8.5

Pac-Man Championship Edition II Plus è un gran bel Pac-Man! (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione Pac-Man Championship Edition II Plus – Mentre state leggendo queste parole, su Nintendo eShop è apparso Pac-Man Championship Edition 2 Plus. Non c’è trucco né inganno: questa è la nostra recensione.

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Editore Bandai Namco
Sviluppatore Bandai Namco
Piattaforme Nintendo Switch | PS4, XB1, PC (versione no-Plus)
Genere Arcade
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore (locale)

Basta un poco di zucchero

Se innovare è già di per sé un’operazione complicata, rinnovare un’icona del passato lo è ancora di più: chiedetelo a Mario, chiedetelo a Sonic, insomma, chiedete a chi questa strada l’ha già percorsa, e conosce già i possibili esiti.

Con Pac-Man, la situazione è ancora più particolare, perché quando la pallina gialla tenta il grande salto, magari in una dimensione tridimensionale, inciampa su se stessa. Se rimane invece nel suo campo, quello dueddì, ha ancora molto da dire (e qui qualcuno potrebbe sostenere che questa storia non è poi così lontana da quella del riccio blu).

Lo dimostra in maniera lampante (prendete un po’ d’aria) Pac-Man Championship Edition II Plus per Switch, seguito dell’acclamato capitolo del 2007 (e dello “spin-off” DX del 2010), ed edizione rimpolpata di Pac-Man Championship Edition II, senza la parola “Plus”, che va, appunto, a dare il nome alla versione per l’ibrida di Nintendo, che può contare sull’inedita modalità cooperativa, della quale vi parleremo a breve.

L’offerta contenutistica di base, la stessa presente su PS4, Xbox One e PC, si compone di un gameplay adrenalinico, che stravolge, in parte, il modo di intendere Pac-Man. La velocità raggiunge soglie inimmaginabili in passato, e la musica incalza l’azione, in labirinti sempre pieni di pillole. Dopo averne raccolte un determinato numero, rappresentato da una barra del progresso, apparirà il frutto da mangiare per passare al livello successivo, senza caricamenti o attese di sorta, in un ritmo dinamico che non conosce né contempla pause.

Vi chiederete che fine hanno fatto i fantasmini, Inky, Blinky, Pinky e Clyde, e, sfortunatamente per Pac-Man, sono ancora qui. La loro pericolosità è stata però ammorbidita, sebbene sia sempre consigliato evitarli a tutti i costi. Nel dettaglio, adesso è possibile toccarli senza morire: tuttavia, dopo il terzo tocco, gli spiritelli si infurieranno, e sarà sufficiente colpirli nuovamente per perdere una vita. Per evitare che ciò accada, arrivano in soccorso le saltabombe, delle speciali esplosioni che mandano Pac-Man in una zona sicura, quella centrale, in modo tale da sfuggire dalle situazioni spiacevoli.

Il cuore pulsante del punteggio risiede nei fantasmini dormienti, “scagnozzi” come li apostrofa il gioco, sparsi nel labirinto, che si svegliano non appena Pac-Man ci passa accanto. Questi formano delle file indiane, capitanate da uno dei quattro fantasmi leader. Poi, di tanto in tanto, al posto del frutto, apparirà la pillola speciale, tramite la quale è possibile spaventare i cattivoni, rendendoli di fatto vulnerabili, e, di conseguenza, commestibili. Quando ciò accade, gli spiritelli diventano blu, e bisognerà tagliare la strada al treno per ingoiare il leader: così facendo, la telecamera cambierà e inquadrerà Pac-Man mentre divora le locomotive di fantasmi, in una scena gratificante, dove viene celebrata la spettacolarità dell’azione.

