Jump Force – E chi sono, gli Avengers? (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione Jump Force – Qualcuno sente il bisogno di leggere una recensione di Jump Force? C’è davvero qualcuno che sente l’esigenza di una lettura critica di un videogioco nel quale puoi far picchiare contemporaneamente Goku, Pegasus, Kenshiro, Rufy, Ryo Saeba e Naruto? Se proprio insistete, questa è la nostra recensione.

Editore BANDAI NAMCO Entertainment
Sviluppatore Spike Chunsoft Co., Ltd.
Piattaforme PS4, Xbox One, PC Windows
Genere Picchiaduro
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Lingua Sottotitoli in italiano
Prezzo e acquisto 69,99€

Video Recensione Jump Force

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

E chi chiamerai?

Jump Force è già nella collezione di chi lo bramava, perché è un prodotto la cui qualità passa automaticamente in secondo piano: quando ti capita di avere tra le mani un picchiaduro di queste dimensioni? Dove puoi creare il tuo avatar per vivere una storia originale combattendo insieme agli eroi di Dragon Ball, One Piece, Hunter X Hunter e compagnia bella? Vorremmo semplicemente spegnere il cervello e guardare il tutto dagli occhi di un fan: d’altronde, se dovessimo iniziare a elencare i problemi, ne avremmo di cose da dire.

Anzitutto: perchè Jump Force è così legnoso? Così lento? Così ingessato? Perché un titolo dallo scopo brioso e celebrativo deve sottostare a dei caricamenti da sbadiglio? E perchè questa grande celebrazione del fumetto giapponese è dipinta con un’interfaccia scheletrica? L’impressione che emana è quella di una produzione realizzata in maniera frettolosa da qualunque lato la si guardi, priva di una dovuta rifinitura. Prendete la storia, alla quale ci riferivamo poc’anzi: sia chiaro, scrivere una trama capace di intersecarsi tra tutti questi universi non è semplice, possiamo solo immaginare lo sforzo creativo. Eppure non si chiedevano miracoli, solo un pelino di impegno in più, un qualcosa capace di valorizzare le opere protagoniste.

L’idea è indubbiamente interessante, dato che il terreno di battaglia sul quale si consuma il conflitto è praticamente il nostro mondo, quello reale, che si è scontrato con gli universi dei manga, da Naruto a Bleach, fino ad arrivare a Yu Yu Hakusho, I Cavalieri dello Zodiaco e molti altri. Verrà quindi istituita la cosiddetta Jump Force, un esercito composto dagli eroi delle varie storie, uniti per battere i cattivoni che hanno causato questo disastro. I nemici principali sono due nuovi personaggi disegnati dalla penna del maestro Toriyama, Kane e Galena, e utilizzano il loro potere per trasformare gli eroi in malvagi. Lo scopo dunque sarà quello di partecipare ad una marea di scontri per pestare gli eroi e farli rinsavire, così sarà possibile reclutarti nella Jump Force.

Il guizzo di vivere la storia nei panni di un avatar muto, come se fossimo noi lì, non è originale ma ha un suo perché: il problema non è il guizzo in sé, ma il suo svolgimento a dir poco piatto. I filmati sono statici e l’espressività dei personaggi è asettica, con dialoghi che non solo spesso non sono doppiati, ma si poggiano su una scrittura elementare. I vari eroi si scambiano battute banali e generiche, che non sempre riescono a delineare le caratteristiche di un universo piuttosto che un altro. Alle volte sembrano fantocci dove è solo l’estetica a dare una parvenza di caratterizzazione, di riconoscibilità. Per carità, potremmo anche farcela bastare, se non fosse per i tempi di caricamento la cui durata supera le scene d’intermezzo. Un vero peccato, considerando che il filmato iniziale trasmette un’epicità clamorosa, e quell’epicità l’avremmo voluta respirare anche nella modalità principale.

Per il resto, abbiamo una base centrale un po’ blanda all’interno della quale potrete guidare il vostro avatar tra i vari negozi per potenziare e personalizzare il personaggio (l’editor è al più discreto), o per accedere alle missioni della storia, a quelle collaterali, alle battaglie in locale o in multigiocatore.

