5.5

Squishies fa girare… le palline (recensione VR)

Giorgio Palmieri

Recensione Squishies – Dopo aver monopolizzato le tendenze di Youtube, gli Squishies arrivano in esclusiva su PlayStation VR con un videogioco che sembra un cugino lontano dello sfortunato DeFormers di Ready At Dawn (autori di The Order 1886). Ecco la nostra recensione.

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Editore Brainseed Factory
Sviluppatore Brainseed Factory
Piattaforme PSVR
Genere Azione, piattaforme, rompicapo
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto 24,99€ + Demo

Due palline


In Squishies si impugnano due PlayStation Move, che nel mondo virtuale diventano delle sorte di aspirapolvere portatili a forma di pesce tramite cui è possibile spingere o attirare le simpatiche palline dal sorriso più o meno smagliante. Una semplice meccanica spalmata lungo un centinaio di livelli, nei quali bisogna portare uno o più Squishies in salvo, dove non mancano neppure degli obiettivi secondari, come la raccolta di collezionabili e un tempo limite, oltre il quale non sarà possibile guadagnare la rispettiva medaglia.

Gli ambienti pullulano di tutto ciò che il platform ha da offrire, dai rimbalzelli alle piattaforme mobili, con qualche trovata cervellotica, studiata per valorizzare la realtà virtuale e le sue periferiche, almeno sulla carta. In pratica, però, Squishies richiede un tale livello di precisione che i controlli non possono dare, cadendo quindi nella frustrazione già dai primissimi vagiti, sebbene i punti di controllo cerchino di metterci una pezza sopra.

L’interazione con i livelli dimora nella possibilità di poter ruotare o scalare il mondo a proprio piacimento, cosa che, per quanto affascinante essa sia, non funziona come dovrebbe. Anzitutto perché è necessario riposizionare continuamente la telecamera per avere una buona visuale dell’azione, e poi per il gameplay stesso. Viene quasi spontaneo girarsi o comunque piazzare i Move in modo da ostacolare il tracciamento senza farlo apposta, per appunto seguire i movimenti delle palline, che schizzano via se non si presta attenzione ai loro movimenti e all’intensità dell’aspirazione.

Ovviamente, una volta digerita la fisica che anima gli Squishies, si riesce a destreggiarsi riducendo al minimo il rischio di sbagliare, ma nello stesso istante vi renderete conto che la meccanica non è poi così stimolante. Infatti, la produzione di Brainseed Factory funzionerebbe meglio in realtà aumentata, o magari attraverso la tecnologia del Room Scale, con conseguente tracciamento a trecentosessanta gradi. Attraverso qualche accorgimento lo si può affrontare anche su PSVR, questo è vero, eppure siamo sicuri che difficilmente riuscirete a rimanere in sua compagnia per più di venti minuti consecutivi, per via di un’esperienza stagnante sin dalle prime battute.

Un vero peccato, perché, nonostante quanto detto, Squishies presenta non solo una quantità spropositata di livelli, ma persino un editor che ne permette la creazione di nuovi, e l’installazione di quelli realizzati da altri giocatori. Si tratta della parte migliore del titolo, che alimenta l’elemento creativo, un toccasana per i bambini. Non a caso, la produzione sembra rivolgersi proprio a loro, ad un pubblico di giovanissimi, vista la sua estetica elementare, semplicistica e dalla poca personalità, ma graziosa nei colori e nelle forme. Peccato che quei giovanissimi non potrebbero nemmeno indossare un visore, considerati i limiti d’età. Di conseguenza, francamente, ci chiediamo a chi sia rivolto Squishies.

5.5

Giudizio Finale

Recensione Squishies – Giudizio Finale – Squishies è meglio sulla carta che nella pratica. Per quanto possa essere ricco di contenuti, punta più alla quantità che alla qualità, e la realtà virtuale non sembra il suo ecosistema naturale. Peccato, perché l’editor ha il suo perché.

PRO CONTRO
  • Ripieno di contenuti
  • Editor di livelli dalle grandi potenzialità
  • Più quantità che qualità
  • Riposizionamento macchinoso
  • Controlli non sempre affidabili

Trailer

Screenshot