Trackmania è tornato, sarà ancora in grande forma? (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Trackmania 2020

Se c’è una cosa che è estremamente difficile è il riuscire ad accontentare i fan storici di una saga. Trackmania 2020, e lo chiamiamo così giusto per non confonderci con le varie edizioni precedenti, cerca di farlo in tutti i modi. Lo fa partendo dal team di sviluppo, Nadeo, il team francese responsabile della nascita della saga adesso sotto l’ala protettiva di Ubisoft. E lo fa anche proponendo vari modelli di commercializzazione, tra cui uno gratuito, modalità online e offline e, soprattutto, concentrandosi su quello che è il vero punto di forza della serie, i tracciati. A detta del direttore di Ubisoft Nadeo, l’obiettivo era anche quello di creare un’esperienza di gioco innovativa al pari di quella proposta nel 2006 con Trackmania Nations.

Editore Ubisoft
Sviluppatore Ubisoft Nadeo
Piattaforme PC Windows
Genere Corse
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Lingua Completamente in italiano

Trackmania non vuole assolutamente essere un classico gioco di corse. Di solito un titolo appartenente a questo genere punta tutto sulle vetture, sull’averne il più possibile, magari suddivise in classi, con più livree e personalizzazioni di vario genere. In Trackmania 2020 invece si guida un solo tipo di vettura. L’unica personalizzazione concessa riguarda la decorazione della carrozzeria, che già di partenza assume una determinata colorazione a seconda della nazione e della regione di origine e del nickname con cui decidete di gareggiare. Tutti i giocatori sono quindi alla pari: stessa vettura, stesse performance, stesso comportamento con il motore fisico che gestisce il tutto. La forma delle nuove auto è in parte ispirata al modello originale del gioco, con vari tocchi di modernità che la rendono ancora più accattivante.

A tal proposito, Nadeo ha optato per rendere l’interfaccia di gioco ancora più user friendly. Visto che ci si deve concentrare prevalentemente sulla vettura, il contachilometri adesso è visibile anche sulla vettura stessa, grazie ad un contatore dinamico posto su un pannello posteriore. Anche gli indicatori di frenata sono più evidenti, visto che si illuminano anche le ruote e vista anche la presenza di un piccolo flap frontale che contribuisce appunto al rallentamento dell’auto.

I veri protagonisti però, come già accennato, sono i tracciati. L’editor incluso nel gioco permette di sbizzarrirsi creando sfide di ogni genere. Ci si basa su quattro tipologie di terreno, tra cui anche il ghiaccio (RoadIce) e il terreno sabbioso (RoadDirt), e da lì si creano tracciati con salite, discese, salti e tutti gli elementi classici a cui la serie ci ha abituato oramai da anni. Le vetture ovviamente risponderanno in modo diverso al tipo di terreno su cui si trovano, rendendo indispensabile fare un po’ di esperienza su più tracciati in modo da non farsi trovare impreparati in caso di continui cambi di contesto. Le due varianti di strada più classiche sono pensate per i giocatori di primo pelo (RoadTech), con un colore dell’asfalto chiaro in modo da migliorare la visibilità della vettura, e uno invece pensato per giocatori esperti (RoadBump), con una fisica diversa, più forte e quasi in stile Nascar o F1. Per aggiungere ulteriore pepe al tutto ci sono anche i modificatori. Si passa dal classico turbo ai meravigliosi giri della morte che spostano la visuale in soggettiva, slow motion, disattivazione del motore e blocco sterzo. Va da sé che pilotare, in certe occasioni, diventa una vera sfida di abilità.

