7.5

Little Witch Academia: Chamber of Time è un gioco… particolare! (recensione)

Lorenzo Delli Una scuola di magia, un allievo che non sa niente di arti magiche ma che ha tanta voglia di imparare e spirito di intraprendenza, una coppia di amici improbabili, studenti che mettono i bastoni tra le ruote, una misteriosa camera nascosta piena di segreti: praticamente Harry Potter! E invece no, stiamo parlando di Little Witch Academia!

Recensione Little Witch Academia: Chamber of Time – Sviluppato da Bandai Namco, Chamber of Time è il primo gioco ufficiale dedicato a Little Witch Academia, la serie anime originale Netflix prodotta da Studio Trigger, uno studio di produzione con sede a Tokyo. Proprio Studio Trigger ha lavorato a fianco di Bandai Namco per la realizzazione di un titolo che si collocasse alla perfezione nella trama della serie, realizzando anche clip esclusive per l’occasione.

Ma perché dovrebbe interessarvi un titolo del genere? A quale genere di giocatore potrebbe puntare una trasposizione di un anime incentrato sulle dinamiche di una scuola di magia tutta al femminile? Da questo punto di vista dobbiamo ammettere di essere rimasti sorpresi da Little Witch Academia: Chamber of Time, e il perché ve lo spieghiamo nella nostra recensione.

Editore Bandai Namco Entertainment
Sviluppatore Bandai Namco Entertainment
Piattaforme PS4, PC (Windows)
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singolo giocatore, multi giocatore (offline/online)
Lingua Giapponese (audio) | Italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo (sottotitoli)
Prezzo e acquisto 49,99€ (PS4)

Video Recensione LWA: Chamber of Time

Nella nostra video recensione abbiamo utilizzato spezzoni gameplay catturati dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro. Buona visione!

Ricomincio da capo

Per prima cosa, dove e quando si colloca Chamber of Time rispetto alla serie anime? Il gioco di Bandai Namco è ambientato durante le vacanze estive, e sfrutta un simpatico espediente narrativo che permette di non invadere il classico filone narrativo della serie. Akko, la protagonista della serie, durante una delle classiche punizioni a cui si trova a dover sottostare, scopre la misteriosa Camera del Tempo, una stanza segreta intrisa di magia che ospita un misterioso orologio. Toccandolo, Akko si trova intrappolata in un loop temporale, rivivendo la stessa giornata ad oltranza. Ben presto la giovane maga coinvolgerà le sue compagne di stanza ed altri personaggi della serie, che rimarranno a loro volta intrappolati in questo loop.

Per risolvere la situazione, Akko e compagne dovranno esplorare le varie stanza della Camera del Tempo, dei veri e propri dungeon irti di pericoli che metteranno a dura prova le loro abilità. Tra l’altro proprio all’interno dei dungeon saranno capaci di scatenare poteri magici che, tornati nella realtà, non potranno essere utilizzati. Potremo quindi ogni volta che scenderemo nelle profondità della Camera scegliere quali compagne accompagneranno Akko (ci sarà un roster predefinito), fino a scoprire quale magia si cela dietro al misterioso orologio e come spezzare l’incantesimo.

Ma a che genere appartiene il gioco di Little Witch Academia? Si tratta di un bel mix di generi. Chamber of Time alterna delle fasi di esplorazione in stile avventura a fasi di combattimento che sono assimilabili ad un incrocio tra un JRPG e un picchiaduro a scorrimento. Procediamo per gradi. Akko avrà modo di esplorare in prima persona le varie location di Luna Nova, l’accademia di magia teatro degli eventi del gioco e della serie. All’interno della scuola avrà anche modo di dialogare con vari personaggi e di portare a termine quest primarie e secondarie, alcune inerenti alla trama principale, altre no.

L’esplorazione, nonostante la dettagliata mappa a cui è possibile accedere in qualsiasi momento e la mini mappa posta in alto a destra, non è esattamente banale. A rendere difficili le cose è il particolare stile grafico sfruttato dagli sviluppatori, di cui vi parleremo a breve. Tale stile va ad influire anche sui combattimenti e sulle esplorazioni dei dungeon. Come accennato Little Witch Academia sfrutta dinamiche tipiche dei giochi di ruolo, con crescita del personaggio, equipaggiamenti, magie da sbloccare e quant’altro, inserite in un contesto da picchiaduro a scorrimento.

I personaggi si muoveranno quindi in contesti tridimensionali sfruttando però movimenti tipici dei picchiaduro 2D vecchia scuola. Ci sarà quindi una sorta di griglia (invisibile) in cui far muovere i personaggi, e per attaccare determinati nemici sarà necessario essere perfettamente allineati. Come si combatte? Con i classici pulsanti di destra (su controller) sarà possibile sferrare tre tipi di attacchi (leggero, normale, pesante), mentre con la pressione prolungata di L1 o di L1 + R1 avremo accesso ad un totale di sei magie (da noi scelte) ovviamente più potenti ma che andranno a consumare mana. In nostro soccorso vengono anche diverse combinazioni di tasti, che permettono di fare scivolate, attacchi dall’alto e tanto altro.

A rendere ancora più dinamico il combattimento ci penseranno le varie trappole di cui sono disseminati i dungeon. Il bello è che le stesse trappole vanno a colpire anche gli avversari, e starà a noi sfruttarle a vantaggio del party. Tornando allo stile grafico, come accennato ambientazioni e personaggi saranno sia in due che in tre dimensioni (possiamo tranquillamente parlare di 2.5D), ma il tutto è comunque perfettamente ispirato all’universo di Little Witch Academia.

Proprio questo stile aiuta il giocatore a calarsi in un vero e proprio anime interattivo. A renderlo ancora più fedele all’opera originale il doppiaggio originale giapponese e la colonna sonora. Tranquilli però: tutti i menu, i sottotitoli e le descrizioni sono completamente tradotti in italiano, e in tal senso non possiamo che fare i complimenti a Bandai Namco, visto che praticamente tutti i prodotti commercializzati nel Bel Paese sono localizzati.

7.5

Giudizio Finale

Per rispondere alla domanda che ci siamo posti nell’introduzione, Little Witch Academia: Chambers of Time è sicuramente indirizzato a chi mastica la cultura anime, con un occhio di riguardo ovviamente per chi segue la serie anime originale. Chamber of Time infatti non fa altro che espandere l’universo della serie, risultando quindi particolarmente goloso per gli appassionati.

Grazie alle sue meccaniche che mischiano elementi da gioco di ruolo con dinamiche da picchiaduro a scorrimento poi, risulta gradevole anche a chi non conosce a fondo la serie. Rimane comunque un titolo di nicchia che può essere apprezzato solo da una fetta di utenza molto particolare. C’è anche da dire che i combattimenti risultano talvolta fin troppo semplici, e che proprio a causa dello stile 2.5D abbiamo talvolta avuto difficoltà ad esplorare la scuola e anche alcune sezioni dei dungeon.

PRO CONTRO
  • Un particolare mix di generi
  • Doppiaggio originale (con sub ita)
  • Stile grafico 2.5D
  • Esplorazione della scuola non del tutto intuitiva
  • Talvolta fin troppo semplice
  • Un po’ di nicchia

Recensione Little Witch Academia: Chamber of Time – Screenshot