8.5

Fe: una perla indie da non lasciarsi sfuggire (recensione)

Lorenzo Delli -

Recensione Fe – Sviluppato dalla software house Zoink, Fe è il primo videogioco appartenente alla serie EA Originals, un programma di Electronic Arts dedicato alla produzione di titoli indie particolarmente meritevoli. E in effetti EA ci ha visto giusto: il gioco in questione è meritevole della vostra attenzione per tutta una serie di fattori, compreso il prezzo di lancio particolarmente ridotto, che lo rendono a suo modo unico. Scopriamo quindi insieme il magico mondo di Fe!

Editore EA
Sviluppatore Zoink
Piattaforme PS4, Xbox One, Nintendo Switch, PC (Origin)
Genere Avventura/Platform
Modalità di gioco Singolo giocatore

Video Recensione Fe

La nostra video review del nuovo platform di avventura sviluppato da Zoink è realizzata utilizzando spezzoni gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su PC Windows. Buona visione!

Canta che ti passa

Se dovessimo paragonare Fe a qualche altro prodotto videoludico potremmo trovare dei punti in comune con produzioni quali ABZU, Journey o Shadow of the Colossus, quest’ultimo di recente tornato alla ribalta su PS4. Il titolo indie di Zoink sfrutta ambientazioni oniriche e la totale assenza di dialoghi o di narrazione scritta, introducendo progressivamente il giocatore alle meccaniche che lo contraddistinguono, un po’ come nei giochi appena citati.

Atmosfere oniriche, totale assenza di dialoghi: Fe è paragonabile a titoli del calibro di ABZU e Journey.

Le meccaniche stesse sono tutt’altro che punitive: non c’è una barra della vita, una stamina che impedisce di correre per più di un certo tempo, un numero massime di vite né tanto meno una schermata di game over. Fe vuole portarvi a concludere l’avventura sfidandovi con puzzle di facile risoluzione, con sezioni in stile platform, facendovi scoprire la storia grazie a tutta una serie di espedienti narrativi che vi condurranno ad approfondire sempre di più la trama e le meccaniche che lo caratterizzano. Se sbagliate cadendo nel vuoto o facendovi catturare, il gioco riprenderà da un precedente salvataggio automatico.

Nel gioco assumiamo i panni di Fe, una sorta di volpe il cui canto riesce a stimolare la fauna e la flora della foresta che fa da cornice agli eventi della trama. Ed è proprio tramite il canto che il personaggio riesce a mettersi in contatto con gli animali e le piante, facendosi aiutare a trovare la strada giusta in mezzo alle curiose ambientazioni tridimensionali e a superare gli ostacoli che gli si parano davanti.

La capacità di volare e di farsi affiancare da piccoli uccelli in grado di guidarvi verso la giusta direzione la sbloccherete strada facendo.

Ma il bosco e le sue creature non costituiscono un pericolo per Fe: i veri nemici dell’ordine naturale sono i misteriosi Silent Ones, delle strane creature biomeccaniche che danno la caccia agli animali indifesi, intrappolandoli in gabbie da cui è impossibile sfuggire. Fe imparerà ben presto ben presto a sfruttare i cespugli per rimanere nascosto, introducendo dinamiche stealth appena accennate comunque rilevanti per la risoluzione di alcuni dei puzzle proposti.

Sempre a proposito dei puzzle, dovremo imparare ad utilizzare anche particolari bacche che si schiudono con il canto degli uccelli, utili a rompere le gabbie create dai Silent Ones. In questo modo potrete liberare nuove strade o farvi aiutare dagli animali liberati. A proposito del canto, parte della storia consiste proprio nell’imparare nuovi linguaggi utili per interfacciarsi con nuove specie animali e con varie piante. Davvero particolare il modo in cui viene gestito l’utilizzo del canto su console e su PC con controller: per comunicare dovrete trovare la giusta tonalità, regolando l’intensità e l’eventuale variazioni del suono utilizzando i vari gradi di pressione del pulsante dorsale destro.

Rifugiarsi in cima agli alberi vi permette di sfuggire ai raggi dei Silent Ones.

Scovando poi le gemme sparse nel bosco, anche in luoghi difficili da raggiungere o non per forza legati a quel determinato momento della storia, si sbloccheranno anche abilità aggiuntive, come la possibilità di scalare gli alberi o di planare come degli scoiattoli volanti. Il gameplay quindi si evolve con la storia, con brevissimi tutorial integrati nella storia stessa.

Un sogno ad occhi aperti

Come già accennato, in Fe ci troveremo calati in meravigliose ambientazioni oniriche che non smetteranno mai di stupirvi. Procedendo nella storia cambieranno i colori predominanti e le caratteristiche dell’ambiente che vi circonda, regalandovi scorci caratteristici e momenti di meraviglia dettati anche dalla stessa fauna del mondo di Fe,  composta da creature talvolta gigantesche che per certi versi ricordano davvero Shadow of the Colossus. Su PC l’esperienza di gioco è praticamente impeccabile, con totale assenza di cali di frame rate su hardware più recenti. I requisiti comunque sono particolarmente accessibili (Intel core i3, 4 GB di RAM, GTX 460/AMD 5870).

Formazioni rocciose? Non proprio: siamo sul dorso di un animale!

Il tutto è coadiuvato da un ottimo comparto audio. Sono, come già specificato, assenti i dialoghi, poiché il principale mezzo di comunicazione del protagonista è il canto. Non mancano comunque musiche evocative, alternate anche da attimi di silenzio che presagiscono l’arrivo di momenti topici o di pericolo.

Il comparto tecnico, in definitiva, è uno dei punti di forza di questo titolo. Se il gameplay alla fine sfrutta dinamiche ed espedienti già visti in passato, le musiche e la grafica rendono Fe uno di quei titoli che si lascia giocare piacevolmente poiché riesce a stimolare vista e udito permettendoci, nello stesso tempo, di intrattenerci anche a livello ludico. Così come tanti altri giochi tra cui alcuni di quelli di quelli già citati, anche il titolo EA Originals però non vanta una longevità così elevata. Ve la caverete in meno di 10 ore (anche la metà giocando di fretta): il consiglio è ovviamente quello di godersi l’esperienza e di spendere un po’ di tempo a esplorare tutto nella ricerca delle gemme e di elementi sparsi qua e là utili a ricostruire la trama.

8.5

Giudizio Finale

Recensione Fe – Giudizio FinaleFe è una piccola gemma, uno di quei titoli che, in mezzo a tanti prodotti omologati, spicca per tutta una serie di caratteristiche che forse non lo rendono unico, ma che gli permettono di regalare emozioni. Non acquistatelo però per le sue dinamiche platform: ci sono effettivamente piccoli puzzle da risolvere, c’è bisogno di analizzare il terreno per sfruttare appigli, alberi e piattaforme appunto per raggiungere punti specifici, ma l’obiettivo finale del gioco non è quello di proporvi una sfida di riflessi e tempismo.

Aggiungerlo alla vostra libreria vi costerà solo 19,99€, e proprio grazie ai mezzi espressivi utilizzati è uno di quei giochi che si presta benissimo ad essere condiviso in famiglia e magari ad essere rigiocato a distanza di anni, per calarsi nuovamente in quelle particolari atmosfere che lo caratterizzano.

PRO CONTRO
  • Atmosfere caratteristiche ed emozionanti
  • Comparto audio
  • Prezzo di lancio contenuto
  • Le dinamiche platform non sono poi così incisive

Recensione Fe – Screenshot

Recensione Fe – Trailer