Recensione Tell Me Why Ep. 2 – Segreti di famiglia (foto e video)

Giorgio Palmieri -

Recensione Tell Me Why Ep. 2

Vi è mai capitato di ricordare una cosa in un modo, e che un vostro parente la ricordasse invece in maniera diversa? Immaginiamo abbiate coinvolto poi una terza persona per verificare la veridicità dei dati, no? Ecco, è più o meno ciò che succede nel secondo episodio di Tell Me Why, la nuova avventura di Dontnod della quale vi abbiamo raccontato gli inizi giusto una settimana fa. Il viaggio dei gemelli Ronan vedrà già la sua fine il 10 settembre, data del terzo e ultimo episodio, quindi vediamo come se l’è cavata questo segmento che fa da ponte di collegamento verso la chiusura. Non ci sarà alcuna sgradita anticipazione, eccetto dei piccoli dettagli atti a contestualizzare l’analisi.

Editore Xbox Game Studios
Sviluppatore Dontnod Entertainment
Piattaforme Xbox One, PC Windows, Game Pass
Genere Avventura narrativa
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Testi in italiano
Prezzo e acquisto 29,99€

Prima di scendere nei meandri di questo nuovo capitolo, rinfreschiamo un attimino la memoria. Tyler, al secolo Ollie prima della transizione, e Alyson Ronan sono due gemelli ai quali è accaduto un tragico evento. In seguito all’avvenimento, cioè la morte della loro madre per mano di Tyler, i due vengono separati, per poi ricongiungersi dieci anni dopo, alla fine del periodo di riabilitazione. Ritornando nella casa dove si è consumata la tragedia, i protagonisti iniziano a ricordare informazioni contrastanti e decidono di interpellare altra gente per scoprire la verità.

I primi momenti del secondo episodio di Tell Me Why, dunque, racchiudono il bello di Dontnod: si apre con una deliziosa sequenza riassuntiva densa di metafore, realizzata attraverso disegni fatti a mano, per poi lanciarsi a perdifiato in una scena di intermezzo musicale che contrappone il passato e il presente dei gemelli, sotto le note di Stop the Stars dei Tiny Deaths. È molto suggestiva ed è quel tipo di racconto visivo assente nel primo episodio di cui si sentiva il bisogno: nessuna parola, ma tanta empatia.

Dopodiché, si passa la parte iniziale a riordinare i mobili della casa nella quale abitavano i due gemelli prima del tragico evento, a decidere quali dare via, quali vendere e quali tenere. Lo si fa immersi nei ricordi, con un paio di parentesi degne di nota: è emozionante leggere le lettere che i due protagonisti, Tyler e Alyson, si scambiavano da piccoli, informazioni che delineano il rapporto magico tra i due. I personaggi parlano molto e alle volte è necessario stare fermi per evitare che parta una fase successiva che sopprime i dialoghi precedenti senza che lo volessimo.

Il resto delle interazioni danno spazio a scambi di battute di circostanza, o comunque estremamente semplici, con un ritmo lento che vive di spasmi netti quando il racconto inizia ad assopirsi. Tornano i ricordi conflittuali, quelli in cui i gemelli rimembrano due versioni di uno stesso evento, la cui scelta modifica il legame tra i protagonisti e i rispettivi dialoghi.

Torna anche il tema dell’identità di genere, ma viene appena sfiorato: Tyler si confida con sua sorella per dei problemi fisici legati alla transizione, mentre l’ambiente non sembra affatto ostile, e anzi, si respira un alone di normalità anche nei personaggi dalla mentalità apparentemente più retrograda. In seguito si lascia spazio all’indagine con decisioni che martellano sull’interesse di passare oltre o nello scendere più in profondità: l’episodio dunque scorre così, tra conflitti, dubbi e risvolti un po’ telefonati, in un racconto che vede la tematica familiare sempre più centrale.

Giudizio Finale

È difficile considerare il secondo episodio di Tell Me Why davvero un secondo episodio, perché siamo dinanzi al naturale continuo di una storia in cui la struttura episodica non trova una sua precisa dimensione, sia nel ritmo che nella natura del racconto. Ciò detto, non sarà la vicenda più entusiasmante scritta da Dontnod, ma di certo in questo segmento fanno capolino alcune delle qualità della casa francese, dall’introspezione dei personaggi, all’aspetto emotivo. Prima di tirare le somme, aspettiamo il terzo e ultimo episodio, in uscita il 10 settembre.

Trailer

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