Forza Horizon 4: il gioco di corse perfetto non esis… (recensione)

Lorenzo Delli -

Recensione Forza Horizon 4 – Come si fa a migliorare un gioco praticamente perfetto? Semplice: rinnovi la veste grafica rendendola ancora più sbalorditiva, aumenti a dismisura i contenuti di gioco, incrementi ulteriormente la mappa esplorabile (e la rendi mutabile), et voilà, eccovi serviti con un nuovo punto di riferimento per il genere automobilistico arcade. Vi stiamo quindi dicendo che Playground Games e Microsoft Studios hanno fatto nuovamente centro? Scopriamolo insieme, ecco la nostra recensione di Forza Horizon 4!

Editore Microsoft Studios
Sviluppatore Playground Games
Piattaforme Xbox One, Windows 10
Genere Corse arcade
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi giocatore
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto  69,99€ (Xbox Anywhere) | 9,99€ al mese (Xbox Game Pass)

Video Recensione Forza Horizon 4

La nostra video recensione di Forza Horizon 4 è realizzata con spezzoni gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su Xbox One S e va a riassumere i concetti espressi nei seguenti paragrafi. Buona visione!

Anarchy in the UK

Era difficile fare di meglio dopo Forza Horizon 3. Sì perché in questa generazione di console non c’è decisamente gara: Microsoft ha vinto la sfida dei giochi di corse grazie alla serie Forza, e Forza Horizon 4 non fa che sottolineare nuovamente questo predominio. Ma non perdiamoci troppo in chiacchiere e parliamo subito delle novità di maggior rilievo. Partiamo dalla mappa di gioco, ovviamente più grande di quella australiana del terzo capitolo. Stavolta siamo nel Regno Unito, una cornice di gioco inedita che riesce, con qualche espediente, ad offrire al giocatore un gran numero di contesti in cui correre. Analizzando le varie località presenti si intuisce che si tratta in sostanza di un mash-up di più zone del Regno Unito, racchiuse in un’unica mappa realizzata ad-hoc. Ad esempio nell’angolo in alto a destra è riprodotta la città di Edimburgo, capitale della Scozia, mentre in basso a sinistra si trova Astmoor, che si trova invece vicino a Liverpool.

Il terreno di gioco offre, come accennato, tanti contesti su cui correre: montagne e colline, caratterizzate sia da strade asfaltate dense di curve a gomito che da strade sterrate più o meno battute; contesti cittadini o di paese, con svolte spesso brusche e ostacoli di vario genere; autostrade, strade di campagna, spiagge e tanto, tantissimo altro, comprese flora e fauna variabili. Ma la cosa bella, la vera novità di questo capitolo, è l’alternarsi delle stagioni. Il passaggio di stagione non è un mero tentativo di cambiare l’aspetto, e quindi la resa grafica, delle ambientazioni. Cambia anche il modo di guidare e di approcciarsi alle strade, e di conseguenza anche la resa delle varie vetture a propria disposizione. E questo ci porta dritti ad un altro punto fondamentale della nuova esclusiva Microsoft.

Forza Horizon 4 è sì un titolo dal sapore arcade, ma riesce a prendersi tremendamente sul serio. Il sistema di danni e la fisica degli impatti sono rimasti molto “generosi“, nel senso che non vanno ad influire sulle prestazioni della vettura e che prima di distruggerne una completamente dovete seriamente mettervi di impegno. Il modo però in cui le vetture affrontano le varie tipologie di strada e il loro stato derivante dalle condizioni atmosferiche è davvero incredibile e assimilabile a quello di un simulatore. Il controller di Xbox One (lo stesso che potete usare anche su PC) trasmette in maniera perfetta le vibrazioni causate dalla strada, e in pochi momenti ci si accorge come le vetture si comportino in modo differente a seconda del manto, esigendo un diverso approccio sia in frenata che in sterzata. La difficoltà regolabile permette di controllare tutto manualmente, senza aiuti né in sterzata né in frenata, e vi assicuriamo che guidare una Pagani Zonda a 350 km/h e pretendere di fare una svolta pulita senza dosare freno e sterzo porterà la vettura a sbandare senza ritegno portandovi in testacoda o, peggio, fuori strada.

Torniamo per un momento alle stagioni. Ovviamente è anche un piacere notare tutti i dettagli derivanti dalla loro alternanza. D’inverno ad esempio uno dei principali laghi della mappa è completamente ghiacciato e quindi liberamente attraversabile, e si può notare come le zone più civilizzate abbiano spesso gli spalaneve in azione per tenere pulite le strade mentre quelle più rurali siano  più cariche di neve e di conseguenza più difficili da affrontare. In primavera è pieno di fiori e non è così improbabile ritrovarsi nel bel mezzo di un acquazzone, e così via. Il tutto poi è condito con meteo dinamico e con il classico ciclo giorno-notte.

