Tiny Trax – Mamma, ti prego, ce l’hanno tutti! (recensione VR)

Giorgio Palmieri -

Recensione Tiny Trax – Siamo convinti che tra di voi ci sia qualcuno che abbia chiesto ai propri genitori una pista elettrica tanto tempo fa, quando ancora andavano di moda, e quando l’età lo permetteva senza sentirsi in colpa. Tiny Trax non fa altro che omaggiare quel tipo di giocattolo, badando più alla forma che alla sostanza. Ecco la nostra recensione.

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Editore FuturLab
Sviluppatore FuturLab
Piattaforme PSVR
Genere Corse
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore

Video Recensione Tiny Trax

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PSVR.

Voglio quella della Ninco!

Il team inglese di FuturLab, celebre per aver dato vita a Velocity 2K, del quale forse avete già sentito parlare, ha confezionato un titolo che su PSVR è unico nella sua specie: se già i giochi di guida a realtà virtuale si contano sulle dita di una mano, figurarsi quelli dedicati alle cosiddette slot car. E allora non ci siamo persi in chiacchiere, abbiamo indossato il visore e ci siamo catapultati in una serie di tracciati che spaziano da spiagge tropicali a montagne infuocate, dove la varietà, insomma, non viene risparmiata.

La telecamera a punto fisso consente comunque di avere una buona visuale della pista, e soprattutto della propria vettura, anche perché per tutta la durata della gara terrete gli occhi fissi sul bolide. Il motivo è presto detto: il gameplay si focalizza sull’osservazione dell’indicatore della sterzata. In pratica, in prossimità di una curva, bisognerà dosare lo stick analogico per far combaciare le due barre presenti, cosicché possiate caricare la barra del turbo, senza perdere velocità. Sembra difficile a sentirsi, ma in realtà la dinamica di gioco finisce qui ed è davvero semplicissima, anche fin troppo a dirla tutta. Oltre all’attivazione del nitro e il cambio di corsia, che rimangono sempre e solo due, non c’è nient’altro.

L’obiettivo è quello di imparare a dosare la sterzata, con dei controlli che, di fatto, sono delicatissimi, e premere lo stick più del dovuto significa perdere più di una posizione. Alla fine della fiera, Tiny Trax si avvicina molto ad un gioco musicale, poiché è necessario imparare meccanicamente le varie curve senza lasciarsi all’improvvisazione.

L’apprendimento è un po’ ripido, e la difficoltà cresce in modo sostanziale a partire dalla seconda coppa delle quattro disponibili, ciascuna delle quali vanta quattro tracciati, sebbene in tutto ce ne siano solo dodici. Ci sarebbe piaciuto l’inserimento di livelli di sfida personalizzabili, cosa che purtroppo manca.

Chiaramente la costruzione delle piste si diverte con qualche gioco di prospettiva: le auto si avvicinano al naso, vanno sott’acqua, sfrecciano in cielo, con immenso stupore anche dei più grandicelli: peraltro, sono proprio i tracciati a rappresentare il punto più alto della produzione inglese. Ognuno è contraddistinto da una palette di colori sgargiante, viva, che rende concreti i ricordi e le fantasie d’infanzia. Anche le cinque auto disponibili, seppur poche, contribuiscono a questo bellissimo immaginario nostalgico, e possono pure essere personalizzate nei colori.

Purtroppo, sì, Tiny Trax pecca nei contenuti e nelle modalità, con una carriera, chiamata gara di coppa, che esaurirà il suo succo in un’oretta, aprendo però le porte ad una rigiocabilità sicuramente importante, nel caso in cui decidiate di voler imparare a giocare per bene. E poi c’è la modalità online fino a quattro giocatori, la cui comunità purtroppo è numericamente scarsa, ma nessuno vi vieta di organizzare partite con amici e conoscenti.

7.0

Giudizio Finale

Recensione Tiny Trax  Giudizio Finale – Tiny Trax stupisce in primo luogo per la cura maniacale con la quale è stato confezionato. La grafica esplode di gioia, dai modelli alle tonalità, dal brio ai menù, con una chiarezza che dovrebbe essere presa da insegnamento. Sotto questo dolcissimo manto c’è una versione videoludica delle slot car, non particolarmente elaborata, anzi, abbastanza elementare nelle interazioni e nei contenuti. In assenza di altro, questo primo esperimento vale il prezzo del biglietto, purché siate ben consapevoli del tipo di gioco che state per acquistare.

PRO CONTRO
  • Il concept è azzeccatissimo sulla VR…
  • Tracciati meravigliosi
  • Presenza del multigiocatore
  • … ma il gameplay risulta elementare
  • Difficoltà non personalizzabile
  • Pochi contenuti

Recensione Tiny Trax – Trailer

Recensione Tiny Trax – Screenshot