Come se la cava Overwatch su Nintendo Switch (recensione)

Lorenzo Delli -

Recensione Overwatch Nintendo Switch – C’è sempre un bel po’ di scetticismo (anche da parte nostra, ad essere sinceri) quando titoli tripla A per PC e console vengono adattati per Nintendo Switch. Non che in passato non ci siano stati port illustri (DOOM 2016Assassin’s Creed III Remastered, Mortal Kombat 11), ma siamo comunque convinti che Nintendo Switch esprima il suo meglio con giochi realizzati ad-hoc. Il problema con Overwatch è che si tratta di un titolo che, per forza di cose, dà il massimo di sé su PC. Da giocatori incalliti di Overwatch però, l’idea di averlo in formato tascabile ci ha ingolosito non poco. Ecco quindi le nostre impressioni a caldo della versione dedicata a Switch.

Editore Blizzard Entertainment
Sviluppatore Blizzard Entertainment
Piattaforme Nintendo Switch
Genere Sparatutto competitivo
Modalità di gioco Multi giocatore (online)
Lingua Italiano

Alcuni di voi potrebbero obiettare che è un po’ presto per parlare a fondo della versione Nintendo Switch di Overwatch. Come già specificato nell’introduzione però abbiamo una certa esperienza con lo sparatutto online di Blizzard, e dopo averlo giocato a lungo su PC e su PS4 ci siamo già fatti un’idea di quelli che sono i pregi e i difetti della versione Switch.

Togliamoci subito il dente e parliamo di risoluzione, frame rate e qualità grafica. Per forza di cose Blizzard ha dovuto limare molto sul comparto grafico in modo che la console di Nintendo riuscisse a mantenere un frame rate costante. Quest’ultimo rimane quasi sempre fisso a 30 fps. In certi frangenti abbiamo riscontrato qualche calo di frame rate, ma solo ed esclusivamente ad inizio partita. C’è da dire che i server sono aperti da pochissime ore, non sono ancora stabilissimi e infatti è già in programma una manutenzione per questo pomeriggio. Nel bel mezzo dell’azione comunque non si notano esitazioni da parte della console: anche con più ultimate su schermo fila tutto liscio. La risoluzione è pari a 1280 x 720 pixel (HD) in modalità tablet e 1.600 x 900 pixel (900p) in modalità dock, così come annunciato in precedenza dalla stessa Blizzard. Prima di parlare della grafica uno screenshot di confronto tra la versione Switch e quella PC.

Tutto sommato poteva andare molto peggio. Si nota una peggior definizione di un po’ tutte le texture, a partire da quelle utilizzate per i pavimenti e in generale per le ambientazioni. Spiccano, per una peggior resa grafica, anche alcuni dettagli relativi agli eroi; idem dicasi per le ombre proiettate che sono un po’ più scalettate della norma. Su eroi di stazza grossa, come Reinheardt o Roadhog, si nota un po’ di più. In ogni caso è tutto lì, al suo posto. Le mappe sono integre, così come tutto ciò che caratterizza gli eroi e le varie skin. C’è però da dire che Overwatch, su Nintendo Switch, ha un avversario piuttosto ostico con cui scontrarsi: Paladins. Quest’ultimo gira, sulla console di Nintendo, a 60 fps, un fattore che per uno sparatutto online, si fa sentire e non poco.

Comunque, da lì a dire che Overwatch a 30 fps è ingiocabile ce ne corre. Ovvio che su PC a 150/160 fps con monitor dal refresh rate elevato sia tutta un’altra storia, ma rimane il fatto che Overwatch è giocabile anche a 30 fps. Stiamo comunque parlando di una versione da giocare su uno schermo da 6,2 (o da 5,5) pollici, in mobilità appunto, che non per forza va affrontata in ottica competitiva. E c’è chi sta già dando il meglio di sé anche con questa versione. Il che ci porta a parlare di cosa sta succedendo attualmente in gioco.

È bene specificarlo fin da subito: se siete giocatori alle prime armi e avete pensato di iniziare la vostra avventura di Overwatch con la versione Nintendo Switch potreste rimanerci male. Il gioco per il momento sembra aver attirato molti utenti che sanno il fatto loro, che probabilmente hanno giocato in passato ad almeno una delle versioni disponibili sul mercato. I giocatori PS4 e Xbox One si troveranno a loro agio dopo pochissimo con i controlli, e non è raro trovare già Hanzo, Widowmaker o McCree in grado di farvi fuori in pochi istanti quando vi trovate fuori posizione o anche in un 1 vs. 1. Non che questo vada ad influire sul giudizio finale, è giusto per avvertire eventuali acquirenti. C’è poi una caratteristica di rilievo della versione Switch che influenza il gameplay e in buona parte anche l’utilizzo di alcuni eroi: la Mira Giroscopio.