Spostandoci proprio sulle battaglie, vero fulcro della produzione nipponica, possiamo definirle con un solo, unico termine: spettacolari. Non abbiamo mai visto degli effetti speciali così potenti, così belli in un videogioco di questa tipologia. Le super mosse comunicano forza, la stessa che si prova mentre si guarda una puntata di un anime. Nel dettaglio, si scelgono tre personaggi, in campo se ne può utilizzare solo uno alla volta ed è possibile effettuare il cambio con la pressione di un tasto. Tuttavia, la barra vitale è in comune, cosa che riduce le tempistiche degli scontri, le quali emanano sfarzosità da tutti i pori. Ciò detto, l’eccessiva spettacolarità è un’arma a doppio taglio, poiché la telecamera cambia ripresa costantemente per enfatizzare l’azione, un movimento che compromette la leggibilità della lotta insieme all’abuso di effetti speciali che sporcano lo schermo.

Se si toglie il manto di spettacolarità, quel che rimane è un combattimento piuttosto semplicistico e rigido. I personaggi sfoggiano un parco mosse limitato, le cui abilità speciali possono essere scagliate con una semplicissima pressione combinata di tasti. Quando lo si prende in mano, tuttavia, il gioco risulta ingessato, come se il tutto si muovesse su un binario quasi prestabilito. C’è qualche grattacapo nelle collisioni e nelle animazioni, che non sempre riescono ad essere pulite, così da consentire e agevolare l’uso e la precisione dei contrattacchi. Viene da chiedersi come sia possibile che dopo tutti questi picchiaduro dedicati ai manga si sia optato per un sistema del genere, che sa di vecchio, quando Jump Force avrebbe dovuto rappresentare la summa di tutti i titoli precedenti. Certo, sa essere divertente se assunto nelle giuste dosi, eppure era lecito aspettarsi di più.

L’offerta tra l’altro contiene più di quaranta personaggi, un cast notevole nonostante alcune palesi mancanze: rimproveriamo infatti la poca presenza femminile, che probabilmente sarà rimpolpata attraverso il pass stagionale. Non che l’offerta manchi di contenuti, nient’affatto, ma la marea di missioni non brillano né per varietà, né per l’intelligenza artificiale degli avversari, e la crescita del personaggi, che cerca di fare da collante, non è poi così elaborata come vorrebbe farvi credere, e si dimostra persino ingombrante.

In chiusura vogliamo aprire una parentesi sullo stile grafico, una direzione molto particolare che ha fatto parecchio discutere prima dell’uscita del gioco. In pratica, gli artisti giapponesi di Spike Chunsoft si sono impegnati nel coniugare il mondo fantastico con quello reale, e il risultato è qualcosa di diverso dal solito cel-shading al quale siamo abituati. A parte l’espressività del personaggi a dir poco carente, troviamo questo stile maturo curioso, una bella ventata d’aria fresca anche nelle arene, ricche di particolari, seppur carenti nell’interattività. Purtroppo però il comparto tecnico è deficitario e, oltre a presentare una fluidità ballerina su PS4 Pro, deve fare i conti con una fastidiosa mole di caricamenti che necessitano di un intervento immediato.

6.0

Giudizio Finale

Recensione Jump Force – Giudizio Finale – Non tutti i picchiaduro devono essere competitivi, puliti e tecnici come le pietre miliari, ma Jump Force praticamente chiede ai giocatori di accontentarsi del minimo indispensabile. Ci dispiace, perché gli universi dei manga e gli appassionati stessi meritano di più di una produzione realizzata frettolosamente.

PRO CONTRO
  • Notevole cast di personaggi…
  • Effetti speciali e particellari clamorosi…
  • Combattimenti altamente spettacolari
  • Stile maturo, curioso, diverso dal solito
  • … con poca presenza femminile
  • … che compromettono la leggibilità dello scontro
  • Tecnicamente problematico
  • Occasione mancata nella storia

Trailer

Screenshot

  • PGV 2

    In pratica la storia non è molto dissimile da quella dei vari Xenoverse, per quanto mi riguarda non ci sono problemi dato che era proprio ciò che mi aspettavo.
    Comunque se i nove pg del Season Pass saranno all’altezza ci farò comunque un pensierino nonostante i difetti, e spero davvero che sei dei nove pg siano quelli trovati nelle frasi iniziali delle lotte traducendo il codice di Jump Force *_*.