Superhot nel palmo della mano è sempre “Superhot”! (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione Superhot – “Il tempo si muove solo quando ti muovi”: su questo principio si erge uno degli sparatutto più originali degli ultimi anni, divenuto poi anche uno splendido titolo VR. Ecco la nostra recensione di Superhot nella sua fresca incarnazione per l’ibrida di Nintendo, sulla quale non poteva affatto mancare.

Editore SUPERHOT Team
Sviluppatore SUPERHOT Team
Piattaforme Nintendo Switch, PS4, Xbox One, PC Windows
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Testi in italiano
Prezzo e acquisto 22,99€

Chi va piano, vince


Difficile che non abbiate mai sentito parlare di Superhot. D’altronde, il suo stile grafico essenziale lo si riconosce ad un chilometro di distanza, ma non è ricordato solo per la semplicità dell’estetica. Il minimalismo vive anche e soprattutto nelle meccaniche, che si poggiano su una semplice regola: il tempo si muove in base agli spostamenti del giocatore. Ciò significa che la lancetta scorrerà solo quando sarete voi a muovervi nello spazio, in maniera proporzionale all’intensità dei vostri movimenti.

Il gioco costruisce quindi dei tipici scenari degni di un film d’azione, dove si è sempre in inferiorità numerica, e dove l’arma più potente a proprio vantaggio è, appunto, la gestione del tempo. Per poter leggere l’azione con calma basta effettuare movimenti lenti e oculati, così da schivare i proiettili in arrivo, contraddistinti da una scia rossa che li rende perfettamente visibili a occhio nudo.

Lo scopo è sempre quello di eliminare tutti gli avversari della zona, sfruttando armi e oggetti nelle vicinanze: nel caso non ci sia nulla nei dintorni, potrete utilizzare le vostre braccia per sferrare dei pugni, con cui rubare eventualmente l’arma del nemico al volo. Basta poi un solo colpo per cadere al tappeto, e questo costringe a reagire in maniera strategica, un elemento che avvicina l’esperienza ai classici rompicapo. La morte fa da lezione e la curva di difficoltà si dimostra bilanciata, ben calcolata in un’ottica né troppo semplice, né troppo proibitiva.

I vari livelli sono incastonati in una trama raccontata in una schermata che ricorda l’MS-DOS, da cui è possibile accedere a diverse funzionalità nascoste che si divertono a stimolare la curiosità del giocatore. La storia, seppur semplice, ha un che di affascinante, di misterioso, visto che simula una conversazione che potreste avere con un amico via chat. Non vi sveleremo nulla, anche perché persino le modalità di narrazione sono alquanto particolari e riservano almeno un paio di sorprese.

L’unico difetto di cui davvero soffre la produzione è la brevità della campagna, che necessita di meno di tre ore per essere portata a termine. Una durata che non riesce a spremere fino in fondo tutte le potenzialità della formula, che chiede a gran voce un seguito nel quale esplorare nuovi orizzonti, specie nella costruzione delle ambientazioni, che in questo primo capitolo risultano talvolta troppo elementari nell’estetica e nella complessità. Tuttavia, una volta completata la campagna, la longevità si amplia tramite le modalità sopravvivenza e sfida, che vi impone di riaffrontare gli stessi scenari visti nel filone principale, ma questa volta sotto condizioni uniche.

L’edizione per Switch non introduce nulla di nuovo dal punto di vista contenutistico, ma raggiunge agevolmente i sessanta fotogrammi al secondo, i quali dipingono una pulizia dell’immagine invidiabile. Le poche perdite di fluidità vengono mascherate dalla natura perlopiù statica del gioco, che, sull’ibrida Nintendo, può contare anche sui controlli tramite giroscopio, un toccasana per la modalità portatile.

8.0

Giudizio Finale

Recensione Superhot  Giudizio Finale – Superhot su Switch funziona meglio di quanto pensiate e affrontarlo in portatilità è senz’altro spassoso. Rimangono più che altro i difetti dell’originale, primo tra tutti una longevità non esaltante, ma si tratta di problematiche perdonabili in un’esperienza originale che mescola sapientemente azione e strategia.

PRO CONTRO
  • Originale e geniale
  • Difficoltà ben tarata
  • Aggiunti i controlli tramite giroscopio
  • Buon lavoro tecnico su Nintendo Switch…
  • … ma nessun contenuto aggiuntivo
  • Durata esigua
  • Ambientazioni un po’ piatte

Trailer

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