FRAG è il gioco del momento. Durerà solo un momento? (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione FRAG Pro Shooter – Passeggiando tra gli stand del Mobile World Congress di Barcellona, nei pressi dell’angolo Android, vi era una sfilza di dispositivi del robottino verde sui quali compariva un certo FRAG Pro Shooter, apostrofato come “il gioco del momento”. Da quel giorno, incuriositi, lo stiamo giocando ininterrottamente, e questa è la nostra recensione.

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Editore Oh BiBi
Sviluppatore Oh BiBi
Piattaforme Android, iOS
Genere Sparatutto online
Modalità di gioco Multigiocatore
Lingua Inglese
Prezzo e acquisto Gratis con acquisti in-app (Android) (iOS)

Video Recensione FRAG Pro Shooter

I concetti esposti nei paragrafi a seguire li trovate nel video a seguire, con i filmati tratti dalle nostre sessioni di gioco su Samsung Galaxy S8.

Ce l’ho, ce l’ho, mi manca

Non vi è certo il bisogno di iscriversi all’albo di chissà quale astrusa specializzazione per capire perché FRAG Pro Shooter può considerarsi “il gioco del momento”. Si tratta di un prodotto palesemente ispirato ad altri giochi di successo, quali Overwatch e Clash Royale, condensati in una formula dall’estetica frizzante da cui emerge un’esperienza tutto sommato fresca nel panorama mobile.

Siamo al cospetto di uno sparattuto online testa a testa, giocabile sia in prima che in terza persona, dove due sfidanti sono chiamati in un’arena all’interno della quale bisognerà schierare cinque eroi. Ogni giocatore assume il controllo di uno tra questi, mentre i restanti saranno delegati all’intelligenza artificiale, che li animerà sul campo a seconda della loro classe d’appartenenza. Lo scopo? Ridurre a zero l’indicatore della squadra avversaria. Come? Abbattendo i nemici, o distruggendo prima i due bunker della base nemica e poi il nucleo, sparando agli appositi bersagli. Lo spessore strategico però è minimo e deriva dal poter indirizzare i propri compagni verso un obiettivo, per difenderlo o attaccarlo.

Quando l’eroe del quale si vestono i panni esaurisce i punti vita, è possibile sceglierne un altro, e nessuno vieta di cambiare personaggio al volo durante la partita, semplicemente toccando la mappa. Il tutto è regolato da un sistema di rinascita abbastanza celere, insieme ad un tempo delle partite che si attesta sui tre minuti, perfetti per la fruizione mordi e fuggi. Le sparatorie invece si focalizzano sul posizionamento e sui colpi alla testa, per mezzo di una configurazione di controllo automatizzato nella ricarica ma non troppo nella mira, risultando efficace e non avaro di spunti interessanti: ogni eroe dispone di parametri specifici tali da renderli unici, dalla gittata alla cadenza di fuoco, per poi arrivare ai punti vita che non sono auto-ricaricanti, e per recuperarne un po’ dovrete affidarvi ai medikit sparsi per l’arena.

Le partite vinte premiano il vincitore con una cassa di rarità casuale, il cui sblocco è legato al tempo, proprio come Clash Royale. E proprio come Clash Royale è possibile ottenere nuove carte per sbloccare eroi aggiuntivi e potenziare quelli già reclutati. Come lecito aspettarsi, qui iniziano ad emergere i primi problemi.

FRAG Pro Shooter sposa il modello free-to-play e calca la mano con la monetizzazione, tra gemme, casse premium e pass stagionali. Non fraintendente: in effetti può essere affrontato senza tirar fuori un euro dalla tasca virtuale, ma i costi delle valute toccano vette importanti e il flusso di ricompense da utenti non paganti non è proprio definibile come generoso, anzi. Eppure, la progressione continua a ingolosire non solo per la sua deliziosa mistura di generi, ma per la quantità di eroi giocabili: se ne contano più di trenta, ciascuno con un’arma specifica e un’abilità attivabile a cadenza regolare, insieme ad una infornata di statistiche che faranno la gioia di chi ama le variabili: i menù sono chiari e esplicativi, sui quali si erge persino un social network interno dove potrete condividere filmati delle vostre azioni migliori. Peccato che la poca profondità strategica non permetta l’impiego di grandi piani tattici, anche a causa dell’intelligenza artificiale piuttosto elementare. Non a caso, alle volte non riuscirete a muovervi come invece avreste voluto, o a mettere in piedi una determinata strategia, un fenomeno che non consente di giustificare sportivamente una parte delle sconfitte.

D’altra parte, l’estetica riesce a ritagliarsi i suoi momenti di gloria: non è particolarmente originale e di sicuro non sfoggia animazioni al passo con i tempi, ma i personaggi sembrano essere usciti dai cartoni animati di un tempo, quelli della domenica mattina, nei colori e nelle forme. Non brillano in quanto a carattere (purtroppo non parlano), eppure sono molto diversi tra loro e sarete in grado di trovare i vostri preferiti senza molta fatica. Nutriamo tuttavia più di un paio di dubbi in merito al bilanciamento, poiché alcuni eroi risultano senz’altro molto utili, specie quelli con grande mobilità, e altri invece troppo situazionali, e se dati in pasto all’intelligenza artificiale rischiano di essere pressoché inutili. Infine, non abbiamo niente da segnalare nel lato audio, azzeccato e dai suoni accattivanti.

7.0

Giudizio Finale

Recensione FRAG Pro Shooter – Giudizio Finale – FRAG Pro Shooter è un frullato di ciò che c’è di buono del videogioco su smartphone, e lo mischia con una parte del brutto. È un intruglio di spunti che deve molto ai successi presenti e passati, sia nello stile che nella monetizzazione da supermercato, ma li interpreta a modo suo in un piccolo, succoso passatempo capace di dire la sua sul panorama mobile. Non tutti i giochi per smartphone devono essere super competitivi e profondi, e la produzione di Oh BiBi trova del divertimento negli eroi e nel collezionismo. State solo attenti al portafoglio.

PRO CONTRO
  • Estetica accattivante, controlli funzionali, struttura solida
  • Intruglio di generi ottimo per la fruizione mordi e fuggi
  • Giocabile sia in prima che in terza persona
  • Tanti eroi da collezionare, potenziare e sperimentare
  • Ricompense rognose e costi degli acquisti in-app salati
  • Spessore strategico deficitario
  • Più di un dubbio sul bilanciamento
  • Una mappa e una sola modalità

Trailer

Screenshot

  • L0RE15

    Non capisco come possano avere così tanto successo giochi del genere. De Gustibus.