7.7

How to Survive 2: sopravvivere ad un’apocalisse zombie non è affatto banale (recensione)

Lorenzo Delli -

Recensione How to Survive 2505 Games, divisione editoriale di Digital Bros, si era già occupata del lancio di How to Survive 2 su PC e proprio in questi giorni ha rilasciato anche la versione dedicata a PlayStation 4 e Xbox One (quest’ultima disponibile dal 13 febbraio). Già il primo capitolo era stato apprezzato da una discreta fascia di utenza, e questo secondo capitolo, sempre sviluppato da Eko Software, cerca di prendere quanto di buono c’era migliorandolo ulteriormente.

Potremmo descriverlo sommariamente come una sorta di Diablo a tema apocalisse zombie con meccaniche survival e crafting di edifici ed equipaggiamento. A qualcuno potrebbe bastare una simile premessa per fiondarsi ad acquistarlo, e a tal proposito possiamo dirvi che anche il prezzo di lancio è uno dei punti di forza di questo nuovo titolo multipiattaforma. Procediamo per gradi e scopriamo cosa ha in serbo per noi How to Survive 2.

Publisher 505 Games
Piattaforme PC Windows, Xbox One, PlayStation 4
Genere Survival, RPG
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi giocatore (online e locale)

A lezione di sopravvivenza da Kovac

Se avete giocato ad How to Survive vi ricorderete sicuramente di Kovac. Anche in questo secondo capitolo ritroviamo lo strano russo mascherato esperto di sopravvivenza, ma stavolta ci troviamo in Louisiana e l’infezione locale si è oramai trasformata in una pandemia globale. Siete uno dei tanti sopravvissuti e armati di coraggio e di una vecchia mazza da baseball dovrete imparare a cavarvela in uno scenario apocalittico in cui ogni risorsa è importante.

recensione-how-to-survive-2-12
Recensione How to Survive 2 – La schermata dell’inventario nasconde in realtà un sacco di funzionalità utili alla crescita del personaggio e alla gestione delle sue abilità.

Proprio Kovac ci accoglierà inizialmente al suo rifugio insegnandoci le basi e spedendoci in una serie di missioni di difficoltà crescente, utili a interpretare le varie dinamiche di gioco e anche a realizzare le prime strutture del vostro accampamento. Nonostante queste missioni iniziali, il tutorial di gioco è un po’ risicato, e alcune dinamiche le imparerete solo fallendo o del tutto casualmente. Ad esempio l’avatar che vi viene assegnato “d’ufficio” si può cambiare in gioco (in qualsiasi momento) dall’inventario; o ancora, determinati oggetti possono essere fabbricati in qualsiasi momento sempre dall’inventario, ma Kovac si guarda bene dal dirvelo. Altri invece potranno essere prodotti dagli edifici da voi costruiti.

Così tanto da fare… per non morire!

Tralasciamo per un momento le meccaniche in stile Diablo, la visuale isometrica, e altri dettagli che affronteremo a breve. Le dinamiche survival sono il centro focale di How to Survive 2. Con dinamiche survival non intendiamo la mera sopravvivenza in caso di attacco di orde di zombie o altre creature. Il giocatore avrà a che fare con vari indicatori. Il principale è relativo alla fatica: correre per troppo tempo o sferrare tanti colpi in sequenza con un arma in corpo a corpo stancherà il personaggio, diminuendone l’efficacia e rallentandolo.

recensione-how-to-survive-2-14
Recensione How to Survive 2 – Saper studiare e sfruttare il terreno di scontro è indispensabile per uscire vivi da alcuni assalti.

Come se non bastasse avrete a che fare con gli indicatori di fame e di sete. Tenere idratato e sazio il personaggio è indispensabile, pena altri malus che è meglio non avere in combattimento. “But wait, there’s more“: ogni giocatore avrà uno zaino in spalla, e potrà portare con sé un certo quantitativo di peso, superato il quale, indovinate un po’, malus nel movimento! Sopravvivere vuol quindi dire servirsi di tutti gli oggetti che trovate durante le vostre scorribande. Alcuni serviranno appunto a nutrirsi, altri a curarsi, altri ancora a costruire edifici e soprattutto armi più forti.

Un’arma più forte non vuol per forza dire vittoria schiacciante: dovrete imparare a gestire i tempi di attacco e la velocità di movimento del personaggio. Anche studiare il terreno di scontro si renderà spesso necessario. Alcuni zombie hanno la brutta tendenza di esplodere, e rimanere incastrati tra loro e qualche ostacolo significa morte certa. Visto che ci siamo affrontiamo anche il tema della morte. Morire durante una missione equivale a perdere il 10% dei punti esperienza che avrete accumulato al termine della stessa; tornerete poi in vita con il massimo degli HP, con tutti i vostri oggetti e con lo stesso grado di progressione della missione. Morire invece nella zona di partenza rimuoverà semplicemente alcuni degli XP accumulati durante le vostre scorribande casuali.

recensione-how-to-survive-2-5
Recensione How to Survive 2 – Giocare in gruppo aumenta le vostre probabilità di sopravvivenza… ed è anche più divertente!

