Super Bomberman R non è più una esclusiva. Evviva! (recensione)

Giorgio Palmieri -

Recensione Super Bomberman R – Un mondo senza esclusive sarebbe un mondo in cui tutti possono giocare a tutto. Bello, vero? Mentre lo immaginate sorseggiando una bevanda fresca, siamo lieti di informarvi che Super Bomberman R ha varcato i confini di Nintendo Switch, ed infatti ora è disponibile anche su PS4, Xbox One e PC. Vediamo insieme le novità.

LEGGI ANCHE: Un gioco in stile Bomberman che non conosci

Editore Konami
Sviluppatore Konami, HexaDrive
Piattaforme PS4, Xbox One, PC Windows, Switch
Genere Azione, party game
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore
Lingua Testi in italiano
Prezzo e acquisto 39,99€

Fare esplodere le cose, di nuovo

Super Bomberman R è Bomberman, c’è poco da fare. Dovreste già saperlo: ve ne avevamo parlato in maniera approfondita proprio in occasione del suo debutto sull’ibrida di Nintendo, sulla quale rivestiva il ruolo di party game di punta nel periodo di lancio della console (che nessuno nomini 1-2-Switch, per Diana…).

Nel corso dei mesi successivi alla sua uscita, Konami ha seguito un piano di sviluppo molto chiaro, espandendo i contenuti e migliorando notevolmente l’esperienza utente dell’edizione Switch, riversando il tutto su PS4, Xbox One e PC: di conseguenza, tutte le versioni di Super Bomberman R sono identiche tra loro, eccezion fatta per una minuscola differenza. Nel dettaglio, c’è un personaggio in più per ciascuna piattaforma, almeno per quelle nuove: su PC potrete vestire i panni di P-body di Portal 2, su PS4 di Ratchet & Clank e in quella Xbox One di Master Chief.

In più, la Shiny Edition, disponibile in negozio, contiene altre due chicche, ovvero il Golden Vic Viper Bomber e il set degli 8 Shiny Bomberman Brothers. Si tratta insomma di ricolorazioni di eroi già inclusi, nulla per cui strapparsi i capelli. Ciò detto, il cambiamento più gradito è stato quello relativo all’aumento dei fotogrammi al secondo, passando dai vetusti trenta ai ben più consoni sessanta su ogni piattaforma. La grafica però continua ad essere un po’ amorfa anche su un hardware più performante, meno carica di carisma rispetto alle altre incarnazioni della serie, che godevano di uno stile accattivante: una palette di colori diversa, più accesa, avrebbe di sicuro migliorato la situazione. Un vero peccato, anche perché i filmati d’intermezzo, pur essendo semplici, sono ben caratterizzati.

L’implementazione del Gran Premio, d’altra parte, riveste il ruolo di vero e proprio piatto forte, una modalità in cui due squadre, composte da un massimo di tre giocatori, si sfidano sotto le regole classiche, oppure in un match dove l’obiettivo risiede nel raccogliere più cristalli possibili, cercando di rubare quelli del team avversario per mezzo delle bombe. Scontata la possibilità di poter giocare sia online che in locale; meno scontata invece è l’impossibilità di poter affrontare la Storia online, visto che il multiplayer, almeno in questa modalità, rimane vincolato al gioco in locale, come per la versione Switch, e supporta un massimo di due giocatori. Tuttavia, spunta un mondo aggiuntivo, denominato Planet Bomber, giocabile dopo aver completato l’avventura principale.

Pur trattandosi di un’esperienza rivolta alla competizione o comunque alla condivisione, il giocatore solitario non è abbandonato a se stesso. Oltre alla già citata Storia, vi è la possibilità di affrontare i bot sotto diverse difficoltà per guadagnare le Gemme, delle monete utili a sbloccare nuovi contenuti, arene comprese.

Le novità non finiscono qui, o quantomeno l’offerta è ben più ampia rispetto a quella originale: si contano più di dieci guest star provenienti da altri franchise, come Simon Belmont e Dracula di Castlevania, Jehuty e Anubis direttamente da Zone of the Enders, e persino Bubble Head e Pyramid Head di Silent Hill, ciascuno con la propria abilità unica: per citare un esempio, Ratchet può usare il suo blaster per eliminare le bombe, o per stordire gli avversari.

Non mancano nuove arene, per un totale di ventidue schemi differenti, insieme a diverse varianti degli stessi. Tutta una nuova serie di accessori, per personalizzare i propri beniamini, vanno poi a condire un pacchetto finalmente appetibile, se non fosse per un prezzo un pelino salato, visto che Super Bomberman R si piazza sugli scaffali a 39,99€, esattamente dieci euro in meno rispetto all’originale su Switch: una cifra di circa 29,99€ sarebbe stata più adeguata in relazione ai contenuti.

Di sicuro, adesso, il party game di Konami può dirsi completo, dopo un lancio non proprio entusiasmante in termini contenutistici. Crediamo sia un titolo che si presta meglio alla fruizione portatile, una caratteristica ovviamente assente su PS4, Xbox One e PC, ma avere più scelta non fa altro che piacere.

Conclusioni

Non sarà la rivoluzione dell’antica formula di Bomberman, eppure questo Super Bomberman R è un capitolo piacevole, un’operazione nostalgia ora più in forma che mai. Per un parere più completo, nel quale ne svisceriamo le meccaniche di base, vi rimandiamo alla nostra recensione della versione Nintendo Switch.

PRO CONTRO
  • Tutte le versioni hanno gli stessi contenuti…
  • … con un personaggio extra unico per le nuove piattaforme
  • Nuovi livelli, modalità, personaggi e migliorie tecniche
  • La cooperativa nella modalità Storia è solo online e sempre limitata a 2 giocatori
  • Chi si aspettava un passo in avanti per la saga non ne rimarrà colpito
  • Fluidità incrementata, ma lo stile grafico rimane poco frizzante

Recensione Super Bomberman R – Trailer

Recensione Super Bomberman R – Screenshot