Come è facile intuire permette di sfruttare il giroscopio presente all’interno dei Joy-Con per mirare. Si tratta di un metodo di movimento molto particolare, che richiede un po’ di esercizio e anche un po’ di spazio di manovra per le braccia. Abituandosi può risultare molto più preciso delle levette analogiche. Padroneggiandolo riuscirete a muovervi sfruttando solo una delle due levette analogiche (quella sinistra), aggiustando la visuale muovendo fisicamente la Switch. A tal proposito possiamo dirvi che la modalità risulta molto più pratica utilizzando i Joy-Con collegati alla Switch che posizionandoli invece sul grip.

La leggerezza del grip fa sì che i vostri movimenti risultino fin troppo esagerati, perdendo il vantaggio offerto dalla tipologia di comando. Dalle impostazioni potete comunque regolare la sensibilità di ogni singolo asse (beccheggio, imbardata e rollata) per far sì che si adatti non solo al grip, ma in generale a quelle che sono le vostre esigenze. Il giroscopio si adatta alla perfezione anche all’utilizzo di determinate ultimate, come la rotobomba di Junkrat, e dà il meglio di sé con personaggi quali Phara che sfruttano meglio la verticalità dei livelli. Buono anche il feedback del Rumble HD in dotazione ai Joy-Con: il livello di vibrazione varia molto a seconda dell’abilità che state utilizzando e, di conseguenza, dell’eroe che avete scelto. Dobbiamo ammettere però di aver accusato qualche dolorino alle mani utilizzando però la Switch in modalità classica (con i Joy-Con collegati per intenderci). Overwatch riesce ad essere molto frenetico, e la posizione delle mani in combinazione con il numero di pulsanti da premere e, soprattutto, con la velocità con cui vanno premuti per risultare un minimo combattivi, potrebbe portare a qualche dolore.

Come dicevamo quando discutevamo del comparto tecnico, il gioco ha ancora qualche problemino di gioventù. Capita entrando in partita, specialmente in skirmish o in una partita a mezzo, di non vedere subito compagni di squadra e nemici. Si risolve dopo pochi secondi e appunto influisce negativamente solo su partite già avviate in cui venite collocati per tappare i buchi. Qualche problema si riscontra anche nelle riproduzioni delle POTG e, talvolta, nelle killcam, che non riescono a visualizzare i modelli di alcuni personaggi.

Conclusioni

La versione Nintendo Switch di Overwatch presenta tutte le modalità, i personaggi e le feature a cui è possibile accedere tramite la versione PC, PS4 e Xbox One. Sia il formato digitale che quello retail vengono a costarvi 39,99€: si tratta della Legendary Edition comprensiva di un bel po’ di skin, alcune esclusive di questa edizione, e comprende anche un codice per riscattare 3 mesi di Nintendo Switch Online, il servizio di Nintendo per accedere al multiplayer online. Il prezzo potrebbe risultare salato considerato che si tratta di un gioco del 2016, ma dovete tenere in considerazione gli sforzi necessari per la realizzazione di un port del genere, il fatto che si tratti della Legendary Edition e i 3 mesi di Online inclusi (che comunque verrebbero a costarvi 7,99€).

Detto questo, al netto dei problemi della prima ora che dovrebbero risolversi entro breve, Overwatch se la cava più che decentemente anche su Switch. I comandi tramite giroscopio sono una gradita aggiunta che, con un po’ di dimestichezza, potrebbero convincere qualche giocatore a sfruttarli in quasi ogni occasione (e non solo per ultimate o determinati personaggi). I 30 fps non sono un dramma: sono anni che su console si gioca così, e Overwatch risulta godibile anche così, a patto di chiudere un occhio sui downgrade grafici. In ogni caso vi consigliamo di acquistarlo per giocarlo prevalentemente in modalità tablet, sia perché si notano meno i difetti a livello estetico, sia perché, se proprio ci dovete giocare su grande schermo, tanto vale rivolgere la vostra attenzione alle altre versioni. Ricordatevi poi che non è possibile trasferire i vostri progressi da una piattaforma all’altra. Su Nintendo Switch si riparte da zero, con tutti i pro e i contro del caso.

PRO CONTRO
  • Comandi giroscopio
  • Tutti i contenuti presenti nelle altre versioni
  • Perfetto in mobilità
  • È pur sempre Overwatch
  • Prezzo
  • Problemi di “gioventù”
  • Niente cross-save
  • Ci sono già gli Hanzo main

Screenshot

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