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LEGO DC Super Villains: cattivi sì, ma non cattivissimi! (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione LEGO DC Super Villains – “Il solito gioco LEGO?”: una domanda che molti potrebbero porsi visto l’arrivo sul mercato di LEGO DC Super Villains, la nuova fatica di TT Games e Warner Bros. stavolta incentrata sulla grande famiglia di cattivoni di casa DC Comics. E in parte LEGO DC Super Villains è il solito gioco LEGO: la firma di TT Games si riconosce in molti frangenti, e le meccaniche rodate sono tutte lì, al loro posto. Spesso però ci si dimentica che l’audience di un gioco del genere è costituita da bambini e ragazzi che non badano a caratteristiche in comune tra i giochi, ed abbiamo avuto la riprova diretta di quanto detto in occasione della Milan Games Week, osservando proprio un pubblico più giovane letteralmente ipnotizzato davanti al nuovo titolo TT Games. C’è però da dire che questo particolare capitolo ha delle novità dalla sua parte, nonché una struttura di gioco quasi inattesa che riporta alla memoria LEGO City Undercover, uno dei titoli più apprezzati della serie LEGO. Gettiamoci quindi nella mischia e scopriamo insieme di che pasta è fatto!

Editore Warner Bros. Interactive Entertainment
Sviluppatore Traveller’s Tales
Piattaforme PS4, Xbox One, Nintendo Switch, PC Windows
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi giocatore (locale)
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto Console (53,99€) | PC (39,99€)

Justice Injustice League

Iniziamo svelando subito la novità principe di questo capitolo. Oltre ad impersonare alcuni dei più celebri cattivoni di casa DC Comics (in realtà sono presenti TUTTI i cattivi DC Comics, e sono TUTTI giocabili) il giocatore avrà la possibilità di creare il proprio cattivo da zero. Grazie a un editor piuttosto ricco di possibilità, sarà possibile scegliere poteri, aspetto, accessori, persino il tono della voce e i colori degli effetti di luce emessi dal personaggio. C’è da dire che molti elementi di personalizzazione sono inizialmente bloccati (vanno sbloccati giocando), ma, con in mente sempre un target giovane, si tratta di un espediente che non fa altro che allungare la longevità complessiva del titolo.

Il nostro protagonista si “spara” un bel selfie subito fuori dalla Hall of Doom.

Durante la storia comunque si avrà nuovamente la possibilità di mettere mano all’editor per cambiare alcuni particolari, e non solo. Il nostro “eroe“, grazie ad una sua particolare abilità, avrà il potere di assorbire energia guadagnando nuovi poteri, come la possibilità di ingrandire o rimpicciolire a piacere, diventando piano piano uno dei più potenti villain in circolazione. Ma qual è la trama e perché stavolta ci troviamo dalla parte dei cattivi? Per farla breve, la Justice League è stata rapita da un gruppo di super-villain di Terra 3 che, su Terra 1, si spaccia per la nuova Justice League. Ed in effetti a vederli sono delle vere e proprie fotocopie di Superman, Flash, Lanterna Verde e altri eroi, ma il loro intento è tutt’altro che benevolo.

Un falso Superman guida un insolito gruppo di supercriminali. E chi se non un gruppo di supercriminali può fermarli?

Ed è qui che entra in gioco la Injustice League, la lega dei super-criminali DC Comics che si ritrova a dover fare i conti con i villain di Terra 3 per ristabilire il normale ordine delle cose. Ovviamente lo scopo di Joker, Lex Luthor e compagnia bella non è certo quello di liberare le loro nemesi, ma d’altronde, come accennato nell’introduzione, LEGO DC Super Villains è pur sempre un prodotto indirizzato ai più giovani, e realizzare un gioco in cui si è cattivi al 100% non era proprio l’obiettivo primario di TT Games.

A dirla tutta però siamo rimasti piuttosto sorpresi dal modello di gioco: i personaggi fanno a botte con i poliziotti, distruggono tutto sul loro cammino, rubano le caramelle ai bambini, insomma, non si tirano indietro quando hanno da fare i cattivi. Ma, come ci ha detto anche James Burgon di TT Games in occasione della nostra intervista alla Milan Games Week, si tratta di un “caos controllato“. Potremmo paragonare il gruppo di villain del gioco alla Suicide Squad della recente trasposizione cinematografica. E comunque non mancano anche battute o riferimenti indirizzati agli “esperti” dell’universo DC Comics, probabilmente anche per venire incontro a chi gioca in compagnia di figli, fratelli e sorelle o cuginetti, o per chi, come noi, non disdegna staccare la spina con qualcosa di più scanzonato di un classico gioco di azione.

