Team Sonic Racing – Ma perché Sonic va in macchina? (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione Team Sonic Racing – Accettare che Sonic debba gareggiare su una macchina è già di per sé uno sforzo, ma se il porcospino blu ha pure l’obbligo di adeguare la sua velocità a quella dei suoi compagni, be’, viene proprio da chiedersi dove sia finita la coerenza. A parte gli scherzi, ecco la nostra recensione di Team Sonic Racing.

Editore SEGA
Sviluppatore Sumo Digital
Piattaforme PS4, Xbox One, Switch, PC Windows
Genere Corsa
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Lingua Completamente in italiano
Prezzo e acquisto 39,99€

Video Recensione Team Sonic Racing

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

Gotta go fast!

Nel caso non si fosse ancora capito, Team Sonic Racing è un gioco di corse a base di kart in cui si gareggia a squadre di tre elementi. L’obiettivo non è arrivare per primi, ma fare in modo che tutti i membri del gruppo siano tra le prime tre posizioni. Il sistema che gestisce l’aspetto collaborativo si compone di due opzioni: anzitutto, le casse potenziamento raccolte in pista possono essere passate ai propri alleati con una semplice pressione di un tasto. In più, ciò che fa la differenza tra la vittoria e la sconfitta è la meccanica cosiddetta fionda: i compagni di squadra lasciano a terra una scia che, se percorsa, dona una spinta di velocità considerevole. A chiudere il tutto c’è la possibilità di soccorrere gli alleati quando vengono colpiti da un attacco avversario, ed è sufficiente passargli accanto al volo per riportarli velocemente in carreggiata, senza che debbano aspettare il periodo di stordimento.

Come se non bastasse, le azioni di squadra riempiono un indicatore, al cui culmine (e alla pressione del rispettivo pulsante) scatena un turbo che rende il veicolo inarrestabile per un piccolo lasso di tempo. Questo ambaradan è il cuore della formula, che si concentra poi sulla classica derapata e su piccole particolarità di categoria del veicolo non troppo influenti. I tipi velocità respingono i proiettili in arrivo con una derapata, quelli tecnici non subiscono rallentamenti sulle superfici scivolose, mentre i potenza distruggono gli ostacoli senza farsi del male. Ogni personaggio (quindici in tutto, pochi a dire il vero), inoltre, dispone di un auto specifica dotata di statistiche che possono essere alterate collezionando ulteriori parti di personalizzazione, caratterizzati da bonus e malus in egual misura.

Il sistema di guida fa il suo dovere, risulta derivativo e dalla sensazione di velocità nella media, ma riesce a trasmettere divertimento e grande fluidità: benché siano semplicistiche, le dinamiche di squadra aggiungono della sana strategia che vivacizza il classico approccio solitario al quale siamo abituati dai vecchi capitoli. E benché siano indubbiamente delle novità, il suo predecessore spirituale, Sonic & All Stars Racing Transformed, aveva fatto di più in termini di evoluzione e creatività: con le trasformazioni acquatiche e volanti dei veicoli andava a variare la guidabilità e ad aggrovigliare il disegno dei tracciati, che qui abbraccia una struttura piuttosto conservativa, sicuramente leggibile ma mai sbalorditiva, anche perché nove dei ventuno tracciati disponibili sono presi di peso dalle passate incarnazioni, revisionati per l’occasione ma immutati nell’impalcatura.

Sul fronte delle modalità abbiamo nel fulcro centrale l’Avventura, una serie di eventi uniti tra loro da dialoghi statici e doppiati in italiano. Giusto per citare la premessa, il tanuki Dodon Pan ha organizzato un torneo per Sonic e compari, ma sembra che dietro questa competizione ci siano degli scopi loschi. Poi, oltre alle gare di squadra, le più frequenti nonché le migliori, vi sono minigiochi che coinvolgono obiettivi come la distruzione di bersagli o la raccolta di anelli. La difficoltà di queste sfide sa essere brutale, poiché alle volte richiedono una precisione esigente che le derapate non riescono sempre ad offrire. Non manca poi una modalità multigiocatore online, con stanze private e pubbliche, insieme ad un sistema di valutazione che determina e riassume la vostra abilità. È presente all’appello anche il multigiocatore locale fino a quattro partecipanti, anche se non ci spieghiamo come mai non sia possibile affrontare l’avventura in cooperativa.

Come accennavamo poc’anzi, compaiono degli sbloccabili contenuti nelle capsule, acquisibili spendono crediti ottenuti giocando qualsiasi modalità. Pur essendo di fatto abbastanza veloce, l’ottenimento di parti di veicolo è casuale, ed è anche rallentato dai consumabili, il cui ruolo lascia a desiderare. Si tratta di oggetti che possono essere utilizzati una sola volta, e uno per volta, prima di entrare in gara. Donano piccoli miglioramenti, come la possibilità di poter sparare più volte uno stesso colpo, o di iniziare la sfida con un potenziamento aggiuntivo. Il sistema è abbastanza semplicistico e poteva essere implementato meglio, così come la varietà dei potenziamenti, che si riducono ai soliti colpi, alle solite trappole e poco più, senza subire variazioni derivanti dalle azioni di squadra (a parte qualche raro consumabile che lo permette). Abbiamo invece apprezzato la presenza di tre livelli di difficoltà che cercano di soddisfare l’esigenze di buona parte dell’utenza, tranne quella dei più piccoli, data l’assenza di una modalità assistita alla stregua di quella vista in Mario Kart 8 Deluxe su Switch. L’offerta tutto sommato è buona, considerando il prezzo budget di 39,99€.

Per quanto riguarda la parentesi estetica, Team Sonic Racing non riesce a stupire. La palette di colori sgargiante appaga gli occhi e la realizzazione dei tracciati è piena di gradevoli rimandi alla saga, ma non c’è nulla di realmente sorprendente. La fluidità su PS4 Pro mira a danzare sui sessanta fotogrammi al secondo, eppure gli intoppi non mancano nei momenti più nervosi. D’altra parte, la colonna sonora è fantastica e vede il ritorno di Crush 40 per il tema principale, la nota band che ha dato vita a molti brani di Sonic e di titoli SEGA in generale.

7.5

Giudizio Finale

Recensione Team Sonic Racing – Giudizio Finale – Team Sonic Racing è un degno esponente del genere corsistico su kart, di certo molto attento alla sostanza. Le sue dinamiche di squadra funzionano bene malgrado la loro semplicità, e in generale c’è del divertimento per tutti i palati. Peccato che in passato la serie abbia sicuramente fatto di più per evolversi, ma è difficile dire di no a questa frizzante e collaborativa incarnazione del porcospino blu, soprattutto se siete tra i suoi sostenitori.

PRO CONTRO
  • Spassoso su più livelli
  • Discreta personalizzazione dei veicoli
  • Buona quantità contenuti
  • Musiche gasanti, specie il tema principale
  • Dinamiche di squadra interessanti…
  • … ma abbastanza semplicistiche
  • Tracciati perlopiù conservativi
  • Alcune sfide sbilanciate
  • Sensazione di velocità migliorabile

Trailer

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