Marvel’s Spider-Man: Territori Contesi dura poco. E dà poco. (recensione)

Giorgio Palmieri -

Recensione Marvel’s Spider-Man: Territori Contesi – Il tempo passa in fretta, talmente in fretta che, nel giro di poco più di un paio d’ore, è successo quanto segue: abbiamo visto il trailer del nuovo DLC di Marvel’s Spider-Man, ci siamo resi conto che era già disponibile nel negozio, lo abbiamo sviscerato in ogni dove e ne stiamo già scrivendo una recensione. Incredibile, non è vero?

Se solo le giornate durassero più di ventiquattro ore… e se solo i DLC durassero un po’ di più. Bando alle ciance, ecco la nostra analisi di Territori Contesi, secondo episodio della trilogia di contenuti aggiuntivi La città che non dorme mai.

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Editore Sony Interactive Entertainment
Sviluppatore Insomniac Games
Piattaforme PS4
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Completamente in italiano
Prezzo e acquisto 69,99€

Che testa di martello!

Credevate che Territori Contesi continuasse la storia de La rapina? Anche noi, ed invece la situazione è leggermente diversa rispetto a quella ipotizzata. Il colpo di scena finale del precedente DLC viene messo da parte con una frase sbrigativa nella sequenza iniziale, quasi come se non fosse accaduto nulla. Scelta strana che lascia perplessi, ma non avrete il tempo materiale per rimuginarci su: infatti, l’avventura si apre con una lunga scazzottata dalla quale emerge un nuovo tipo di nemico, degli scagnozzi armati di jetpack e scudo, piuttosto fastidiosi se lasciati in libertà. Questa è praticamente l’unica novità degna di nota a livello di giocabilità, se si esclude una missione completamente incentrata sullo Spider-Bot, visto che lo guiderete in un bar alla ricerca di indizi su Hammerhead, che è poi il cattivo di Territori Contesi.

Per il resto, il DLC non brilla in nessun comparto e cade in una conduzione frettolosa che non si dipana abbastanza per giustificare le motivazioni dei personaggi, tanto da consumarsi nel giro di un’ora e mezza. Lo stesso Hammerhead appare come il solito antagonista che vuole spazzare via il clan mafioso del Maggia per imporsi come unico signore criminale della Grande Mela, e lo fa sfruttando dei potentissimi rimasugli della tecnologia Sable, un escamotage davvero poco creativo.

La storia vorrebbe dare più importanza a Yuri Watanabe, ma il suo sviluppo emotivo non convince non tanto nel cambiamento in sé, quanto sulla tempistica. È tutto troppo veloce o sommario, trattato con un pressappochismo mascherato solo dalla dolce ricetta di cui si fa vanto Marvel’s Spider-Man. Peccato, perché l’impostazione narrativa più matura sembrava aver preso una piega interessante.

Come se non bastasse, le fasi furtive sono state quasi del tutto accantonate per dare più spazio a quelle di combattimento. Per ovviare in parte a tale mancanza, vi è una infornata aggiuntiva di prove della ginnasta Screwball, tra le quali spiccano le inedite prove furtività. Nulla di nuovo all’orizzonte, così come non è nulla di nuovo l’ennesima serie di attività di ronda per l’eliminazione dei criminali di quartiere, insieme ad una manciata di proprietà di Hammerhead da smaltire, nelle stesse modalità degli accampamenti già visti nel gioco originale.

Il filone principale però sfoggia una maggiore attenzione nei riguardi del livello di difficoltà, essendo un pelino più impegnativa, in virtù della presenza di un numero massiccio di nemici. Eppure, in fin dei conti, stiamo parlando di semplici virgole in un disegno già visto e vissuto, espanso con poca inventiva. Quantomeno le tre armature sbloccabili sono senz’altro chicche gradite, specie la Iron Spider Armor, di un rosso fiammante con note dorate perfetto per l’imminente stagione natalizia.

Giudizio Finale

Recensione Marvel’s Spider-Man: Territori Contesi – Giudizio FinaleTerritori Contesi conferma il sospetto nato da La rapina, secondo cui la natura episodica non sembra trovare un suo spazio nell’economia narrativa. Manca di profondità, manca di novità tangibili, manca di continuità: è poco più di una buona scusa per continuare a gustare Marvel’s Spider-Man per un paio di ore ancora. Si spera che l’epilogo sia più incisivo.

PRO CONTRO
  • Tono maturo…
  • Combattimenti più impegnativi
  • … sfruttato superficialmente
  • Novità ridotte all’osso
  • Storia frettolosa e poco approfondita

Recensione Marvel’s Spider-Man: Territori Contesi – Trailer

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