Di fatto quindi il team di sviluppo non ha solo realizzato una mappa più grande, ma l’ha resa anche mutevole e ancora più divertente da vivere. Ma come ciclano queste stagioni? Inizialmente, affrontando quella che potremmo definire campagna singolo giocatore, vivrete tutte e quattro le stagioni con l’obiettivo di aumentare il vostro livello di prestigio con il festival Horizon (le medesime dinamiche del precedente capitolo per intendersi). Poi, quando entrerete nel vivo dell’azione, i server alterneranno una stagione a settimana, in modo che nell’arco di un mese il giocatore possa apprezzarle a lungo tutte quante.

Un’altra delle novità è da ricercarsi nella personalizzazione del proprio Drivatar, ovvero il nostro pilota virtuale stavolta protagonista in più di un’occasione della scena. Il pilota sarà visualizzato in varie cutscene e nelle stanze di attesa. Inoltre è visualizzabile con facilità in tutte le vetture che guiderete, vista la trasparenza dei vetri, e meglio ancora nei veicoli a tetto scoperto. Anche guidando con la visuale in prima persona riuscirete ad intravedere qualche dettaglio, ovvero le braccia e le mani (se volete dotate di guanti) del pilota. E ovviamente i personaggi sono personalizzabili con una enormità di pezzi di vestiario da combinare tra loro per ottenere i travestimenti più bizzarri. Nulla vi vieta di presentarvi alle gare in abiti super-eleganti, ma volete mettere la soddisfazione di vincere una gara multiplayer vestiti da pollo o con indosso un bel paio di baffi finti?

Prima di addentrarci nel gameplay e in ciò che di fatto la mappa ha da offrire al giocatore, concentriamoci un attimo sul parco macchine. Si passa dalle 350 vetture di Forza Horizon 3 (al lancio) ad oltre 450 veicoli di 100 diversi produttori, meno di quelle offerte da Forza Motorsport 7 ma la varietà comunque non manca. Si passa da meravigliose supercar di casa Ferrari e Lamborghini a vecchie glorie di Lancia, Audi e Aston Martin. Acquistare vetture tramite il festival poi non è l’unico modo di racimolarne di nuove: le più rare verranno vinte dai giocatori tramite la Ruota della Fortuna (come nel terzo capitolo) e potranno anche essere vendute tramite un sistema di aste in perfetto stile eBay. Altre, più che altro vecchie glorie del passato come la meravigliosa Aston Martin Zagato del 1960, dovrete scovarle in zone specifiche della mappa di gioco grazie a delle segnalazioni speciali.

Ma come già accennato, il vero punto di forza (scusate il gioco di parole) è come cambia il modello di guida da vettura a vettura e soprattutto il grado di personalizzazione degli assetti. Tramite modifiche specifiche non è solo possibile potenziare le vetture per renderle più performanti, ma è anche possibile variare le specifiche in modo da renderle più adatte ai diversi tipi di gare presenti in gioco. È ad esempio possibile modificare la trazione, variare ogni singolo componente del motore, regolare alettoni e paraurti frontali (nel caso vogliate installarli) e ovviamente anche modificare la livrea del veicolo. Non manca anche la possibilità di importare le skin realizzate da altri giocatori o di crearne appunto di proprie con un editor integrato a dir poco enorme.

Detto questo, cosa ha da offrire la enorme mappa di gioco oltre all’alternarsi delle stagioni? Sulla carta ci sono oltre 25 mini-campagne, ognuna caratterizzata da uno stile diverso di gioco. Potete improvvisarvi stuntman per il cinema, gettarvi in gare fuoristrada, drift o stradali, darvi alle gare clandestine notturne, partecipare a eventi folli che vi vedono competere contro treni, hovercraft o motociclette. Terminare tutte le attività presenti sulla mappa richiederà ore e ore di gioco, idem dicasi sbloccare tutte le vetture ed acquistare tutte le varie abitazioni utili come punti di partenza della vostra esperienza di gioco. In città è addirittura possibile acquistare un noleggio auto di lusso che vi concederà un ingresso continuo di valuta e missioni extra ovviamente a bordo di super-bolidi.

Ma di fatto la mappa è anche un enorme hub, un mondo condiviso con una serie di giocatori casuali (in forma di fantasma, in modo da non permettere collisioni e disturbi di vario genere) che vi propone eventi live (Forzathon Live), scontri con i giocatori casuali o anche la possibilità di unirsi in carovane. Tramite le carovane è possibile creare squadre di sei giocatori, con un capo-carovana che deciderà a quali eventi iscrivere il gruppo. Potete anche fondare dei club dove riunire i vostri amici, sfidare rivali scelti dal gioco e cercare di battere i loro record, lanciarvi in avventure con giocatori scelti sempre casualmente. O potete decidere di ignorare completamente l’esperienza online e di godervi il tutto in solitaria, le cose da fare non mancano!

