Vale la pena recuperare Persona 4 Golden su Steam? (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Persona 4 Golden PC

Non prendete questo articolo come una recensione vera e propria. Siamo qui per capire se un gioco come Persona 4 può fare per voi e per fornirvi qualche impressione sul port dedicato a PC, non per dare un giudizio sul gioco in sé. Il suo punteggio di 93 su Metacritic parla chiaro già di suo. Comunque già il fatto che Persona 4 Golden sia stato accolto su Steam con un picco di acquisti più che elevato, tanto da superare di netto l’Accesso Anticipato di Torchlight 3, e che i giudizi degli acquirenti siano più che positivi dovrebbe farvi capire dove andremo a parare nei prossimi paragrafi.

Editore SEGA
Sviluppatore ATLUS
Piattaforme PC Windows
Genere JRPG
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Inglese

Finora la versione Golden di Persona 4, un vero e proprio remake dell’originale, si poteva giocare su una sola, sfortunata, console portatile: PS Vita. E all’epoca lo giocammo proprio su PS Vita, un gioiellino che custodiamo ancora gelosamente e che grazie alla sua natura ci permetteva di giocare al JRPG di ATLUS un po’ ovunque. Ma stiamo divagando. L’arrivo di Persona 4 Golden su Steam è stato il classico “fulmine a ciel sereno”. Lo stesso Persona 4 e successivamente anche Persona 5 e Persona 5 Royal sono arrivati solo sulle console di casa Sony, e questa apertura di ATLUS fa ben sperare per un futuro più aperto.

Proprio Persona 4 Golden per PC potrebbe in qualche modo accontentare gli orfani del meraviglioso Persona 5. Sì perché, anche se il quarto capitolo non può vantare alcune delle migliorie (grafiche e di gameplay) del suo successore, può comunque dirsi un più che ottimo JRPG. Le musiche ti entrano in testa e non ti lasciano più, i personaggi e i loro intrecci vi rimarranno nel cuore, e le dinamiche di gioco, a metà tra un JRPG a turni classico e un simulatore intriso di tutto ciò che deriva dall’universo di Shin Megami Tensei, saprà divertirvi per decine e decine di ore. A patto di chiudere un occhio sul comparto grafico. Vediamo di spiegarci.

Se siete anche solo minimamente appassionati di giochi di ruolo giapponesi il discorso che stiamo per fare è abbastanza inutile. Ci sono decine di JRPG meravigliosi che, da un punto di vista grafico, non eccellono più di tanto. Persona 4 Golden è a metà tra questi due mondi: la grafica non è affatto malvagia, considerato che si tratta di un titolo del 2008, ma è comunque molto stilizzata e non certo all’altezza di quella vista in Persona 5. Ben presto però le forme dei personaggi e le loro animazioni estremamente semplificate lasciano spazio alla costruzione della trama e dei rapporti interpersonali, il che ci riallaccia al discorso precedente sulla qualità del gioco. In ogni caso la versione PC non può fare miracoli. Vi offre ovviamente risoluzione ben più alta di quella che potevate ammirare su PS2 o PS Vita, frame rate elevato e godibile, effetti aggiuntivi, ma la grafica, alla fine dei conti, rimane quella!

Se riuscite con facilità a soprassedere su questo fatto, complice anche la vostra passione per i JRPG, Persona 4 Golden diventa un acquisto praticamente obbligato. Il prezzo proposto su Steam è irrisorio, 19,99€, e per i più esigenti c’è anche la versione Persona 4 Golden – Digital Deluxe Edition che comprende un artbook digitale e la soundtrack (meravigliosa… lo abbiamo già detto?). Il tutto poi funziona a meraviglia sia con mouse e tastiera che con un classico controller. L’unico vero scoglio riguarda la lingua, un problema comune della serie che si è risolto, qui in Italia, solo con l’arrivo di Persona 5 Royal. Il quarto capitolo è interamente in inglese, e vi assicuriamo che i dialoghi sono tantissimi. Giocarlo senza masticare l’inglese equivale a perdersi l’80% (se non di più) dell’esperienza.

Tutto molto bello (tranne il discorso della lingua) insomma, ma conoscete la serie Persona? Un rapido riassunto per chi si approcciasse per la prima volta a questo genere di titolo. Persona 4 non è un classico JRPG che ci mette di fronte solo ed unicamente a combattimenti a turni intervallati ad una trama raccontata tramite dialoghi e scene più o meno interattive. Si tratta di un vero e proprio simulatore sociale che ci metterà nei panni di uno studente che si è trasferito nella cittadina rurale di Inaba. Vivremo nei suoi panni la sua carriera scolastica per un anno intero, curando anche i vari intrecci sociali e tante altre caratteristiche della vita del personaggio. Gestiremo in toto le sue giornate, suddivise di solito in sezioni, e saremo noi a decidere come impiegare il tempo. Semplificando molto il tutto, a Inaba succede qualcosa di strano. All’arrivo del protagonista parte una vera e propria serie di omicidi. E non solo: un’insolita e fitta nebbia ricopre la cittadina, e tra gli abitanti si sparge la voce che durante le notti di pioggia i televisori spenti trasmettano il “Midnight Channel”, un canale che mostra l’anima gemella dello spettatore. Ovviamente il protagonista viene coinvolto: scopriamo ben presto dell’esistenza di un’altra dimensione a cui si accede proprio entrando dagli schermi dei TV. Qui riusciremo a scatenare il potere dei Persona, una presenza tangibile che rappresenta il potere dell’anima di chi riesce ad evocarlo. Con il potere dei Persona e con alcuni amici che conosceremo a scuola, combatteremo le entità maligne dando la caccia al misterioso assassino che tormenta Inaba.

8.5

Giudizio Finale

Nella speranza di avervi incuriosito almeno un minimo, il port di Persona 4 Golden per PC non ha caratteristiche così rilevanti da strapparsi i capelli. Ciò che premiamo è appunto la volontà di ATLUS di aprire al mercato PC e, soprattutto, di aver portato uno dei migliori capitoli della serie Persona per la prima volta su questa piattaforma ad un prezzo accessibile praticamente a tutti. Dei requisiti hardware non abbiamo parlato, ma va da sé che un gioco del 2008 gira più o meno su tutte le macchine degli ultimi anni. E nel caso aveste giocato e amato Persona 5 su PS4 o PS3 e non aveste mai giocato al suo predecessore, questa potrebbe essere un’ottima occasione. Siamo sicuri che vi piacerà anche questo, nonostante le mancanze a livello gameplay (i dungeon sono meno elaborati) e di grafica.

PRO CONTRO
  • Longevo e divertente
  • JRPG e simulatore sociale
  • Su PC funziona ovviamente meravigliosamente
  • Prezzo contenuto
  • Solo inglese (doppiaggio JAP se volete)
  • È comunque un gioco del 2008