8.5

Recensione Star Wars Battlefront 2

Star Wars Battlefront 2? È meglio di quanto pensiate (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Star Wars Battlefront 2 – È uno dei giochi più chiacchierati delle ultime settimane, un po’ perché tutto quello che ruota attorno all’universo di Star Wars fa discutere per ovvie ragioni, e un po’ per la gran confusione che si è creata attorno al discorso delle micro-transazioni e del sistema di progressione in game.

Proprio le micro-transazioni hanno fatto sì che Disney stessa intervenisse nella situazione per riportare un po’ di ordine. Tutti fattori comunque che hanno distolto l’attenzione del grande pubblico (e della critica?) dalla qualità intrinseca del gioco: com’è Star Wars Battlefront 2? È davvero influenzato negativamente da un sistema di progressione incentrato sulle micro-transazioni, o il comparto multigiocatore si lascia godere ugualmente premiando effettivamente i giocatori più abili? Vediamo di scoprirlo insieme.

Editore Electronic Arts
Sviluppatore DICE, Criterion, Motive Studios
Piattaforme PlayStation 4, Xbox One, PC Windows
Genere Sparatutto Online
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi giocatore (online)

Video Recensione Star Wars Battlefront 2

La nostra video recensione di Star Wars Battlefront 2, realizzata con spezzoni di gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su PC Windows (Alienware 13 R3), va a riassumere i concetti espressi nei seguenti paragrafi. Buona visione!

Il fascino del male?

A questo punto potremmo avervi annoiato con le “doverose premesse”, ma anche in questo caso una premesse è praticamente obbligatoria. Star Wars Battlefront 2 ha dalla sua una campagna singolo giocatore piuttosto intrigante, su cui la stessa EA ha spinto molto nel corso degli ultimi mesi. Rimane però il fatto che, alla stregua di titoli appartenenti alla serie Battlefield e Call of Duty, acquistare Battlefront 2 e limitarsi all’esperienza di gioco in singolo è un po’ uno spreco di soldi. La stessa modalità storia funziona infatti come una enorme introduzione al comparto online, fornendo anche crediti e altri bonus utili proprio ad acquistare casse di rifornimenti ed eroi da utilizzare in multigiocatore. Sommateci anche la durata complessiva di tale storia, che a seconda del livello di difficoltà si assesta intorno alle sei, massimo dieci ore, e dovrebbe essere chiaro che genere di videogioco sia Battlefront 2.

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Iden Versio, la protagonista della modalità storia di Battlefront 2.

Detto questo, la campagna singolo giocatore, seppur breve e di contorno al resto del gioco, è un’esperienza praticamente obbligatoria per qualsiasi appassionato dell’universo di Star Wars. La storia ci permette di calarci nei panni di Iden Versio, leader della temibile Squadra Inferno imperiale, un team scelto di forze speciali specializzata in infiltrazioni ed eliminazione di bersagli ad alto profilo.

Storicamente la campagna di Battlefront 2 è collocata alla fine de Il Ritorno dello Jedi. L’Impero Galattico allo sbando dopo la morte dell’Imperatore cerca comunque di sopprimere la Ribellione, utilizzando anche metodi tutt’altro che convenzionali scatenando conflitti all’interno della stessa fazione. Iden si troverà quindi coinvolta in un conflitto anche morale che la porterà ad un percorso di crescita su cui però non vogliamo svelarvi altro. Per certi versi la trama può risultare piuttosto scontata, ma è comunque piuttosto rilevante per svariati motivi. Gli eventi narrati in questa storia sono canonici, appartenenti quindi all’universo ufficiale di Star Wars, tanto che c’è chi ha interpretato alcuni indizi posti alla fine della trama come rilevanti per capire le origini di Rey. Inoltre il gioco lascia aperte alcune porte piuttosto importanti, che verranno approfondite anche successivamente all’arrivo nelle sale cinematografiche di Star Wars: Gli Ultimi Jedi grazie a DLC gratuiti.

Guerra totale

Dipanati gli eventuali dubbi sulla campagna singolo giocatore, concentriamoci adesso sulla principale fonte di intrattenimento del titolo: la modalità multigiocatore. Ci sono cinque diverse modalità, ma focalizziamoci inizialmente sulle due più gustose: Assalto Galattico per 40 giocatori e Assalto Caccia Stellari per 24 giocatori. Assalto Galattico ci proietta in enormi mappe collocate in ambientazioni piuttosto rilevanti per l’universo di Star Wars. Ci troveremo ad esempio a vivere l’assedio di Theed su Naboo, forse uno dei più sorprendenti sia per vastità che per numero di elementi coinvolti; o ancora su Hoth, nel bel mezzo dell’assalto dei Camminatori Imperiali alla base Ribelle. Alcune ambientazioni, come quella sulla Morte Nera, obbligano i giocatori a meri scontri di fanteria che privilegiano il posizionamento e il gioco di squadra. Altre, come le due appena citate, coinvolgono l’utilizzo di veicoli di vario genere e persino di caccia stellari che si daranno battaglia nei cieli fornendo, di tanto in tanto, anche supporto a terra.

