Recensione Street Power Football: il calcio di strada coi superpoteri (foto e video)

Vezio Ceniccola

Recensione Street Power Football – Il mondo del calcio di strada non è nuovo alle apparizioni videoludiche, come ci ricordano la modalità Volta di FIFA 20 e i vari capitoli della serie FIFA Street. Quello che cerca di fare il nuovo Street Power Football è però diverso, perché punta a coinvolgere non solo l’aspetto agonistico ma anche tutto quello che gira intorno alla scena street. Il risultato, lo diciamo subito, purtroppo non è dei migliori: analizziamo insieme cosa funziona e cosa non va in Street Power Football, grazie alla nostra recensione completa.

Editore Maximum Games
Sviluppatore SFL Interactive, Gamajun
Piattaforme PC Windows, PS4, Xbox One, Nintendo Switch
Genere Simulatore sportivo
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multiplayer Online
Lingua Italiano (testo), Inglese (audio)
Prezzo 49,99€

Modalità

Street Power Football è un gioco più vasto di quanto ci si possa aspettare da un simulatore sportivo, con tante ambientazioni, personaggi e possibilità ludiche. Diamo un po’ di numeri: ci sono 14 campi di gioco, 25 eroi reali e 11 immaginari, un buon numero di canzoni e soprattutto 6 diverse modalità di gioco, che andiamo a descrivere brevemente qui di seguito.

  • Become King: modalità “storia” in cui si affrontano tutte le possibili modalità di gioco e tutte le ambientazioni, guidati da Sean Garnier;
  • Freestyle: esibizione in cui effettuare mosse e acrobazie con la palla, tramite combinazioni di tasti e pressioni a tempo in stile rhythm game;
  • Trickshot: gioco in cui bisogna colpire gli oggetti indicati per fare punti, coi rimbalzi e dando effetto al pallone si può aumentare il punteggio;
  • Street Power Match: partita di street football (1 vs 1, 2 vs 2 o 3 vs 3) con particolari consumabili e superpoteri da usare;
  • Panna: partita 1 vs 1 in cui si possono realizzare panna (tunnel) eseguendo le combinazioni di tasti a schermo;
  • Elimination: partita 1 vs 1 ad eliminazione, solo 10 secondi per segnare in area.

Già questa variegata lista fa capire quanto siano ambiziosi i piani di SFL Interactive e Gamajun, che hanno voluto dare spazio non solo alla parte giocata, ma anche al contesto tipico dello street football, fatto di prove speciali e capacità tecniche. Il menu è sin troppo ricco e bisognerà dare uno sguardo approfondito alla guida inclusa nelle impostazioni per poter capire meglio i vari aspetti del gioco.

Gameplay

Con la modalità Become King si può entrare subito nel vivo dell’azione, passando attraverso tutte le ambientazioni e le fasi di gioco, con una difficoltà che cresce di sfida in sfida. Ad accompagnarci in quest’avventura è Sean Garnier, leggenda dello street football: prima di ogni livello ci racconterà qualche storia inerente alla località in cui ci troviamo e ci darà anche qualche consiglio tecnico. I filmati che vedono protagonista il buon Sean non sono di alta qualità – ci sono evidenti problemi di scontornamento del soggetto – e sono probabilmente anche troppo presenti, ma immaginiamo che per un appassionato di vero street football possano essere una simpatica aggiunta.

Uno degli aspetti più evidenti di Street Power Football è il grosso sbilanciamento tra le varie modalità di gioco, messo ancora più in chiaro con il veloce passaggio dall’una all’altra che avviene in Become King. Nelle partite Street Power e Panna è davvero difficile non vincere già al primo tentativo, mentre con il Freestyle e soprattutto con il Trickshot ci sono molti più problemi.

Anche nelle partite Street Power singole al di fuori di Become King, il livello di sfida appare molto basso. Si può tranquillamente dominare l’incontro anche a difficoltà massima, segnando a ripetizione senza nemmeno abusare dei superpoteri dei personaggi – quasi tutti hanno una sorta di super-tiro con cui si può fare gol da qualsiasi posizione. Ci sarebbe piaciuto provare qualche partita multiplayer online, ma purtroppo non è presente un meccanismo di matchmaking: si può giocare solo con gli amici e nessuno dei nostri ha questo gioco. Segnaliamo anche che non è presente il cross-play tra sistemi diversi.

Invece le sfide di Trickshot sono le più complesse da superare, con una difficoltà che ci è sembrata nettamente superiore a tutto il resto, anche nelle fasi iniziali di Become King. Se nelle altre modalità si riesce facilmente a superare le prove con al massimo 3 tentativi, con le sfide Trickshot abbiamo superato anche le 20 ripetizioni. Un’esperienza davvero frustrante, che riduce la voglia di proseguire con la storia e scoprire il resto del gioco. Gran parte di questi problemi sono causati dai controlli, dunque è il momento di entrare nello specifico.

