John Wick Hex, una piacevole sorpresa anche su PS4 (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione John Wick Hex – La maledizione dei tie-in è oramai un dato di fatto nell’ambiente videoludico. I giochi ispirati dai film hanno sempre qualche problema: produzioni travagliate, tempi stringenti, trame che magari si sposano male con il contesto ludico. Fortunatamente non è questo il caso di John Wick Hex, un videogioco di “azione strategica” che in realtà è già disponibile su PC da ottobre 2019. Proprio in queste settimane è sbarcato anche su PS4 e abbiamo avuto l’opportunità di provarlo. Ecco le nostre impressioni!

Editore Good Shepherd Entertainment
Sviluppatore Bithell Games
Piattaforme PS4, PC
Genere Action-Strategy
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Italiano

Se avete visto uno qualsiasi dei capitoli di John Wick potreste riuscire ad immaginarvi un gioco di azione, un qualcosa di adrenalinico che richiede la pressione di un gran numero di pulsanti e che mette su schermo acrobazie, sparatorie e altre scene del genere. Ciò nonostante, John Wick Hex è prima di tutto uno strategico. Uno strategico a turni per la precisione, caratterizzato però da dinamiche così particolari da permettere l’utilizzo della terminologia “azione strategica”. E come al solito, quando si parla di strategici su console, c’è sempre la paura del comparto controlli. In realtà John Wick Hex funziona alla grande anche su PS4, complice proprio le dinamiche di gioco così peculiari che in certi casi fanno sì che il tutto risulti una sorta di flusso di azioni continuo. C’è chi lo ha descritto come un incrocio tra XCOM e Superhot, e in effetti questa descrizione ha un suo perché!

Cerchiamo di spiegarci meglio. In John Wick Hex ci si muove a turni. L’Hex nel titolo fa riferimento sia al villain del titolo, sia alla suddivisione in esagoni del campo di gioco. Se non ci sono nemici sullo schermo le azioni sono libere, nel senso che abbiamo comunque una sorta di conteggio di punti azione mostrato su una timeline, che però non tiene appunto conto di eventuali mosse nemiche. Quando John intercetta un avversario, la timeline superiore si sdoppia, mostrando anche quelle che saranno le eventuali mosse del nemico. Facile così, direte voi. In realtà non lo è. Si può cercare di prevenire l’eventuale colpo del nemico, ma si ha comunque a che fare con un sistema a probabilità simile ad un gioco di ruolo cartaceo.

Nei panni di John dovrete gestire un bel po’ di variabili. C’è ad esempio il cambio di posizione, che spreca parte del tempo a disposizione per far chinare John riducendo la percentuale di probabilità di colpire degli avversari. Si può rotolare, sprecando preziosi punti Concentrazione ma permettendoci allo stesso tempo di collocarci in posizioni strategiche. E, soprattutto, si reagisce ai nemici con arti marziali (nel caso siate abbastanza vicini) e con armi da fuoco. Il tutto è fluido, donando al gioco quella vena action che proprio da un gioco del genere non ci si aspetta. Tanto che tra i due livelli di difficoltà del gioco ce n’è uno che concede solo 7 secondi di tempo tra un’azione e l’altra. In questo modo potete davvero calarvi nel personaggio, cercando di far sussistere velocità e tattica.

E come da tradizione John dovrà affrontare continue bordate di nemici potendo contare solo sulla sua agilità e sulle sue capacità di menare e sparare. Per farvi rendere conto di quanto ci si immerge nell’azione, è possibile decidere di tirare la pistola agli avversari quando si finiscono i colpi, di usare il corpo a corpo per spingerli addosso ad altri nemici in arrivo, di rotolare al sicuro per sparare ad altri in arrivo e così via. Ogni scenario può essere affrontato nel modo a noi più consono, il tutto tenendo sotto controllo vita, concentrazione e munizioni. Non avrete vita facile, specialmente se siete nuovi nel genere.

Tornando alla versione PS4, il comparto controlli è gestito in modo praticamente impeccabile. È estremamente intuitivo controllare John negli scenari. Con una levetta si muove la telecamera, con l’altra si zomma. Con la pressione di X ci si muove o si selezionano nemici o oggetti sul terreno di scontro. Con quadrato invece si mostrano le così dette Azioni Tattiche: concentrarsi, per ricaricare appunto la barra di concentrazione, sparare, colpire in corpo a corpo (che prevede pugni, spinte, atterramenti o blocchi di colpi in arrivo), ricarica dell’arma da fuoco, uso delle bende. Non c’è molto altro: tutto funzionano, come già accennato, in modo rapido e intuitivo.

7.5

Giudizio Finale

Insomma, John Wick Hex si gioca che è un piacere anche su PS4, e se non lo aveste ancora giocato per via della sua temporanea esclusività PC adesso potete dargli una chance. Mettete comunque in conto che si tratta di un prodotto da 19,99€. Come tale ha qualche difetto. La longevità non è stellare, la IA dei nemici talvolta è problematica (e talvolta colpisce davvero duro) e il comparto grafico non sempre è al top. Lo stile è quello del cel-shading, il che non è certo un problema. Le animazioni e i volti d’altro canto, specialmente nelle cut-scene, non sono certo all’altezza di un titolo tripla A. Un passatempo insomma da non sottovalutare, specialmente se siete fan del film e degli strategici un minimo innovativi.

  • ACQUISTO – PlayStation Store – 19,99€
PRO CONTRO
  • Ottimo comparto controlli anche su console
  • Ibrido strategia-azione
  • Prezzo contenuto
  • Comparto tecnico da gioco budget
  • Talvolta frustrante

Screenshot

Trailer