Recensione Star Wars Battlefront 2 – L’assalto di Theed, su Naboo. Una mappa davvero incredibile, che alterna guerriglia urbana, battaglie aeree e dulcis in fundo l’assalto al Palazzo Reale.

Lo scopo di ognuna di queste missioni non è realizzare il numero maggiore di vittime, bensì portare a termine missioni di vario genere quali la conquista di punti di interesse, la distruzione di bersagli (mezzi corazzati di solito) e, in caso apparteniate alla formazione in difesa, l’esatto opposto. Anche in questo caso il gioco di squadra è quasi obbligatorio: inutile fare gli eroi e cercare di penetrare nelle linee nemiche senza un piano o qualche membro della squadra a supporto. Proprio la necessità di giocare a fianco di altri membri è reso ancora più evidente dal sistema di respawn, che vi colloca con altri quattro giocatori offrendovi bonus al punteggio nel caso decidiate di avanzare al loro fianco. A contribuire ulteriormente a questa dinamica c’è anche il sistema delle classi, di cui vi parleremo a breve.

Approfittiamo per parlare anche del sistema di punteggi. Varie azioni, compreso il ferire avversari, ucciderli, conquistare punti di controllo, aiutare i compagni di squadra e tantissime altre, vi permettono di accumulare un punteggio complessivo che vi permette non solo di aumentare di grado, ma anche di sbloccare eroi, soldati speciali e veicoli durante queste battaglie. Raggiungendo 1.000 punti ad esempio potrete calarvi a bordo di un bombardiere e fornire supporto dall’alto ai vostri commilitoni. Raggiungendo 2.000 o 3.000 punti potrete invece utilizzare soldati speciali, quali guerrieri wookiee o i super droidi da battaglia della confederazione. Con 6.000 e più punti invece potrete calarvi nei panni degli eroi, volti noti dell’universo di Star Wars quali Yoda, Darth Vader, Kylo Ren o anche Han Solo, Boba Fett e persino la stessa Iden Versio.

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Yoda sfida Darth Maul sugli scalini del Palazzo Reale di Theed.

Va da sé quindi che il giocatore, durante gli Assalti, non si concentrerà unicamente sul colpire gli avversari ma anche sull’aiutare i compagni di squadra e sul portare a termine i vari obiettivi proposti in modo da accumulare punteggio e sbloccare quanto appena descritto per offrire un ulteriore vantaggio alla propria squadra. Il tutto funziona alla grande, restituendo davvero una sensazione di guerra galattica su vasta scala. A fianco di questa ottima modalità di gioco c’è anche Assalto Caccia Stellari, che ci proietta in ambientazioni spaziali appunto in cui sono coinvolti solo ed unicamente velivoli quali caccia stellari, bombardieri ed intercettori. Le dinamiche rimangono più o meno le stesse: schieramento in squadre con eventuali bonus al punteggio, obiettivi ben precisi che riguardano in questo caso la distruzione o la difesa di obiettivi specifici, e il possibile schieramento di eroi dotati di velivoli speciali con il raggiungimento di determinati punteggi. Potrete quindi salire a bordo del Millennium Falcon, dello Slave I di Boba Fett, dell’X-Wing di Luke o del Tie Silencer di Kylo Ren.

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Un fan di Star Wars difficilmente resisterà al fascino delle battaglie spaziali.

I dubbi su questa modalità di gioco erano molti, ma dobbiamo ammettere di essere rimasti particolarmente sorpresi, in positivo ovviamente. Donare spettacolarità alle schermaglie spaziali non è cosa semplice, ma Criterion, la software house che maggiormente si è concentrata su questa parte del gioco, ci è in buona parte riuscita. Inizialmente si ha la sensazione che il grado di velocità trasmesso dal pilotare tali velivoli sia insufficiente, ma basta raggiungere il terreno di scontro subito dopo lo schieramento (effettuato per ovvie ragioni lontano dai combattimenti) per ricredersi. Passare alla visuale dall’interno dona al tutto un ulteriore senso di spettacolarità e di immersione, oltre a far percepire diversamente la sensazione di velocità. La difficoltà in tal caso aumenta sensibilmente: alcune manovre potrebbero portarvi a schiantarvi, poiché è più difficile rendersi conto della dimensione della navicella stessa e della possibile estensione delle ali o di altre componenti.

