7.0

My Hero One’s Justice – Plus Ultra! (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione My Hero One’s Justice – Quando credi che lo Shonen abbia esaurito tutto ciò che aveva da dire, ne arriva un altro a sorprenderti. E My Hero Academia è senza dubbio lo Shonen del momento, dal quale Bandai Namco ha tratto un puntuale picchiaduro. Ecco la nostra recensione di My Hero One’s Justice.

Editore Bandai Namco Entertainment
Sviluppatore Byking
Piattaforme PS4, Xbox One, PC Windows, Nintendo Switch
Genere Picchiaduro
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Lingua Testi in italiano
Prezzo e acquisto 69,99€

Video Recensione My Hero One’s Justice

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

L’eroe che il mondo aspetta già

Anche se crediamo che chiunque abbia cliccato questo articolo conosca già vita, morte e miracoli dell’opera di Kōhei Horikoshi, cerchiamo comunque di dargli una contestualizzazione per non lasciare nessuno indietro. Dunque, My Hero Academia vede al centro delle vicende i Quirk, dei superpoteri che dimorano in buona parte della popolazione mondiale. C’è chi ne fa uso a fin di bene, e chi invece ama portare sventure, in un contesto supereroistico frizzante dove il protagonista, guarda caso, è nato privo di superpoteri. Peccato che il suo desiderio sia quello di diventare un eroe, il più grande di tutti i tempi, un obiettivo realisticamente irraggiungibile senza un Quirk. Be’, il resto spetta a voi scoprirlo.

Di conseguenza, My Hero One’s Justice si sviluppa esattamente nel modo che ci si aspetta da un titolo nipponico concesso su licenza animata, nella veste di un classico picchiaduro intuitivo, i cui combattimenti prendono vita all’interno di arene di dimensioni modeste, nelle quali ci si può muovere liberamente. Le lotte sono rapide, immediate, accessibili e soprattutto appariscenti, condensate in sfide uno contro uno dove ogni partecipante può contare sull’aiuto di due assistenti, i quali potranno compiere un attacco speciale prima di ritornare nelle retrovie.

Le combinazioni accolgono colpi e abilità, che cambiano a seconda della freccia direzionale premuta. Si può scegliere l’approccio normale o manuale, per determinare la complessità dei controlli, senza snaturarne l’essenza indubbiamente semplice. Nonostante la spettacolarità, la conduzione è velocissima, non si perde in lunghi intermezzi tra una super mossa e l’altra, che peraltro sono facilmente schivabili. D’altra parte, l’intelligenza artificiale, specie ai livelli di difficoltà più permissivi, non è particolarmente sveglia: avremmo preferito fosse un pelino più aggressiva, dato che tende a muoversi fin troppo nell’arena per evitare il giocatore.

Tuttavia, i Quirk sono stati dipinti in maniera convincente, tanto è vero che ciascun personaggio sfoggia peculiarità sufficienti a distinguersi nel cast. Non aspettatevi nulla di tecnico, ma piuttosto un titolo che estrapola la vivacità dall’anime per farne un’interpretazione videoludica senz’altro spassosa e briosa, sebbene non sia esente da grattacapi. L’eccessivo dinamismo provoca dei problemi alla telecamera, che si rivela talvolta incapace di seguire l’azione a schermo con chiarezza. Ai tecnicismi, My Hero One’s Justice preferisce il caos, quello che dà soddisfazione ad ogni pugno inferto, quello che esalta il fan a discapito della comprensione.

L’offerta, in ogni caso, vanta un buon ventaglio di contenuti, a partire dalla modalità Storia, che riassume sommariamente gli eventi dell’opera alternando filmati e illustrazioni ai classici combattimenti, sia dal punto di vista degli eroi che dei cattivi. Se non avete seguito né l’anime né il manga, vi sconsigliamo di avviarla, anche perché comincia nel bel mezzo di un momento cruciale della terza stagione, per poi tornare alle origini. Non manca all’appello l’immancabile Versus con cui sfidare un amico, un canonico Arcade diviso in sei incontri, e una modalità Online che ha trascorso un periodo di iniziale tentennamento nel net-code, dopo il quale si è fortunatamente ripresa.

La più riuscita, invero, è quella denominata Missioni, in cui è possibile partecipare ad una serie di incontri divisi in mappe a difficoltà crescente: una volta scesi in campo, dovrete completare il percorso selezionato mantenendo i punti vita dell’ultimo scontro, con la possibilità di curarsi attraverso gli oggetti guadagnati nei duelli, in quantità limitata. Vi sono persino dei potenziatori consumabili che aumentano le statiche per un singolo duello, e proprio ogni duello sfodera condizioni uniche alle quali bisognerà sottostare per poter compierlo. Si sale anche di livello e si accumula del denaro spendibile per sbloccare nuovi elementi di personalizzazione estetica. Insomma, una modalità a cui altri esponenti dovrebbero ispirarsi, e che presenta una discreta rigiocabilità.

Il roster dei personaggi invece conta una ventina di eroi, e purtroppo i grandi assenti sono parecchi, come Midnight e il mitico Snipe, ma vi è una chiara volontà dell’editore di rimpolpare il cast con dei DLC a cadenza regolare, ovviamente tramite microtransazioni, scelta che fa storcere il naso visto che il primo ospite a pagamento è disponibile sin dal lancio, proprio come accaduto in Soulcalibur VI.

Quantomeno la resa visiva dei modelli è buona e ricalca fedelmente l’anime in termini di espressività, coadiuvata dai sessanta fotogrammi al secondo su PS4 Pro: discorso diverso per le arene, circa una decina in tutto, piuttosto elementari nella stesura, sebbene la distruttibilità sia un valore aggiunto gradito. Infine, il doppiaggio è esclusivamente in lingua giapponese, mentre le musiche strizzano l’occhio al cartone animato, pur non essendo le stesse.

7.0

Giudizio Finale

Recensione My Hero One’s Justice Giudizio Finale – My Hero One’s Justice è un picchiaduro che sceglie di essere semplice e immediatamente gratificante, sacrificando la pulizia dell’azione. Non ha grandi pretese, a parte quella di appagare il palato degli amanti dell’opera. I contenuti tutto sommato soddisfano e avviano una serie che potrebbe avere tranquillamente un futuro.

PRO CONTRO
  • Immediato ed estremamente intuitivo
  • Buona illustrazione dei Quirk in chiave videoludica
  • Varie modalità, da cui emerge l’interessante “Missioni”
  • Intelligenza artificiale migliorabile
  • Telecamera alle volte confusa
  • Diverse mancanze tra i personaggi

Recensione My Hero One’s Justice – Trailer

Recensione My Hero One’s Justice – Screenshot