Marvel’s Spider-Man: Silver Lining è scontato? (recensione)

Giorgio Palmieri - In memoria di Stan Lee, che ci ha ispirato ad essere più grandi.

Recensione Marvel’s Spider-Man: Silver Lining – Un giorno ci dissero che tutte le cose più belle sono destinate a finire. L’importante è che ci siano state, no? L’epopea dell’Uomo Ragno, dunque, può dirsi conclusa con “Silver Lining”, l’ultimo DLC del pacchetto “La città che non dorme mai”. Se ci è piaciuto? Ecco la nostra recensione.

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Editore Sony Interactive Entertainment
Sviluppatore Insomniac Games
Piattaforme PS4
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Completamente in italiano
Prezzo e acquisto 42,99€

Quasi amici


Senza tirarla per le lunghe, Silver Lining mantiene un problema verificatosi nel precedente, ovvero la poca continuità nella narrazione tra i DLC. Proprio Yuri Watanabe, che aveva ricoperto un ruolo importante nel secondo episodio, e a cui Insomniac Games sembrava aver riservato un’evoluzione psicologica, in quest’ultimo tassello semplicemente non viene calcolata. Peccato, perché la direzione più “matura” faceva trasparire delle potenzialità.

Si ritorna quindi ad un tono scanzonato, incentrato sulla relazione tra Spider-Man e Silver Sable, la mercenaria dai capelli d’argento. Un rapporto che cammina sul filo del rasoio, in equilibrio tra l’amore e l’odio, realizzato con cura attraverso una serie di scene d’intermezzo efficaci.

L’obiettivo è quello di sconfiggere Hammerhead una volta per tutte, costi quel che costi, divenuto ormai un inarrestabile cyborg ultra tecnologico. L’improbabile duo dovrà quindi mettere da parte l’astio ingiustificato (provato da lei nei confronti di lui) per abbattere il criminale dalla testa a martello, che francamente risulta caratterialmente banale e prevedibilissimo, seppur massiccio e curioso nell’estetica, di frankensteinania memoria.

Non a caso, questo DLC spinge sull’acceleratore dell’azione scenografica e spettacolare, liquidando quasi totalmente lo stealth, che Insomniac Games non ha voluto approfondire, nonostante “La rapina” avesse dato vita ad un’idea interessante nelle battute finali. In Silver Lining le scazzottate primeggiano sul resto, canalizzate in una difficoltà più impegnativa, che saprà mettervi alla prova anche al livello intermedio: in più, l’esercito si arricchisce di un nuovo tipo di nemico, un energumeno equipaggiato con l’armamentario difensivo Sable.

Oltre ai classici combattimenti, la terza e ultima mini-avventura presenta una piccola fase investigativa, una breve escursione tra le fogne, un inseguimento al cardiopalma e un immancabile scontro finale, per un’ora e mezza di attività principali che si consumano nelle stesse modalità già viste in passato. Vanno ad aggiungersi nuovi contenuti per le attività collaterali, dalle attività di Screwball alle copertine dei Daily Bugle disseminate per la città, insieme ad una manciata di collezionabili inediti sotto forma di registrazioni legate agli scagnozzi di Hammerhead. Non mancano nemmeno i monologhi di J. Jonah Jameson e i costumi aggiuntivi, tra cui quello dedicato al film d’animazione Spider-Man: Un nuovo universo (siete andati a vederlo?), accompagnato dalla mitica suit indossata dall’Uomo Ragno di Sam Raimi, offerta gratuitamente a tutti i fan, giusto in tempo per le vacanze natalizie.

Giudizio Finale

Recensione Marvel’s Spider-Man: Silver Lining Giudizio FinaleSilver Lining chiude La città che non dorme mai in maniera abbastanza prevedibile. Nella sostanza, si tratta di un pacchetto che allunga il brodo, pur presentando una storia piacevole e qualche momento esaltante nel marasma di attività praticamente già viste. Lo spessore viaggia tra una missione secondaria estesa e un filone parallelo dal poco approfondimento narrativo, che, nonostante le criticità, vale la pena vivere: consigliamo di recuperare il pacchetto in offerta, e di affrontarlo a distanza dal completamento dell’avventura principale. Ma non disperate: questa non è la fine dello Spider-Man di Insomniac Games. Qualcosa ci dice che l’Uomo Ragno tornerà… prima o poi.

PRO CONTRO
  • Rapporto tra Spider-Man e Silver Sable ben reso…
  • Scene d’intermezzo sempre confezionate a dovere
  • Scazzottate all’ennesima potenza
  • … ma narrativamente, seppur piacevole, non approfondisce né presenta sorprese
  • Novità risicatissime nello svolgimento di attività e missioni, con lo stealth ormai dimenticato

Trailer

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