Proprio nella zona di partenza troverete tutto lo spazio necessario alla costruzione della vostra base di riferimento. Le cose qui si fanno ancora più complicate. Assemblare edifici richiederà risorse, più grande sarà il vostro campo base e più aumenterà la probabilità di eventuali assalti zombie. Dovrete quindi costruire staccionate, torri di guardia e potenziare il livello di salute di tutte le vostre strutture. E qui entra in gioco il comparto multigiocatore, e purtroppo anche alcuni dei difetti del titolo.

L’unione fa la forza

Il personaggio che creerete all’inizio di How to Survive 2 vi seguirà in tutte le partite che affronterete. Se deciderete quindi di unirvi a qualche server online, sfrutterete lo stesso personaggio, avrete a disposizione gli stessi oggetti e qualsiasi cosa raccoglierete vi seguirà anche nella modalità singolo giocatore. Gran bella cosa insomma, ma è bene decidere sin da subito se si preferisce giocare in solitario, e quindi crescere il proprio campo nella modalità singolo appunto, o se puntare subito all’online e assemblare un bel campo dove accogliere altri giocatori. Per forza di cose How to Survive 2 dà il meglio di sé in compagnia: potrete giocare in 4 in locale, quindi sullo stesso televisore, o sempre in 4 in un server online che prenderà il nome della vostra utenza. E proprio uno dei punti di forza di How to Survive 2 evidenzia anche i suoi limiti.

recensione-how-to-survive-2-11
Recensione How to Survive 2 – Se il vostro campo è online, potete farvi aiutare da amici o anche da perfetti sconosciuti!

Giocare in compagnia è davvero divertente, ma riuscire a partecipare alle partite si dimostra talvolta frustrante. Non esiste un motore di ricerca dei server, il che vuol dire che se un vostro amico crea un campo dovrete cercarlo manualmente spulciando gli ID dei campi o cercando il nickname dello stesso. Anche trovando il campo, non è detto che riusciate ad entrare alla prima. Dopo vari tentativi, quando finalmente riuscite a collegarvi e a vedere effettivamente l’avatar dei vostri amici, il gioco ha un comportamento impeccabile. Difficilmente noterete lag o rallentamenti di alcun genere, ma rimane il fatto che entrare in partita non è per niente banale.

L’impalcatura online ha qualche altro piccolo difetto di fondo, come il “free-for-all” sugli oggetti presenti sulla mappa di gioco e un livello di difficoltà talvolta fin troppo elevato, ma nel complesso il gioco acquista davvero tanto valore giocato in compagnia. Un consiglio? Quando siete in gruppo fate attenzione ai pellicani zombie (sì, pellicani) e agli armadilli (sì, ci sono anche gli armadilli), il loro attacco ad area può uccidere il gruppo in una manciata di secondi.

7.7

Giudizio Finale

Recensione How to Survive 2 – Il nuovo gioco di Eko Software non è perfetto. Il comparto audio fa un uso sporadico di musiche (neanche malvagie, ma non ci sono quasi mai) e invece un uso troppo frequente dei soliti effetti audio di zombie e creature simili. Il comparto grafico non è attualissimo, anche se in certi contesti vanta un discreto numero di dettagli ed effetti piuttosto sorprendenti (le missioni in notturna con la nebbia sono davvero evocativi). Come accennato nel precedente paragrafo poi, l’impalcatura online soffre di alcuni difetti che speriamo vengano risolti a breve, visto che anche la community PC ne chiede la risoluzione già dallo scorso settembre.

recensione-how-to-survive-2-10
Recensione How to Survive 2 – La grafica non sarà attualissima, ma in alcuni frangenti non si dimostra affatto male.

Sta di fatto che How to Survive 2 costa solo 14,99€ (Steam | PlayStation Store | Xbox Store), un prezzo davvero irrisorio visti i tantissimi contenuti presenti in gioco. Tra l’altro, vista la possibilità di giocare in locale in ben 4 persone, si presta benissimo ad essere acquistato da gruppi di giocatori che possono anche dividere la spesa. Ci sono anche dei pacchetti extra da circa 1,99€ l’uno che permettono di sbloccare aggiunte estetiche (come droni o pappagalli che seguono il giocatore) e altre feature comunque non indispensabili. A primo acchito è facile ridurlo alla stregua di un “Diablo con gli zombie“, ma in realtà How to Survive 2 vanta una struttura di gioco più complessa e variegata del previsto che potrebbe impegnarvi per decine e decine di ore.

PRO CONTRO
  • Prezzo estremamente contenuto
  • Meccaniche survival impegnative al punto giusto
  • Particolarmente divertente in gruppo (anche in locale)
  • Tradotto in italiano
  • Alla lunga può risultare ripetitivo
  • Manca un vero e proprio tutorial
  • Manca un motore di ricerca dei server
  • Performance dei server un po’ ballerine

Recensione How to Survive 2 – Trailer

Recensione How to Survive 2 – Screenshot