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Portal Knights su Nintendo Switch: come se la cava? (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione Portal Knights – Di Portal Knights ve ne abbiamo già parlato abbondantemente, dopo averlo divorato lo scorso maggio. Si rivelò essere un videogioco piacevolissimo, adatto ad un ampio spettro di pubblico, capace di ingraziarsi gli amanti dei titoli a-la-Minecraft, e di stuzzicare il palato dello zoccolo duro di chi adora statistiche, numeri e oggetti d’equipaggiamento.

Quella di cui vi narriamo le gesta, oggi, è la versione per Nintendo Switch, e sia i pregi che i difetti di questa edizione possono essere immaginati con un pizzico di fantasia. Mettetevi comodi, e buona lettura.

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Editore 505 Games
Sviluppatore Keen Games
Piattaforme Switch, PS4, XB1, PC
Genere Sandbox, gioco di ruolo
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore

Per fare l’albero, ci vuole… un portale!

Portal Knights abbraccia Nintendo Switch, come se si conoscessero da tempo immemore. Del resto, siamo dinanzi ad un videogioco che attraverso la portatilità riesce ad esprimere se stesso ancora di più, al costo di un colpo alla fluidità. Di fatto, i fotogrammi al secondo sono stati dimezzati, passando dai 60 delle versioni PS4 e Xbox One ai classici 30.

Purtroppo, giocando in modalità tablet, si verificano dei cali, specie quando a schermo compaiono molti oggetti attivi tutti insieme, tra cui mostri o trappole. Per il resto, la resa grafica appaga ed è pulita, se non per dei pop-up sulle medie e lunghe distanze, il cui fastidio è marginale.

Parlando più nello specifico della produzione tedesca, la creatura di Keen Games emula la struttura di un classico Sandbox, dove un algoritmo procedurale realizza mondi di dimensioni piccole o grandi, a scelta del giocatore, e li unisce con il filo conduttore dei portali, fulcro centrale dell’intera progressione. Lo scopo, lo ricordiamo ai meno informati in materia, è quello di raccogliere le pietre sconfiggendo nemici e interagendo con l’ambiente, le quali, una volta collocate sull’apposito altare, attiveranno il portale per procedere all’area successiva: ogni partita dispone di ben 47 isole da visitare, che terminano con il boss finale, altresì conosciuto come il Re Vacuo. Nel mentre, si passa del tempo a potenziare il proprio alter ego virtuale, selezionabile tra tre classi diverse (Guerriero, Mago o Arciere), personalizzandone pure l’aspetto.

Naturalmente, essendo un titolo in cui la gestione dell’inventario riveste un ruolo di primaria importanza, l’edizione per Switch si avvale, nella modalità tablet, dello schermo tattile. Navigare tra i menù e, soprattutto, organizzare materiali, reagenti, pozioni, armi e pezzi d’armatura risulta essere un’operazione più comoda proprio grazie al touchscreen.

Il multigiocatore ovviamente non è stato sacrificato, e anzi torna sulla portatile Nintendo con un paio di assi nella manica: spicca infatti il supporto del multiplayer fino a quattro giocatori a schermo condiviso collegando due console. In tal caso, è bene informarvi che non è possibile giocare in due con un solo paio di Joy-con, anche perché sarebbe impossibile tradurre l’enorme mole di comandi sulla piccola dotazione di cui è dotato un singolo Joy-con: la soluzione sta nel comprarne un altro paio, o di optare per un Pro Controller, sia ufficiale che economico. Non manca la possibilità di poter giocare fino a quattro utenti connessi, sia online (sempre senza l’ausilio del matchmaking) che offline, stando nella stessa stanza, ciascuno con la propria Switch. Segnaliamo poi la presenza dell’HD Rumble, funzionalità che, a onor del vero, non è stata sfruttata a dovere, vista la vibrazione mal calibrata e spesso troppo forte, a prescindere dall’azione eseguita in gioco.

Ultima, ma non per importanza, è l’offerta contenutistica, poiché questa versione di Portal Knights include tutto ciò che abbiamo visto nell’ultimo aggiornamento, tra cui le “Isole Vuote”, nuovi nemici, nuovi accessori e tantissimo altro ancora, elementi che vanno ad espandere la fetta di contenuti successiva al completamento dell’avventura principale. Prima di tirare le somme, vi informiamo che il gioco è disponibile in versione digitale al costo di 29,99€. Una versione fisica è in lavorazione, e arriverà sugli scaffali dei negozi a partire dal 9 febbraio 2018, allo stesso prezzo di quella venduta sul Nintendo eShop.

8.0

Giudizio Finale

Recensione Portal Knights  Giudizio Finale – Portal Knights per Nintendo Switch è la stessa, magica avventura che abbiamo già affrontato in precedenza: perde fluidità per offrire però la portatilità con le sue sfaccettature, un aspetto che da solo potrebbe valere già il prezzo del biglietto. L’avventura si presta bene ad essere assunta a piccole dosi, a fare quella partita al volo di tanto in tanto, ma nessuno vi vieta di divorarvelo sulla dock, ad esempio. Come divertirvi sta a voi, ed è questa la forza di Switch, la poliedricità che trasmette al titolo di Keen Games.

PRO CONTRO
  • La portatilità è una manna dal cielo
  • Pacchetto completo, con tutti gli aggiornamenti rilasciati
  • Organizzazione dell’inventario migliorata grazie allo schermo tattile
  • Multigiocatore online e locale
  • Frame-rate dimezzato rispetto a PS4/XB1 e cali in modalità tablet
  • HD Rumble mal sfruttato

Recensione Portal Knights – Videoreview (PS4)

Recensione Portal Knights – Trailer

Recensione Portal Knights – Screenshot