Katrielle e il complotto dei milionari va bene, ma vogliamo Mr. Layton! (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione Layton’s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari – Edizione Deluxe – La chiameremo solo Katrielle e il complotto dei milionari la nuova avventura “non poi così nuova” di Level-5, che sancisce l’approdo della serie del mitico Professor Layton su Switch. Ve ne parliamo in questa recensione, anche perché se ne sentiva proprio il forte bisogno di un titolo del genere sull’ibrida Nintendo.

Editore Nintendo
Sviluppatore Level-5
Piattaforme Nintendo Switch
Genere Rompicapo
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Completamente in italiano
Prezzo e acquisto 39,99€

Tale padre, tale figlia

L’arrivo di Professor Layton su Nintendo Switch non vede però la sua effettiva venuta, ma lascia l’arduo compito a sua figlia: non si tratta di una novità assoluta, poiché Katrielle e il complotto dei milionari – Edizione Deluxe è una trasposizione completa, chiarita dalla dicitura Deluxe, che riporta per intero il gioco originale, giunto prima su piattaforme mobili e poi su Nintendo 3DS.

Quel che n’è venuto fuori rispecchia sì, la classica avventura narrativa traboccante di enigmi alla quale siamo abituati da anni, ma questa volta abbiamo una sfilza di personaggi diversi, immersi in una struttura episodica a dieci puntate auto-conclusive che, pur non raggiungendo il coinvolgimento emotivo di buona parte dei capitoli del professore, risulta senz’altro piacevolmente introduttiva, in attesa di un’avventura che possa fare da degno seguito alla saga.

Certo, un flebile filo narrativo che collega il tutto c’è, e vede appunto protagonista Katrielle, la figlia del mitico Hershel Layton, scomparso sotto circostanze sospette. La bella e giovane investigatrice è accompagnata dall’assistente Ben Greegy, col quale incontrerà un cane parlante che pregherà il duo affinché risolva il mistero della sua improvvisa amnesia, mentre sul fondale aleggia uno scenario londinese a dir poco elegante.

La struttura quindi segue un preciso percorso diviso a scaglioni, i quali inanellano splendidi filmati a cartone animato, dialoghi nella sola forma testuale, e, ovviamente, una secchiata di puzzle. Questi ultimi sono di buona fattura, stimolano la vista e il cervello in egual misura, e sfiorano dolcemente la pazienza dei giocatori di tutte le età. Diverte soprattutto condividerlo, perché unire le forze aiuta non solo nella risoluzione ma raddoppia lo spasso. Benché sia presente una traduzione italiana completa, con una Katrielle doppiata dalla bravissima Emanuela Pacotto, purtroppo la localizzazione talvolta pare nebulosa, rivelandosi incapace di spiegare per benino lo scopo del rompicapo, sintomo che i traduttori non avevano ben in mente a cosa si riferissero certi termini. Non accade spesso, ma vi mettiamo in guardia, perché succederà.

I vari elementi sopracitati, poi, sono collegati da fasi esplorative statiche vecchio stampo, durante le quali è possibile interagire con gli abitanti del posto per reperire indizi o avviare enigmi, oppure con l’ambiente, al fine di raccogliere prove. La risoluzione del caso avviene praticamente in automatico, in quanto le deduzioni della protagonista sono legate ai dialoghi con i personaggi e nulla più, senza che il giocatore ne abbia il controllo. Il problema principale, tuttavia, si sente francamente nell’esigenza di una esplorazione più articolata, figlia magari di un’epoca moderna, che possa appunto approfondire l’interattività e renderla più frizzante. Vedere invece schermate piatte, e non poter navigare liberamente, suona un po’ anacronistico di questi tempi.

Ciò detto, bisogna ricordarsi di essere davanti ad una trasposizione, che fa anche le veci di edizione riveduta e corretta. Di fatto stiamo parlando del primo capitolo di Layton giocabile sul televisore, grazie allo spirito ibrido di Nintendo Switch: di conseguenza, l’interfaccia è stata adeguata più che degnamente, sia con un cursore di navigazione libera che con i semplici pulsanti per cambiare opzione. Gli scenari e i modelli, poi, hanno ricevuto un lavoro di pulizia considerevole, che li ha spinti verso l’alta risoluzione: la veste grafica è ancora più graziosa, seppur mantenga la derivazione di un evidente ambiente portatile da cui è nata, sottolineata più che altro dalla staticità dell’esplorazione. Ciò non toglie la meraviglia delle tavole e i deliziosi personaggi zuccherini che compongono il gioco.

Essendo una Deluxe, quella di Switch giunge sugli scaffali con nuovi enigmi e capi d’abbigliamento aggiuntivi per la personalizzazione dell’eroina. Peccato che il prezzo di fatto si sia raddoppiato: l’edizione per telefoni costa infatti meno della metà rispetto ai 39,99€ richiesti per la versione console.

7.5

Giudizio Finale

Recensione Layton’s Mystery Journey: Katrielle e il complotto dei milionari – Edizione Deluxe – Giudizio Finale – Sebbene il Professor Layton non sia il protagonista, in Katrielle e il complotto dei milionari si percepisce la stessa atmosfera, composta da stimolanti puzzle e narrativa attraente, e siamo contenti di poterla assaporare anche su Nintendo Switch, benché il prezzo di lancio sia più alto del previsto. Si sente poi nell’aria la secondarietà di un capitolo nato su altre piattaforme e lontano dai fasti del papà: malgrado quanto detto, riesce a placare per un po’ la fame di quel tipo d’esperienza tra narrativa e rompicapi che solo e soltanto questa saga sa offrire.

PRO CONTRO
  • Interfaccia riadattata per l’uso casalingo
  • Esperienza sempre unica, graziosa
  • Più contenuti aggiuntivi
  • Esplorazione essenziale
  • Qualche dubbio sulla localizzazione
  • Prezzo di lancio salato

Trailer

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