Controlli

Il sistema di controllo delle partite di Street Power Football si compone quasi esclusivamente di due fasi: movimento e tiro. Peccato che siano proprio queste le parti meno curate dell’esperienza di gioco, cosa che provoca parecchi grattacapi al giocatore. La risposta ai comandi durante le partite non appare sempre pronta e responsiva, con difficoltà nel passaggio e nel tiro. Quest’ultimo sembra rispondere a logiche fuori dal controllo del giocatore, visto che la possibilità di segnare è totalmente affidata al caso: tirare a pochi centimetri dalla porta o da metà campo fa poca differenza, le probabilità di fare gol sono praticamente le stesse. L’impressione è che i tiri, in particolare quelli al volo, siano quasi sempre telecomandati e non rispettino minimamente gli input dati dall’utente. Per fortuna anche per gli avversari valgono le stesse regole, dunque non è raro veder sbagliare gol facilissimi davanti alla porta sguarnita.

Le animazioni di corsa dei giocatori nelle partite di Street Power sono tutt’altro che convincenti, con evidenti problemi di “scivolamento” dei personaggi: il movimento dei piedi non corrisponde al movimento del corpo sul terreno. L’effetto è totalmente irreale e provoca straniamento. Anche con i passaggi e i tiri si vedono spesso poligoni che non rispettano le leggi della fisica classica, e di certo non va meglio con i contrasti e i dribbling. Si tratta di un aspetto davvero curioso, visto che tali elementi costituiscono una parte fondamentale del gameplay.

Di contro, le animazioni dei superpoteri, delle mosse di Freestyle e dei tunnel in modalità Panna sono molto ben realizzate: gli sviluppatori hanno lavorato in maniera approfondita sulla trasposizione digitale dei tocchi di suola e dei controlli in acrobazia, riuscendo a rendere il tutto abbastanza naturale. Anche la risposta agli input in queste modalità speciali sembra migliore rispetto a quella delle partite classiche.

Discorso a parte per la modalità Trickshot, che può risultare molto ostica in alcune sfide. Per colpire i bersagli è necessario regolare un apposito indicatore, rappresentato da una freccia – ricorda molto il sistema di calci piazzati visti nei FIFA dei primi 2000. Il vero problema è che la freccia non è centrata sullo schermo, ma spostata leggermente a destra. Questo impedisce di poter prendere la mira in maniera corretta, causando spreco di tiri e perdita di tempo. Inoltre, l’inquadratura cambia leggermente ad ogni spostamento nella prossima posizione di tiro, dunque non c’è modo di abituarsi al decentramento della visuale. Trattandosi di una modalità a tempo in cui ogni tiro conta, un problema del genere è quasi inaccettabile e toglie tutto il divertimento alla sfida.

Grafica e audio

Anche dal punto di vista grafico ci sono molti alti e bassi. Abbiamo apprezzato la grande varietà di personalizzazioni fornita dall’editor dei personaggi. Tra questi ci sono molti nomi noti agli amanti dello street football, come il già citato Sean Garnier e anche Andrew Henderson, Liv Cooke, Melody Donchet e Raquel Benetti. Oltre ai look preimpostati ci sono tanti modi di dare un tocco di stile al proprio avatar virtuale, con magliette, occhiali, pettinature, pantaloncini, scarpe e tatuaggi da aggiungere dove si vuole.

Se però consideriamo la grafica in senso stretto, Street Power Football non convince. Per certi versi sembra un gioco di qualche anno fa, lanciato ormai troppo tardi sul mercato. Oltre alle animazioni poco realistiche già citate in precedenza, è l’intera resa grafica ad essere sotto le aspettative, compresi interfaccia e menu. Sebbene le ambientazioni siano ben caratterizzate, alcuni elementi sembrano fuori posto, meno curati rispetto al resto.

Parlando invece di musica, c’è una buona varietà per quanto riguarda la colonna sonora, anche se i generi scelti potrebbero non piacere a tutti. Tra dubstep, hip-hop, ritmi latini, rock e cover di vecchi successi pop, possiamo dire che il mood imperante è molto tamarro. Anche in questo caso, tra l’altro, si ha l’impressione che Street Power Football sia rimasto fermo allo scorso decennio, visto che propone una scelta musicale che sarebbe stata perfetta nel 2006 ma sembra fuori moda oggigiorno.

5.0

Giudizio Finale

Recensione Street Power FootballGiudizio Finale – Street Power Football è un gioco ricco di possibilità, che soffre però di evidenti problemi tecnici e di una certa incostanza nella realizzazione. Le animazioni e la resa grafica non sono convincenti, ma abbiamo apprezzato la varietà di ambientazioni e personaggi. Buono anche il vasto editor per la personalizzazione.

Il livello di sfida è mediamente troppo facile, ad esclusione della modalità Trickshot che è invece frustrante a causa dei controlli. Peccato per l’assenza del matchmaking per il multiplayer online, che avrebbe forse fornito una maggior longevità al titolo e, probabilmente, lo avrebbe reso più divertente.

Un grosso limite potrebbe essere quello del prezzo: parliamo di ben 49,99€ per le versioni PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch. Una cifra tanto alta è difficilmente giustificabile per un gioco del genere, sebbene sia evidente l’impegno della produzione, che ha coinvolto in prima persona Sean Garnier e tanti altri campioni di questo sport. Detto questo, se amate follemente lo street football e volete provare una versione virtuale, Street Power Football è uno dei titoli più completi a riguardo.

PRO CONTRO
  • Atmosfera molto street
  • Ampia personalizzazione
  • Tante modalità di gioco
  • Graficamente datato
  • Animazioni problematiche
  • Difficoltà sbilanciata
  • Prezzo troppo alto

Street Power Football – Trailer

Street Power Football – Screenshot

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