Anti-Flash è l’unico che può andare su Terra 3 e scoprire cosa è successo alla Justice League.

Una cosa però non ce la aspettavamo, nonostante fossimo stati in parte “avvertiti” sempre in occasione dell’intervista con Burgon di TT Games. Come anticipato nell’introduzione, LEGO DC Super Villains riprende in parte la struttura di gioco di LEGO City Undercover. Ovvero? Ovvero alcune delle principali città dell’universo DC, come Gotham City e Metropolis, sono quasi liberamente esplorabili a piedi o a bordo di veicoli. Ci sono quindi collezionabili nascosti, villain da sbloccare, missioni secondarie e tanto altro da scoprire nel “tempo libero”. Quasi subito vi troverete per le strade di Gotham City nei panni di Joker con l’obiettivo di reclutare criminali, prendendo dimestichezza con le dinamiche open world del titolo. Tra le location che avrete la possibilità di esplorare ci sono anche Smallville, Apokolps e l’Arkham Asylum.

Per il resto, dopo pochi minuti pad alla mano se avete giocato altri titoli di casa TT Games vi ritroverete a casa. I vari livelli, che si alternano alle sezioni open world, sono di solito ben strutturati e presentano un mix di combattimenti (assolutamente non punitivi) e puzzle ambientali da risolvere con i poteri dei vari personaggi. A tal proposito bisogna dire che è un vero spasso alternarsi tra i vari personaggi, compreso il vostro, sfruttando le loro peculiari abilità di combattimento. Anche i boss fight si lasciano apprezzare: lo schema degli attacchi è di facile intuizione, ma il tutto è condito da battute, momenti comici e una certa teatralità di fondo che non guasta mai.

No, non è uno strano primo piano: il nostro personaggio è diventato gigantesco, e sta malmenando uno dei Titans!

La difficoltà complessiva non è mai elevata, e l’unico punto in cui potreste bloccarvi è la risoluzione di alcuni puzzle ambientali che magari richiedono la distruzione di oggetti che non avevate visto o pensato di distruggere. Il comparto tecnico dà il meglio di sé in praticamente tutte le occasioni, almeno su PS4. Il gioco è completamente doppiato in italiano, e graficamente il gioco può contare su riflessi in tempo reale, effetti di luce e ombra e animazioni simpatiche e ben riuscite. Quasi tutto è effettivamente composto da mattoncini: come ci ha confermato Burgon, negli uffici di TT Games c’è una vera e propria divisione di appassionati LEGO che assembla praticamente tutti i veicoli, i personaggi e gli edifici che vedete in gioco. Ma un open world così vasto non è facile da popolare, e alcuni elementi qua e là (che un po’ stonano a dirla tutta) sono semplici oggetti 3D che poco hanno a che spartire con i mattoncini danesi. Buona anche la colonna sonora, con alcuni brani particolarmente motivanti ed energetici.

8.0

Giudizio Finale

Recensione LEGO DC Super Villains Giudizio FinaleLEGO DC Super Villains ci ha sorpreso in positivo. In parte ci aspettavamo davvero il solito gioco LEGO, ma il vasto open world suddiviso in aree e la possibilità di creare il proprio personaggio gli donano quella linfa vitale in più che non guasta assolutamente. Tra l’altro è sempre presente la componente multiplayer: in qualsiasi momento di gioco potete premere Start su un altro controller e affrontare l’intera campagna di gioco fianco a fianco ad un amico grazie allo split-screen.

Joker e Harley Quinn non potevano certo mancare all’appello.

Il tutto è condito con un comparto grafico che riesce davvero a dar vita alle minifigure e alle ambientazioni LEGO, a un comparto audio da titolo tripla A e a meccaniche di gioco oramai più che rodate. E proprio quest’ultimo punto rappresenta probabilmente il principale difetto del titolo, ma ciò nonostante LEGO DC Super Villains non sembra assolutamente un gioco realizzato “con lo stampino“. Ogni scena, ogni personaggio, ogni ambientazione trasuda amore non solo per i mattoncini, ma anche per l’universo DC, e non possiamo che premiare il risultato finale con un ottimo voto.

PRO CONTRO
  • È possibile creare il proprio villain
  • Open world sulla falsa riga di LEGO City Undercover
  • Come sempre divertente e scanzonato
  • Bello fare i cattivi per una volta!
  • È in parte il “solito” gioco LEGO
  • Rimane un prodotto indirizzato maggiormente ai più piccoli
  • Non tutto tutto è fatto di mattoncini

Recensione LEGO DC Super Villains – Screenshot

Recensione LEGO DC Super Villains – Trailer