Monsters With Attitude sul “trono”? Un gradito passatempo! (recensione)

Giorgio Palmieri -

Recensione Monsters With Attitude – Il successo di Agar.io ha dato vita ad una nuova costola del videogioco online, quella dei giochi cosiddetti “.io”, contraddistinta da una clamorosa semplicità di fruizione, nonostante abbia al suo interno uno spirito competitivo. Sui negozi virtuali ce n’è uno nuovo di zecca: si chiama Monsters With Attitude ed è sviluppato da Flaregames, l’azienda tedesca autrice di numerosi successi mobile, come Nonstop Knight e Royal Revolt. Parliamone.

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Editore Flaregames
Sviluppatore Flaregames
Piattaforme Android, iOS
Genere Azione
Modalità di gioco Multigiocatore
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto Gratis con acquisti in-app (Android) (iOS)

Più grossi sono, più fanno rumore quando cadono

Monsters With Attitude si basa essenzialmente sulla struttura dei classici giochi .io, ma ovviamente prova a dire la sua sul genere. Nel dettaglio, l’azione si consuma in partite da due minuti netti, durante i quali otto partecipanti devono competere tra loro distruggendo lo scenario per accumulare delle particelle, grazie a cui sarà possibile diventare sempre più grossi. Al termine dei due minuti, il giocatore più grande vince. Nulla di più semplice, no?

A differenza degli altri esponenti della tipologia, nell’interpretazione di Flaregames non solo ci sono solo otto utenti rispetto alle centinaia di Agar.io, ma non è possibile divorarli e quindi eliminarli dalla partita. Potrete però scontrarvi con gli altri partecipanti per rubare particelle, purché questi siano più piccoli del vostro alter ego virtuale. Come se non bastasse, sparsi per la mappa, vi sono dei potenziamenti consumabili, che vanno attivati manualmente una volta raccolti. Questi oggetti scatenano sul campo effetti speciali: fanno ricrescere parti di scenario, danneggiano avversari, aumentano la velocità di movimento, e così via.

I protagonisti invece sono dei mostri, ciascuno dei quali possiede un paio di abilità passive e una attiva: Rufus ha una carica, Lattimers può scindersi in più creature e Buzz può nascondersi sotto terra. Ecco, il problema principale è che gli altri mostri disponibili sono solo delle varianti dei tre descritti poc’anzi. Una vera delusione per chi si aspettava un robusto cast di personalità come altri titoli incentrati sugli eroi. Il tutto ovviamente naviga in un sistema di progressione che contamina l’esperienza, dove troviamo casse da sbloccare nel tempo, all’interno delle quali dimorano nuovi mostri (o, meglio, varianti) e carte che migliorano personaggi e abilità, al costo di una somma variabile di denaro. Immancabile la valuta premium, le gemme, utile per velocizzare la crescita delle statistiche, ma il modello non è affatto invadente.

L’esperienza che ne viene fuori stupisce anzitutto per la sua estetica frizzante. La telecamera a volo d’uccello si allontana dal personaggio man mano che si accumulano particelle, enfatizzando la grandezza dei personaggi, un gioco di prospettiva che conferisce maestosità al divertimento. Vedere questi mostri crescere e combattersi su scenari distruttibili esalta, sebbene l’impianto sia fumettoso e tutt’altro che realistico. Flaregames ha sempre condotto un lavoro esemplare nella grafica, anche e soprattutto nelle interfacce, e Monsters With Attitude non fa eccezione.

Il matchmaking è veloce, le partite sono veloci, la gratificazione è immediata: peccato sia assente della vera profondità a causa di una giocabilità semplice, che si presta ad essere presa più in modo disinteressato, rilassato, che in maniera competitiva. Chiaramente i premi costanti cercano di riportarvi in gioco più volte al giorno, e più punti si guadagnano, più porte si sbloccano, che consentono l’accesso alle leghe successive, nelle quali vi sono nuove aree sulle quali combattere.

7.0

Giudizio Finale

Recensione Monsters With Attitude  Giudizio Finale – Monsters With Attitude è un dolce compagno di viaggio e d’attese. Non richiede grandi attenzioni ma diverte con la semplicità. Potreste averne già abbastanza dopo un paio di settimane tra palazzi distrutti e mostri simpatici, ma tentar non nuoce. E per provar non si paga.

PRO CONTRO
  • Estetica accattivante, che enfatizza la grandezza dei mostri
  • Passatempo rapido, poco invadente e subito godibile
  • Pochi mostri e poca diversificazione
  • Potrebbe stancare prima del previsto

Trailer

Screenshot

  • Zeronegativo

    Lo proverò, anche se da quando ho scoperto i giochi di Telegram ho smesso di cercare altro giochi da trono

    • Derek Seth

      Quali sono i giochi di telegram? Mi hai incuriosito!

      • Zeronegativo

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