The Elder Scrolls Online: Summerset – Un’altra scusa per avvicinarsi all’MMORPG di Bethesda (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione The Elder Scrolls Online: Summerset – Undici milioni di giocatori: questa la cifra dichiarata da Bethesda sul palco dell’E3 2018. Un numero impressionante per un MMORPG che è in piedi da poco più di quattro anni. The Elder Scrolls Online, dal suo arrivo su PC e successivamente anche su Console, si è arricchito di nuove avventure, nuovi mondi e nuovi modi di giocare, e il bello è che ZeniMax Online Studios, la software house addetta allo sviluppo, non ha assolutamente intenzione di fermarsi visto che sempre all’E3 sono stati annunciati due nuovi DLC, Wolfhunter e Mirkmire, il primo incentrato sui licantropi. Ma siamo qui per parlarvi di The Elder Scrolls Online: Summerset, la nuova espansione che ci porta, per la prima volta dal 1994, sull’isola di Summerset.

Editore Bethesda Softworks
Sviluppatore ZeniMax Online Studios
Piattaforme PC (Windows, macOS), PS4, Xbox One
Genere MMORPG
Modalità di gioco Multi giocatore
Lingua Inglese
Prezzo e acquisto  39,29€ (PC) | 38,00€ (PS4) | 38,99€ (Xbox One)

Video Recensione ESO: Summerset

La nostra video recensione di The Elder Scrolls Online: Summerset è realizzata con spezzoni gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro. Buona visione!

Per i nuovi e per i vecchi giocatori

L’isola di Summerset fa quindi il suo debutto nel mondo di The Elder Scrolls Online, accogliendovi al vostro arrivo (dopo una breve introduzione) con un’esplosione di colori. Buona parte delle zone dell’isola sono rigogliose, piene di flora e di fauna, quest’ultima non sempre amichevole (anzi). E il bello è che, come per le precedenti espansioni, i novellini, quelli che non si sono mai avvicinati al mondo di The Elder Scrolls Online, possono muovere i loro primi passi iniziando direttamente da Summerset, che poi è quello che abbiamo fatto noi. Con la scusa di testare la versione PS4 del gioco infatti, siamo partiti da zero con un personaggio creato per l’occasione, sfruttando nuovamente il potente editor a disposizione degli utenti.

Dobbiamo ammettere di essere rimasti piacevolmente sorpresi dalla resa di un gioco del genere su console. Il numero ristretto di abilità e di oggetti da collocare nelle barre veloci e la possibilità di passare da terza a prima persona a piacimento, permettono anche agli utenti console di godersi The Elder Scrolls Online praticamente senza limiti. Anche il sistema di combattimento, che va a sfruttare i pulsanti dorsali per attaccare, parare, interrompere o per caricare attacchi pesanti funziona alla perfezione. A prescindere dall’edizione console o PC, continuiamo comunque ad apprezzare lo sforzo degli sviluppatori nel creare nuove espansioni che permettono ai nuovi giocatori di avvicinarsi all’universo di ESO senza troppi problemi. E lo fa con suggerimenti di varia natura, con rapidi dungeon, quest a difficoltà crescente e così via.

Prima di dare una rapida occhiata alle novità introdotte con questa espansione però, ci sono un paio di punti da evidenziare, sopratutto per i neofiti. Intanto chi non ci ha mai giocato deve rivolgere la sua attenzione alla Standard Edition, comprensiva della versione base di The Elder Scrolls Online. Potrebbe anche essere una buona idea pensare di acquistare la Collection da 79,99€, comprensiva ovviamente della versione base, di Summerset, dell’espansione Morrowind e degli altri quattro DLC. L’altro punto da evidenziare è che The Elder Scrolls Online, Summerset compreso, è completamente in lingua inglese, sia doppiaggio che sottotitoli e menu. Nulla vi viete di giocarlo seguendo gli indicatori e skippando i dialoghi, ma perdereste parte dell’esperienza di gioco e della cura del lore che il team di sviluppo ha donato al suo mondo online. C’è però da fare i complimenti al doppiaggio originale, come al solito curatissimo e particolarmente caratteristico.

Detto questo, cosa troverete ad accogliervi a Summerset? Un bel po’ di novità per la verità. Per cominciare, grazie alla quest principale a cui verrete introdotti all’inizio del gioco vi avvicinerete all’ordine degli Psijic, dei maghi (per semplificarla) che vi insegneranno nuove abilità da utilizzare qualsiasi sia la vostra classe o razza di appartenenza. I poteri degli Psijic si basano sulla manipolazione del tempo, come ad esempio Undo, un’abilità che vi proietta quattro secondi indietro nel tempo resettando i vostri valori precedenti di salute, magicka e stamina. Ovviamente sta a voi decidere come sfruttarli e che sinergie creare con le abilità già a vostra disposizione e con quelle a disposizione dei vostri compagni di squadra.

Un po’ come Morrowind poi, anche Summerset vi permette di fatto di affrontare da soli la main quest. Considerate però che, come ogni MMORPG che si rispetti, le zone sono condivise con altri giocatori e creare party casuali, anche per affrontare le varie quest, sorge quasi spontaneo. Anche in uno dei primissimi dungeon che affronterete, perfetto per i neofiti del gioco, troverete altri giocatori con cui allearsi durante la stessa esplorazione dei suoi corridoi: si tratta dei così detti Dungeon Pubblici.

Tra la storia principale e tutte le side quest potreste avere a che fare con ben più di 10 ore di gioco per portare a termine tutto, e le novità per quanto riguarda il PvE non finiscono qui. C’è infatti un nuovo trial, un “raid” da 12 personaggi, denominato Cloudrest, e la possibilità di creare e manipolare gioielli, abilità quest’ultima non accessibile a meno di non aver acquistato Summerset. Ah, e non mancano world boss unici, dungeon pubblici (a cui abbiamo già fatto cenno) e una nuova sfida di gruppo denominata Abyssal Geysers. Il tutto è immerso in un contesto, quello dell’isola di Summerset appunto, ancora più grande di quello offerto nell’ultima grande espansione, Morrowind, con davvero tantissime location da esplorare e da vivere.

Giudizio Finale

Recensione The Elder Scrolls Online: Summerset  Giudizio Finale – Nonostante il comparto grafico datato che inizia a sentire il peso degli anni e caricamenti in generale davvero troppo lunghi, The Elder Scrolls Online continua ad esercitare il suo fascino su milioni di giocatori, e come detto nell’introduzione l’intenzione non è certo quella di fermarsi con questo nuovo capitolo. The Elder Scrolls Online: Summerset è un’espansione piacevole, una gradita aggiunta al reparto PvE dell’MMORPG di Bethesda che propone nuove sfide di gruppo o attività dedicate ai lupi solitari. Ci sentiamo di consigliarlo anche ai reduci di Skyrim, a chi prova nostalgia dei mondi della serie The Elder Scrolls, a patto però di avere una buona conoscenza della lingua inglese.

PRO CONTRO
  • Si adatta alla perfezione anche ai neofiti
  • Tante novità PvE: Trial, abilità nuove e molto altro
  • L’isola di Summerset è bellissima
  • Caricamenti ancora particolarmente lunghi
  • Se non masticate l’inglese lasciate perdere
  • Comparto tecnico sempre datato

Recensione ESO: Summerset – Screenshot