Vi raccontiamo lo “strano” caso di New Super Lucky’s Tale (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione New Super Lucky’s Tale – Nato come gioco in realtà virtuale per Oculus Rift, Lucky’s Tale si è poi “appiattito” per celebrare il lancio della potente Xbox One X con il nome di Super Lucky’s Tale. Dopodiché, oggi, diventa un titolo Nintendo Switch nella sua versione riveduta, corretta ed espansa. Il nome? New Super Lucky’s Tale. Ecco la nostra recensione.

Editore Playful Studios
Sviluppatore Playful Studios
Piattaforme Nintendo Switch
Genere Gioco di piattaforme
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Testi in italiano
Prezzo e acquisto 39,99€

Sembra Conker ma non è


Prima Cuphead, poi Ori and the Blind Forest e ora Super Lucky’s Tale: potremmo dire che Microsoft abbia perso un’altra esclusiva, ma, in questo caso, si tratta di qualcosa di più grosso. New Super Lucky’s Tale è di fatto un adattamento, per ora esclusivo su Nintendo Switch, che ha limato molti dei problemi riscontrati nell’originale su Xbox.

Per chi non ne avesse sentito parlare, il titolo in questione è un videogioco di piattaforme che recupera dalla tradizione parecchi elementi sia nelle situazioni che nelle dinamiche. Del resto si impersona una mascotte squisitamente anni ’90, una simpatica volpe antropomorfa pronta a mettere a disposizione la sua agilità per saltare, schivare trappole e compiere favori per gli abitanti dei mondi che visiterà. Lo scopo è quello di raccogliere un certo numero di pagine, sparse a gruppi di quattro in ogni livello, ciascuna conferita in base ad un obiettivo raggiunto: in sequenza, l’acquisizione di trecento monete, la riuscita della fase bonus, la raccolta delle cinque lettere che compongono il nome del protagonista e, per ultimo, il completamento del livello. Questi fogli speciali consentono a Lucky di viaggiare nel Libro delle Ere, all’unico scopo di salvare la sua famiglia.

Nel dettaglio, la dicitura New porta con sé una serie di novità che perfezionano sensibilmente la qualità dell’esperienza. Invero, il gioco è stato ricostruito, in quanto la maggiore criticità del predecessore risiedeva nella telecamera perlopiù statica, il cui angolo di visuale poteva essere lievemente regolato dal giocatore. Nella nuova incarnazione, invece, è possibile muovere il tutto liberamente, senza alcun vincolo. La struttura di una parte dei livelli è stata quindi riadattata, così da migliorare l’esplorazione, rendendola di fatto più piacevole. Merito anche del rinnovato sistema di controllo, che vede comandi più responsivi, i quali, insieme alla libertà della visuale, vanno a ripulire le fasi di salto e il calcolo degli spazi.

L’abilità di Lucky del tuffo nel terreno, adesso, ingloba a sé una scivolata che il volpino eseguirà quando la superficie sarà troppo dura da scavare: questa miglioria potenzia il flusso dei movimenti e la loro fluidità, ritenuta in effetti fin troppo secca nell’originale. Sono poi stati inseriti nuovi personaggi, schemi, rompicapi, minigiochi e persino la storia è stata modificata: questa si consuma al più in una manciata di filmati, che purtroppo hanno perso il doppiaggio in italiano, lasciando la traduzione nelle mani dei soli testi. Non che sia così importante: d’altronde, la maggior parte delle simpaticissime creature di New Super Lucky’s Tale parla una lingua incomprensibile.

Le aggiunte potenziano la già buona varietà di situazioni che, pur pescando dalla canonica grammatica del gioco di piattaforme treddì, cerca di non annoiare tra esplorazione, collezionismo, fasi a scorrimento orizzontale, brevi combattimenti ed enigmi, condensati in una difficoltà rilassata, praticamente da contemplazione, studiata per abbracciare chiunque. Le meccaniche, nel complesso, non splendono per profondità, poiché le abilità di Lucky vanno poco oltre il doppio salto e il colpo di coda.

La durata invece cambia a seconda dell’approccio scelto, perché, per progredire, non è necessario completare tutti i livelli del mondo, ma basta collezionare un preciso numero di pagine per sbloccare il rispettivo boss. Caricare a testa bassa verso il finale non richiederà più di una manciata di ore, anche con i contenuti extra appena introdotti, ma così vi perderete una buona fetta del divertimento. Tra l’altro, gli hub che racchiudono i livelli contengono al loro interno delle piccole missioni segrete, da cui è possibile guadagnare pagine e monete, con le quali potrete sbloccare dei costumi per Lucky. È bello anche prendersi del tempo per parlare con gli abitanti del posto, visto che ognuno avrà qualcosa da dire.

Ci si ritrova dunque davanti ad un’avventura quasi assimilabile ad un piccolo rifacimento. Certo, moltissime sezioni di gioco sono state prese dall’originale, ma siamo rimasti colpiti dal lavoro di perfezionamento e, soprattutto, di trasposizione. Perde sì, i sessanta fotogrammi al secondo e i colori sgargianti dell’HDR offerto da Xbox One X, eppure New Super Lucky’s Tale è un bel vedere anche su Nintendo Switch, indipendentemente dalla modalità portatile o casalinga. Brilla anzitutto per le gioiose animazioni, e poi per la varietà dei mondi, che spaziano dal canyon alle fattorie, per poi giungere nei paradisi tropicali e persino in un parco giochi a tema spettrale. Il carisma è stato poi potenziato anche grazie all’introduzione dei golem che, con i loro consigli e le loro osservazioni, strappano più di un sorriso. I compromessi di tanto in tanto si fanno palesi, da alcuni materiali sottotono a qualche piccolo singhiozzo nella fluidità, problemi che vengono sapientemente mascherati in portatilità.

8.0

Giudizio Finale

Recensione New Super Lucky’s Tale  Giudizio Finale – New Super Lucky’s Tale è un secondo periodo di giovinezza per la creatura di Playful Studios: questo piacevolissimo titolo di piattaforme per tutte le età trova la sua naturale dimensione su Nintendo Switch, sebbene le radici siano altrove. Peccato che gli utenti Xbox e PC non possano provare la sua forma migliore.

PRO CONTRO
  • Buon lavoro di trasposizione
  • Riveduto, corretto ed espanso
  • Ottima varietà di livelli
  • Sembra nato per Nintendo Switch
  • Meccaniche semplicistiche, un po’ derivative
  • Gli utenti Xbox e PC non potranno mai metterci le mani sopra?

Trailer

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