Recensione Kill It With Fire: come bruciare ragni d’estate

Giorgio Palmieri

Recensione Kill It With Fire

Vi ho mai raccontato di quella sera d’agosto passata ad uccidere ragni digitali? Be’, è accaduto appena qualche giorno fa. Ecco la recensione di Kill It With Fire, nella quale abbiamo utilizzato la parola “ragni” 16 volte.

Editore TinyBuild
Sviluppatore Casey Donnellan Games
Piattaforme PC Windows | Altre in arrivo
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Testi in italiano
Prezzo e acquisto 14,99€

C’è chi i ragni non li sopporta e questo gioco è dedicato proprio a loro, a quelli che vorrebbero vederli semplicemente bruciare. Manco a dirlo, l’arma più efficace in Kill It With Fire è il fuoco in ogni sua forma, dal lanciafiamme alle molotov, fino ad arrivare alla mia preferita, lo spray incendiario.

L’obiettivo dei nove livelli (otto in realtà, più uno conclusivo) di questo bizzarro gioco d’azione in soggettiva è sempre quello di uccidere un certo numero di aracnidi nel modo che più vi aggrada. Ogni volta che se ne sopprimono un po’, si sbloccherà una nuova zona della piccola area, e poi un’altra ancora, finché si paleserà la porta d’uscita. Per smuovere le acque, vi sono dei compiti segnati su un taccuino che, se completati, sbloccheranno sia nuove armi, sia nuovi potenziamenti.

Vi sarà chiesto dunque di collocare la spazzatura nei bidoni, di inserire le penne USB negli appositi ingressi, di… bruciare computer per il solo piacere di farlo, insomma, piccole commissioni che ricordano molto lo spirito di titoli alla stregua di Job Simulator. In effetti la realtà virtuale farebbe bene a Kill It With Fire, anche perché si tratta di un titolo estremamente semplice, nel quale è impossibile morire o sbagliare, né collezionare punti, realizzato appositamente per essere spensierato ed anti-stress. Del resto, l’ambiente è interattivo e animato da un motore fisico esagerato, come buona parte degli esponenti di questa categoria. I luoghi visitabili non si discostano dal quotidiano, dalla stanzetta al supermercato, dal giardino all’ufficio, ricreati con uno stile low-poly funzionale e pulito.

L’unica difficoltà, se così possiamo chiamarla, risiede appunto nello scovare i ragni, visto che amano nascondersi, ma vi sarà offerto in dotazione un aracno-localizzatore per rilevare la posizione delle bestioline a otto gambe. Non è indispensabile, anzi, il più delle volte darete fuoco ad ogni cosa senza preoccuparvi delle conseguenze, guardando il contatore dei ragni sconfitti salire. Abbiamo apprezzato il fatto che ci siano ragni differenti: ragni salterini, ragni che sputano tele ed ostacolano la visuale, ragni esplosivi, ragni zombie, ragni che, se uccisi, evocano altri ragni. Nessuno modificherà il vostro approccio alla distruzione, e nessuno può farvi del male, ma vi verrà comunque la voglia di farli sparire dalla faccia della terra, in maniera tale che smettano di emettere i loro inconfondibili e fastidiosissimi versi.

A dispetto del titolo, l’armamentario non include solo del fuoco, anzi, è davvero ricco e diventa esponenzialmente devastante col passare dei minuti. Per dire, ad un certo punto mi sono ritrovato in mano delle cariche di C4, un’arma davvero perfetta per dare la caccia agli aracnidi, sarcasticamente parlando. È apprezzabile il fatto che, una volta sbloccate, sia possibile utilizzarle tutte, senza dover rinunciare a qualcuna. All’inizio di ogni livello, peraltro, le scorte saranno ricaricate, così da poter cominciare la distruzione sin da subito. Meno male, altrimenti mi sarei divertito meno della metà.

Non mancano padelle, esche e altri esplosivi: non c’è nulla di particolarmente creativo, ma va lodata la quantità, quantomeno se contestualizzata al tipo di prodotto e, soprattutto, alla longevità. In meno di due ore potrete completare l’avventura e con lei buona parte degli obiettivi, anche se il filo da torcere ve lo daranno le Aracno-Sfide, cioè minigiochi, disponibili in ogni missione, dove sarà necessario sconfiggere i ragni sotto condizioni stringenti. Non brillano certo per divertimento: uccidere cinque ragni minuscoli con cinque colpi di rivoltella, senza quindi mai sbagliare, non è proprio il massimo dello spasso. I maniaci del completismo però avranno senz’altro pane per sfamarsi, in virtù della presenza di un livello, il nono, i cui obiettivi sono legati proprio al compimento delle Aracno-Sfide.

6.0

Giudizio Finale

Kill It With Fire è uno scaccia-pensieri come un altro, gradevole finché dura. Peccato esaurisca presto la curiosità generata dall’assurda idea di sterminio di ragni, e che, col senno di poi, lasci un pelino d’amaro in bocca. È un’esperienza anti-stress leggera da cui non ci si aspetta altro che un paio d’ore di spensieratezza.

PRO CONTRO
  • Spensierato
  • Tante armi
  • Finisce in fretta
  • Eccessivamente semplicistico

Trailer

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