A prescindere dalla visuale comunque, grazie appunto alla struttura delle mappe che offrono sezioni navigabili all’interno di stazioni spaziali, detriti di vario genere e tanti altri ostacoli, avrete il vostro bel da fare per pilotare in sicurezza il vostro mezzo e nello stesso tempo stare dietro a bersagli ed avversari. A rendere il tutto ancora più campale ci saranno anche navicelle controllate dalla IA.

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Negli Assalti Spaziali c’è anche la possibilità di pilotare le navi con la visuale dall’interno.

Queste due modalità non sono sufficienti? Ci sono anche Eroi contro Malvagi per 8 giocatori, che vi permette di giocare unicamente nei panni dei personaggi principali delle due fazioni; Attacco per 16 giocatori, sempre a obiettivi ma in mappe sensibilmente più piccole (come ad esempio Mos Eisley); ed Eliminazione, un deathmatch a squadre per 20 giocatori. Questo per quanto riguarda l’online, ma c’è anche la modalità di gioco Arcade, sfide a difficoltà crescente da affrontare in solitaria o anche in split-screen se giocate su console. Non ci rimane a questo punto che affrontare lo spinoso argomento del sistema di progressione dei personaggi.

Progressione fa rima con micro-transazione?

Il sistema di progressione di Star Wars Battlefront II si basa, sulla falsa riga di quanto visto in Need for Speed Payback sempre di EA, su delle carte da gioco denominate Star Card. Il giocatore, nelle varie modalità online appena descritte, può assumere ruoli ben precisi con funzioni altrettante ben definite: Assalto, Pesante, Ufficiale e Specialista. Ogni classe ha dalla sua armi e abilità specifiche, che possono essere cambiate radicalmente o potenziate dalle stesse Star Card. Ogni personaggio può essere equipaggiato con un massimo di tre Star Card, ma inizialmente avrete un solo slot utilizzabile. Per sbloccare gli altri due non dovrete giocare allo sfinimento quelle particolari classi, bensì scovare Star Card appartenenti a quella determinata classe nelle casse premio. Le casse premio, fino a pochi giorni prima del lancio, erano acquistabili con maggior facilità tramite appunto le micro-transazioni, al momento completamente bloccate da EA in seguito al susseguirsi di polemiche e persino di indagini riguardanti il gioco di azzardo.

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Ogni giorno il gioco vi regalerà una cassa per l’accesso giornaliero. Il contenuto però è talvolta… misero.

Ora, da un lato è facile giustificare sia le eventuali polemiche che la mossa di EA: i giocatori disposti a pagare avrebbero avuto sin da subito tutte le Star Card sbloccate, alcune anche più potenti della media (hanno un grado di rarità), sbilanciando almeno in un primo momento l’esperienza di gioco. Il fatto è che le micro-transazioni molto probabilmente non avrebbero comunque dato tutto quel fastidio che si era portati a pensare. Le casse acquistabili con soldi reali sono comunque sbloccabili utilizzando credito galattico, la valuta che si guadagna in gioco vincendo (o anche perdendo) partite. Terminando la campagna singolo giocatore si guadagnano crediti per acquistare un numero sufficiente di casse a garantire un bacino iniziale di carte, abbastanza per non sentire più di tanto il divario con giocatori più incalliti di noi. Inoltre, grazie a quella che potremmo definire un’altra valuta comunque ottenibile in gioco, è possibile assemblarsi le carte base in modo da sbloccare i vari slot delle classi disponibili. Le dinamiche appena descritte funzionano anche per i velivoli, i veicoli e gli eroi.

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Dopo poche ore di gioco online siamo già riusciti a sbloccare i tre slot per lo Specialista, scovando anche due carte di rarità media.

Ad incrementare il divario tra i vari giocatori sono più che altro le armi, ma quelle sono completamente indipendenti da quanto descritto finora. Per sbloccare armi diverse da quella di partenza dovrete effettuare eliminazioni dirette con quella classe (50 per la precisione per sbloccare la seconda arma), il che significa che dovrete darvi da fare a migliorare le vostre performance direttamente sul campo di battaglia. Tirando le somme, il sistema di Star Card, ora poi che le micro-transazioni sono disattivate, permette un discreto grado di personalizzazione delle classi donando abilità alternative o potenziamenti che il giocatore reputa più importanti. L’accumulo di crediti galattici e di eliminazioni favorisce poi i giocatori che spendono molto tempo sul campo di battaglia, esattamente come qualsiasi sparatutto online sulla falsa riga di Battlefront 2. Non ci sentiamo quindi di bocciare il sistema di progressione previsto in Battlefront 2 che al momento non fa altro che premiare gli utenti più attivi, ricompensando con un maggior numero di crediti galattici chi ottiene sul campo di battaglia punteggi più alti. E sono proprio gli obiettivi di missione a fornire punteggi più alti della media!

