Battle Royale, nessuno vuole perdere! Per fortuna, però, la sensazione di rabbia o frustrazione è molto più attenuata rispetto ad altri giochi: sarà per il design dei personaggi o per la leggerezza dell’atmosfera, ma giocando a Fall Guys si rimane sempre col sorriso sulle labbra, anche quando si prende una botta fortissima dietro la schiena e si finisce sparati a miglia di distanza dalla piattaforma su cui si voleva arrivare. Un merito enorme per un gioco di questo genere.

Per un pugno di kudos

Un fattore fondamentale per amare Fall Guys è la personalizzazione del nostro avatar virtuale. Il piccolo essere gommoso che c’impersona può essere modificato a nostro piacimento: è possibile cambiare colore e trama della pelle, vestirlo con skin che vanno dal ridicolo all’assurdo, si possono aggiungere elementi speciali a testa e gambe. Insomma, si possono creare veri mostri. Ad esempio, alcune skin permettono di trasformare il nostro omino in un piccione, in un ananas o in un pirata con uncino incluso. Per chi ha più gusto sono disponibili anche skin speciali, come quella in stile Gordon Freeman di Half Life.

Come si fa ad ottenere le skin? Esattamente come in molti altri Battle Royale: con la valuta di gioco o con il season pass. Ad ogni partita fatta ci viene assegnato un certo quantitativo di kudos per comprare gli oggetti nel negozio di gioco; inoltre riceviamo anche esperienza per progredire nel season pass, dove si sbloccano ricompense raggiungendo determinate soglie.

Purtroppo alcune skin speciali si possono acquistare solo come DLC, da pagare coi soldi reali. Questa forma di monetizzazione è tipica di altri titoli famosi, sia del genere Battle Royale che non, quindi non sorprende che sia presente anche qui. Con i soldi reali è anche possibile acquistare i classici pacchetti di monete virtuali, utili a velocizzare l’accumulo di kudos e l’acquisto di skin nel negozio di gioco.

L’arte dell’adorabilità

C’è poco da dire: vedere una massa di omini gommosi, tutti abbigliati in modo assurdo, che si strattonano goffamente gli uni con gli altri fa molto ridere. Qualunque sia il round di gioco e qualunque sia il risultato finale, la sensazione che restituisce Fall Guys è di sincero divertimento. Questo grazie anche ai suoi controlli, molto semplici da padroneggiare: si può correre, saltare, tuffarsi o strattonare i nemici, nient’altro. Anche se ogni livello è diverso dagli altri, le cose da fare sono molto intuitive – le istruzioni compaiono a schermo prima dell’inizio di ogni round – e non c’è il rischio di incontrare giochi troppo complicati. Questo, tra l’altro, lo rende un titolo pienamente family friendly, adatto a grandi e piccini.

Altra cosa che lo rende piacevole per tutti è la grafica coloratissima. Non c’è il minimo accenno di realismo, tutto è esagerato e fuori dagli schemi, sia il design dei personaggi che quello dei vari elementi che popolano i livelli. Attenzione, non parliamo però di sciatteria, perché si tratta di modelli poligonali curati, ambientazioni ben fatte ed animazioni deliziose. Tutto in Fall Guys è adorabile al punto giusto.

Si potrebbe obiettare che, per adesso, il menu non è così ricco come vorremmo: le animazioni dei personaggi sono poche, alcuni livelli mancano di dettagli, c’è sin troppo minimalismo per certi scenari. D’altronde, parliamo di un gioco che su PC occupa meno di 4 GB – dunque pochissimo – ed è capace di girare su hardware poco potente senza alcun problema. Con molta probabilità, potete giocare tranquillamente a Fall Guys anche su un notebook di fascia media o un PC desktop di 10 anni fa.

Tutto qua, per adesso

Se avete notato bene, in molti punti di questa recensione abbiamo usato termini del tipo “al momento” oppure “per adesso”. Ecco, non sono frasi messe a caso, ma vanno sottolineate più volte per capire di cosa stiamo parlando. Fall Guys, infatti, sembra destinato a far parte della categoria game as a service che tanto va di moda negli ultimi anni. E lo si capisce sia dalle meccaniche già descritte – negozio delle skin, season pass, personalizzazione – che dalle promesse fatte dagli sviluppatori. Nei prossimi mesi (e si spera anni) dovrebbero arrivare tanti nuovi oggetti estetici, ma anche livelli per la Battle Royale e modalità di gioco inedite. Fall Guys potrebbe diventare un titolo in continuo mutamento, com’è successo a Fortnite o altri esponenti della categoria.

Questo, però, dipenderà solo dal successo di pubblico e dalla bontà degli sviluppatori, che devono impegnarsi a colmare le lacune presenti nel gioco prima che diventino troppo grandi agli occhi degli utenti abituali. In Fall Guys ci sono tanti piccoli bug e meccaniche da rifinire, ma soprattutto si sente la mancanza di modalità di contorno, che possano portare maggior varietà di gameplay. Come detto, per ora è disponibile solo la modalità multiplayer online con matchmaking casuale, ed è forse troppo poco. Per dare più possibilità ai giocatori si potrebbero aggiungere le stanze private – per giocare solo con gli amici – o gli eventi singoli dedicati ad un tipo di livello specifico: potrebbe facilmente diventare il party game definitivo, basterebbe poco.

Inoltre, segnaliamo la disponibilità solo per PC tramite Steam e PlayStation 4 – il cross-play non è ancora attivo, arriverà nei prossimi mesi. Ciò vuol dire che Fall Guys non si può giocare né su Xbox né su Nintendo Switch, cosa parecchio strana per un gioco del genere: siamo sicuri che una Battle Royale così particolare avrebbe fatto faville su console portatile.

7.0

Giudizio Finale

Recensione Fall Guys Giudizio Finale – Fall Guys è arrivato sulla scena ed ha subito fatto il botto. Questo grazie ad un invidiabile mix di adorabilità e freschezza, perfetto per la stagione estiva. Il gameplay è molto divertente e la grafica godibilissima, ma si fa ben sentire la carenza di contenuti, che potrebbe far presto allontanare la maggior parte degli utenti. Nel complesso appare come un gioco dal concept strepitoso, forse uscito un po’ troppo presto dalle ultime fasi di sviluppo.

Potremmo dire che è una piccola pasticceria appena aperta, in cui si può assaggiare una torta coloratissima e deliziosa, ma per il momento non c’è altro. Se nel corso del tempo aumenterà la varietà dei prodotti in vetrina, siamo sicuri che i clienti arriveranno a frotte, come già hanno iniziato a fare nei primi giorni d’apertura. Le potenzialità ci sono tutte, dunque non vediamo l’ora di assaggiare il resto.

Fall Guys costa 19,99€ su Steam o sul PlayStation store, ma c’è un ottima notizia per gli utenti PS4: per tutto il mese di agosto 2020 potrete riscattarlo gratis se siete abbonati al servizio PlayStation Plus.

PRO CONTRO
  • Design adorabile
  • Gameplay divertente
  • Ampia personalizzazione dell’avatar
  • Richiede poche risorse hardware
  • Solo modalità Battle Royale
  • Manca modalità solo amici
  • Ripetitivo alla lunga
  • Enorme potenziale inespresso

Fall Guys – Trailer

Fall Guys – Screenshot