Le regole qui sopra descritte vengono spalmate su due modi di giocare: A Caccia di Punti vi offre una marea di schemi sui quali collezionare più punti possibili entro un lasso di tempo; d’altro canto, l’Avventura vanta una serie di livelli in cui l’obiettivo è quello di mangiare un certo numero di frutti per poter avanzare. Entrambe si poggiano su un bel po’ di labirinti, per una longevità totale che non si esaurisce ai soli numeri, vista l’enorme rigiocabilità, alimentata da tre difficoltà differenti.

A ciò si aggiunge la nuovissima modalità Cooperativa di cui vi parlavamo prima, quasi slegata dall’offerta originale. Non a caso, compare un’opzione apposita, denominata Plus 2P, che si suddivide, a sua volta, in Gioco in Coppia e Gioco in Singolo: nella prima è possibile giocare insieme ad un amico, e ciascuno impugnerà un singolo Joy-Con; nella seconda, uno dei due Pac-Man sarà guidato dall’intelligenza artificiale. In questa modalità, il gameplay viene ulteriormente rivisitato, perché bisognerà effettuare delle speciali mosse combinate per poter effettuare le classiche operazioni già viste nel filone originale.

Ad esempio, per mangiare un frutto o un fantasma, dovrete schiacciarlo con l’ausilio del vostro partner. La giocabilità si basa su questo principio, e aggiunge altre piccole chicche collaborative: continuando con gli esempi, per divorare la locomotiva di spiritelli, un Pac-Man dovrà bloccarla mentre l’altro avrà il compito di mangiare il Leader. L’idea funziona e diverte, eccezion fatta per i boss, che fanno la loro apparizione alla fine di ogni livello della Plus 2P. Se nel gioco base i combattimenti contro i fantasmoni non sono altro che piccoli livelli incollati tra loro, nella Plus 2P bisogna effettivamente scontrarsi contro un boss.

La visuale cambia, il movimento anche, e passa al piano bidimensionale con “gravità”, e potrete saltare sul soffitto o sulle piattaforme per raccogliere tutte le palline. Una volta prese, comparirà un pillola speciale, per mezzo della quale sarà possibile compiere dei balzi potenziati e danneggiare pesantemente la barra vitale del nemico, finché questa non raggiunge lo zero. Francamente abbiamo trovato queste fasi abbastanza confusionarie e non particolarmente divertenti, come invece è tutto il resto del pacchetto. Purtroppo la Plus 2P si limita al solo attacco a punti, con una manciata di schemi, senza quindi presentare un’avventura vera e propria.

Pur essendo semplice e funzionale, infine, l’estetica comunque merita un cenno, dato che trae forza da diverse opzioni di personalizzazioni graditissime, tramite cui modificare lo stile e i colori dei personaggi, dello sfondo e del labirinto. Peccato per qualche raro calo di fluidità nei momenti in cui si divorano gli spiritelli in fila, in cooperativa, ma si tratta di casi sporadici. Bellissime invece le musiche: oltre ad essere azzeccatissime, svolgono davvero bene il loro mestiere nel pompare l’adrenalina.

8.5

Giudizio Finale

Recensione Pac-Man Championship Edition 2 Plus – Giudizio Finale – Pac-Man Championship Edition 2 giunge su Switch in un’edizione Plus che è molto più di un semplice porting: l’offerta di base, già gustata su altre piattaforme, si somma ad una piccola ma piacevole modalità cooperativa che valorizza l’ibrida di Nintendo. Dietro i contenuti si cela comunque una giocabilità che, di fatto, cambia le regole di Pac-Man, vivacizzandolo in maniera tale da apparire più moderno. E a noi, in tutta franchezza, questa deriva piace (e non poco!).

PRO CONTRO
  • Un Pac-Man moderno, velocissimo
  • Spettacolare e assuefacente
  • Musiche azzeccatissime
  • Introdotta la modalità co-op, giocabile anche con l’I.A.
  • Battaglie in co-op contro i boss piuttosto confusionarie
  • Qualche sporadico calo di fluidità

Recensione Pac-Man Championship Edition 2 Plus – Trailer

Recensione Pac-Man Championship Edition 2 Plus – Screenshot