Effetto wow

Ancora non abbiamo speso qualche parola sul comparto tecnico di Star Wars Battlefront 2. A dirla tutta basta una sola esclamazione: wow! Essendo un prodotto EA anche in questo caso ci si è appoggiati al Frostbite Engine. Sarà un po’ per il tema fantascientifico, che non necessita dello stesso grado di realismo richiesto da un gioco con ambientazioni reali, sarà un po’ per la cura che ci ha messo DICE e per il quantitativo di materiale relativo all’universo di Star Wars a loro disposizione, ma sta di fatto che il risultato finale è davvero sorprendente. Date un’occhiata alla nostra video recensione per rendervene maggiormente conto.

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Una delle prime missioni vi porta sulla luna boscosa di Endor. C’è seriamente da rimanere a bocca aperta!

Il Frostbite Engine dà il meglio di sé sia durante le battaglie a terra, che vantano un quantitativo di effetti aggiuntivi davvero encomiabile, sia durante le battaglie spaziali. È la cura nei dettagli che incrementa ulteriormente l’efficacia del comparto grafico: ci serviamo nuovamente di Theed su Naboo per farvi un esempio. Durante la battaglia potremo vedere le foglie sospinte dal vento, civili che fuggono dal fuoco dei droidi, veicoli terrestri che si scontrano sulla strada principale della cittadina, e osservare il tutto dall’alto grazie alla possibilità di salire a bordo dei caccia stellari rende ancora di più l’idea della vastità dei terreni di scontro e della cura con cui sono stati realizzati.

Per non parlare dei volti dei personaggi principali coinvolti nella campagna singolo giocatore o comunque della cura e della dovizia di particolari dei modelli poligonali di veicoli e velivoli coinvolti negli scontri. I nostri test sono stati effettuati sulla versione PC del gioco. Proprio quest’ultima soffre forse di qualche problemino a livello di ottimizzazione (risolvibile grazie a GeForce Experience) e di stabilità dei server, che talvolta sbattono fuori il giocatore da partite a mezzo senza troppi complimenti. Proprio mentre vi scriviamo è stata comunque rilasciata una patch da circa 500 MB, e comunque il team di sviluppo sta lavorando alacremente per risolvere eventuali problemi o per apportare eventuali bilanciamenti alle classi e alle Star Card.

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Filmato di gioco? No, lo screenshot è stato catturato durante i primi secondi di gioco della campagna.

Un cenno anche al comparto sonoro. Ovviamente sono state sfruttate a dovere le colonne sonore di John Williams, musiche che nonostante tutto continuano ad emozionare come non mai specialmente in un gioco che ci permette di vivere in prima persona eventi chiave o battaglie campali dell’universo di Star Wars. Il doppiaggio italiano è realizzato come al solito da professionisti del settore, ma sopperire alla mancanza dei doppiatori originali dei personaggi non è cosa da poco.

8.5

Giudizio Finale

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Giudizio Finale – Star Wars Battlefront 2 è un prodotto sicuramente più evoluto del suo predecessore. Stavolta troviamo una seppur corta campagna singolo giocatore che si colloca direttamente tra Episodio VI ed Episodio VII, oltre alle incredibili battaglie nello spazio che potete sperimentare negli Assalti Caccia Stellari. Anche il comparto grafico è una diretta evoluzione di quanto visto oramai un paio di anni fa, e a tal proposito c’è davvero ben poco da recriminare al team di sviluppo.

Purtroppo il sistema di progressione e le micro-transazioni hanno distolto l’attenzione da quello che, con un altro di paio di accorgimenti, potrebbe risultare un ottimo passatempo online sia per gli appassionati della saga, per i quali dovrebbe risultare un acquisto praticamente obbligato, sia per chi cerca battaglie poliedriche su larga scala contro altri giocatori. Rimane a questo punto da capire come EA gestirà il reinserimento delle micro-transazioni e quanto sarà disposta a supportare il gioco con DLC gratuiti, come promesso ben prima del lancio, vista la possibile assenza di ulteriori fonti di guadagno se non da quelle relative alla vendita del gioco. A prescindere da tutto, ci siamo divertiti alla grande con Battlefront 2, e non prenderlo in considerazioni, da appassionati del genere o della saga, sarebbe a nostro avviso davvero poco saggio.

PRO CONTRO
  • Acquisto obbligato per tutti i fan della saga
  • Comparto tecnico a dir poco incredibile
  • Buon numero di modalità di gioco
  • Futuri DLC gratuiti (?)
  • Campagna singolo giocatore breve
  • Stabilità server (versione PC)
  • Da valutare come e perché verranno reinserite le micro-transazioni

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Screenshot

Recensione Star Wars Battlefront 2 – Trailer