E per quanto riguarda il livello di difficoltà? Il tutto è altamente scalabile. Per quanto riguarda le esperienze in singolo giocatore potete modificare la difficoltà dei drivatar controllati dalla IA, ricevendo più o meno crediti per le vittorie in base proprio al grado di aiuti che deciderete di impostare. La scalabilità riguarda anche il comportamento della vettura e gli eventuali aiuti che deciderete di attivare o disattivare: curve e frenate assistite, ABS, indicatori a terra con suggerimenti per la velocità e altre. Forza Horizon 4, come gli altri giochi della famiglia, cerca di accontentare davvero tutti, da chi vuole l’esperienza arcade scanzonata a chi vuole un modello di guida il più simile possibile a quello della vettura che sta guidando.

Non ci rimane che parlare del comparto tecnico, altro fiore all’occhiello di questo capitolo. Iniziamo con il reparto audio. La colonna sonora è a dir poco ottima grazie al già collaudato sistema di radio che vi permette di variare genere musicale e di conseguenza scelta delle tracce. Ma la vera gioia per le orecchie è da ricercarsi nel modo in cui i motori delle varie vetture cantano, ognuno a modo suo, come d’altronde ci si aspetta da un gioco di corse di tale caratura. Il doppiaggio italiano è assente anche in questo capitolo, ed esattamente come in Forza Horizon 3 i sottotitoli sono posti in basso a destra, una posizione, ammettiamo, non troppo felice. Per quanto riguarda invece il comparto grafico potremmo dilungarci letteralmente per ore.

I riflessi del sole sul cruscotto intervallati dalle ombre degli alberi o delle case tra cui sfrecciamo, le gocce d’acqua sulla carrozzeria quando attraversiamo una pozza o un corso d’acqua, la terra che rimane sulla carrozzeria dopo una sessione fuoristrada: tutti piccoli dettagli che non fanno altro che impreziosire ulteriormente i modelli poligonali delle vetture, splendidi e fedelissimi anche negli interni. Il mondo di gioco appare vivo, pieno di colori e, come già accennato più volte, variabile anche da un punto di vista cromatico. Insomma, era difficile fare di meglio ma Playground Games ce l’ha fatta. E non pensiate che non ci sia differenza a giocarlo in 4K HDR!

Le performance del gioco variano molto a seconda della piattaforma in cui deciderete di giocarlo. Su Xbox One X potrete decidere di ammirarlo in tutto il suo splendore in 4K a 30 fps granitici, o con la modalità performance, in full HD a 60 fps. Su Xbox One S potete riprodurlo in 4K (in upscaling ovviamente) a 30 fps, o altrimenti, grazie anche al fatto che Forza Horizon 4 è un titolo Xbox Play Anywhere, potete riprodurlo sul vostro PC e godervelo anche a più di 100 fps (in full HD). Su una modesta GTX 1060 con dettagli al massimo raggiungete tranquillamente gli 80/90 fps. Sta di fatto che Xbox One X continua ad essere la piattaforma più economica per godersi in 4K giochi di questo genere.

9.5

Giudizio Finale

Recensione Forza Horizon 4Giudizio Finale – Anche sul giudizio finale potremmo stare ore a discuterci. Di fatto Forza Horizon 4 è un’evoluzione di Forza Horizon 3, un’evoluzione che si basa fortemente sull’esperienza di gioco precedente sfruttando tutti i suoi punti di forza e cercando, per quanto possibile, di migliorarli ulteriormente. Ma è difficile migliorare un titolo che all’attivo ha 91 di metascore. È anche per questo che Playground Games si è concentrata maggiormente sul mondo di gioco, impreziosito dall’alternarsi delle stagioni, sulla rappresentazione grafica del pilota, e sull’ampliare il parco macchine e il numero di eventi affrontabili. E non pensiate che aggiungere più di 100 vetture sia uno scherzo!


Penalizzare il voto finale per via dell’esistenza di un già ottimo predecessore non rientra nel nostro metro di giudizio, e non possiamo che premiare la nuova esclusiva Microsoft con un voto degno. Al tutto aggiungeteci anche l’appartenenza a Xbox Play Anywhere, che vi permette con una sola chiave di gioco di godervelo sia su Xbox che su PC, e la presenza di Forza Horizon 4 nell’Xbox Game Pass. Di fatto con 9,99€ potete godervi l’esperienza di gioco completa (DLC esclusi) per un mese intero. Forza Horizon 4 è probabilmente il miglior gioco di guida arcade finora realizzato e sarà difficile spodestarlo dal podio o comunque realizzare un open world così carismatico e così pieno di eventi arricchito anche dalla presenza di altri giocatori all’altezza di quello realizzato da Playground Games.

PRO CONTRO
  • “Bello bello in modo assurdo” Cit.
  • Mondo di gioco vario e mutabile
  • Numero di vetture e di eventi da affrontare
  • Personalizzazione dello stile di guida e degli assetti dei veicoli
  • Comparto multigiocatore solido e sempre ricco di novità
  • Dannazione, anche quest’anno dà assuefazione
  • E anche quest’anno no doppiaggio ita e sottotitoli in posizione scomoda

Recensione Forza Horizon 4 – Screenshot

Recensione Forza Horizon 4 – Trailer