Hitman HD Enhanced Collection: una collezione imperdibile per gli appassionati? (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Hitman HD Enhanced Collection – La recente incarnazione di Hitman non ha introdotto quelle novità in grado di sconvolgere la serie, ma ha comunque proposto un level design e soprattutto quelle meccaniche sandbox a cui siamo abituati che lo rendono di fatto una raccolta davvero unica di livelli da giocare tutta d’un fiato. Ma se Hitman è al punto che è in parte è anche merito di alcuni capitolo storici della saga, come i due contenuti nella nuova Hitman HD Enhanced Collection realizzata da Warner Bros. e IO Interactive dedicata a PlayStation 4 e Xbox One.

La collezione comprende le versioni rimasterizzate di Hitman: Blood Money e Hitman: Absolution, rispettivamente il quarto e il quinto capitolo della serie. Attenzione, rimasterizzate: di fatto si tratta degli stessi giochi di un tempo migliorati sotto un punto di vista grafico e di prestazioni. Non siamo quindi di fronte a remake nudi e crudi come ad esempio nel caso di Resident Evil 2 o Spyro, ma stiamo comunque parlando di opere più recenti rispetto ai due titoli appena citati.

Editore Warner Bros. Interactive Entertainment
Sviluppatore IO Interactive A/S
Piattaforme PS4, Xbox One
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto 59,99€ (PS4) | 59,99€ (Xbox One)

Quali sono quindi le migliorie da un punto di vista grafico e prestazionale apportate dagli sviluppatori? Per cominciare è possibile godere dei due titoli anche in 4K a 60 fps. In generale poi le texture vantano nuovi formati, la mappa delle ombre è stata migliorata così come luci e controlli. È stato quindi fatto tutto il possibile per proiettare i due capitoli, tra l’altro strettamente connessi a livello di trama, nel presente, ovviamente con tutte le limitazioni del caso.

Iniziamo da Hitman: Blood Money. Stiamo parlando di un gioco che risale al 2006, e bisogna tenerlo bene a mente se si decide di investire la cifra proposta per l’acquisto della collection. Il capitolo della serie divenne famoso sia per le sue meccaniche sandbox ereditate dai predecessori e in parte potenziate, sia per l’estremo livello di violenza che lo caratterizzava. Di fatto il giocatore aveva pieno potere di decisione su alcuni degli approcci alle varie situazioni proposte, una caratteristica che si nota sin dal primo livello che funge da tutorial.

Il problema è che, come già specificato, si tratta di un titolo del 2006 ed è impossibile non notarlo. Non stiamo parlando solo della grafica, ma anche di alcune caratteristiche relative alle animazioni, ai dialoghi e ad altre sottigliezze che nel corso di questi ultimi 13 anni si sono evolute fino ad offrirci titoli quali Red Dead Redemption 2 o lo stesso Hitman 2 del 2018.

I personaggi tendono a ripetere le stesse battute, si assistono a fenomeni di compenetrazione poligonale o ad animazioni tutt’altro che naturali. Si vede come il gioco cerchi di simulare una fisica realistica, fallendo però in determinati contesti. E sì, ovviamente la grafica vecchia, nonostante i miglioramenti che caratterizzano la HD Enhanced Collection e le texture di fatto più nitide, si fa notare.

E si fa notare molto anche in relazione a Hitman: Absolution, ben più giovane del suo predecessore visto che fece il suo debutto su PC, PS3 e Xbox 360 verso la fine del 2012. È comunque un gioco di sei anni fa, ma il comparto grafico in questo caso è più rifinito; idem dicasi per le animazioni, così come per gli effetti di luce, le ombre e quant’altro possa venirvi in mente. Tra i due è quello che sicuramente rende di più in 4K a 60 fps, anche se con l’HDR attivo alcuni colori risultano un po’ esacerbati.

Hitman Absolution è un capitolo molto importante per la serie, sia per le novità a livello gameplay che per la trama. È anche divertente, per un appassionato della saga e per chi in generale si diverte a studiare i videogiochi, osservare le differenze e l’evoluzione del media tra Blood Money e Absolution. In Absolution debutta l’Istinto, un contatore di energia che vi permette di intuire i movimenti delle guardie, di passare inosservato in determinati contesti, di selezionare più bersagli a cui sparare prima che abbiano il tempo di reagire. E soprattutto la trama diventa protagonista a tutti gli effetti dell’esperienza di gioco, con una narrazione ancora più cinematografica e incisiva. Non mancarono le critiche all’epoca, c’è chi pensava non fosse un vero e proprio Hitman proprio per via delle novità appena evidenziate, ma merita comunque la vostra attenzione.

7.0

Giudizio Finale

Hitman HD Enhanced Collection Giudizio Finale – La Enhanced Collection di Hitman pecca soprattutto per due caratteristiche. Il comparto audio purtroppo non ha ricevuto la stessa operazione di restauro della grafica. Il doppiaggio è quello italiano, ma la qualità audio, sia dei dialoghi che delle musiche, non è al passo con i tempi. E il prezzo di lancio proposto, 59,99€, non è certo poi così contenuto. Ricordiamoci comunque che si tratta di due videogiochi completi (o quasi, visto che manca la modalità Contratti da Absolution) riproposti in una veste restaurata che vi permette di goderveli anche sulle più moderne console.

PRO CONTRO
  • Due capitoli storici della saga restaurati
  • 4K 60 fps
  • Prezzo di lancio
  • Audio sottotono

Screenshot

Trailer