Tornando all’editor, ovviamente il suo vero scopo non è solo quello di cucirsi sfide ad-hoc per allenarsi e divertirsi, ma è anche quello di sfidare i giocatori del network Trackmania. Sia nella modalità Solo che in quella Live ci si può sbizzarrire giocando tracciati realizzati da centinaia (o migliaia) di giocatori. Poco fa per dire abbiamo corso su una riproduzione di un tracciato di Mario Kart! E gli sviluppatori ci tengono a far sapere che i tracciati inclusi nel gioco sono stati realizzati con lo stesso editor che hanno a disposizione i giocatori. Non ci sono quindi limiti di alcun genere, se non nel modello di commercializzazione che approfondiremo a breve. A condire il tutto ci sono vari blocchi decorativi che possono evocare anche le varie stagioni di riferimento (le 4 tipologie di strada quasi evocano le quattro stagioni appunto). Impossibile quindi trovare un tracciato identico ad un altro.

Per riassumere il tutto, lo stile di guida è sì arcade, ma proprio grazie alla presenza di più tipologie di terreni e di modificatori, il tutto si fa particolarmente complesso, e talvolta anche difficile da tradurre. Se il tracciato non è stato studiato in modo serio dal suo autore, ci si trova magari a fare salti che si traducono in ribaltamenti della vettura, in slittamenti incontrollabili e in situazioni alquanto frustranti. Ma è parte dell’esperienza di Trackmania: tutto sta nel trovare quelli giusti, e questo ci porta anche dritti dritti ad approfondire il particolare modello di commercializzazione di Trackmania.

La versione base del gioco è gratuita. Scaricando il gioco su PC da Epic Games Store o da UPlay, è possibile gareggiare in solitaria o multiplayer locale o in server dedicati, utilizzare una versione base dell’editor delle mappe, partecipare alla competizione ufficiale online programmata dalla stessa Nadeo e salvare i replay. Già di per sé tale versione potrebbe farvi capire se questa nuova edizione di Trackmania fa per voi o meno, il che non è affatto male. Si passa altrimenti allo Standard Access, un abbonamento che viene a costarvi 9,99€ l’anno, un prezzo quindi davvero contenuto, che sblocca buona parte degli altri contenuti. A questa cifra avrete in più l’editor piste avanzato, la possibilità di partecipare a competizioni ufficiali su base giornaliera, l’accesso alle mappe presenti sul server test, il caricamento dei propri tracciati sul server test e l’accesso a gare del giorno, eventi pubblici e gare organizzate dai Club. Ed è proprio sui Club che si basa l’altro modello di commercializzazione. Per entrare a far parte di un Club si deve sborsare 29,99€ l’anno o, alternativamente, 59,99€ per tre anni. In questo modo si ottiene l’accesso alle stanze private, alla creazione delle già citate campagne e a tanti altri benefici dei Club (mappe condivise da altri Club, Ghost Club VIP da sfidare, personalizzazione delle vetture). Non è facile riassumere tutti i contenuti presenti nelle varie edizioni. Lo specchietto sottostante è fin troppo semplice, vi rimandiamo ad una tabellona compilata dalla stessa Nadeo che fa ben più chiarezza, la trovate premendo qui.

Lato tecnico, la nuova versione di Trackmania si avvale di un motore grafico semplice ma comunque in grado di regalare gioie. Sia i menu che gli stessi tracciati sono pieni di colori e allegria. Forse il tutto risulta più semplice e per certi versi lineare rispetto ad alcune edizioni passate, ma l’esperienza è anche pensata per essere riprodotta con facilità su quante più macchine possibili. Ottimo il supporto ai controller, che prevede un bel po’ di opzioni di personalizzazione dalle impostazioni. Non che dobbiate fare cose particolari alla guida, se non appunto accelerare, sterzare e frenare, ma c’è comunque la gestione di tutta una serie di parametri che dovrebbero accontentare anche i giocatori più esigenti. Il controller può essere sfruttato anche per la creazione dei tracciati.

8.0

Giudizio Finale

Trackmania 2020 sfrutta la formula vincente della serie proponendo un’esperienza che si basa, come al solito, sulla community e sulla sua passione per il titolo. Pensatelo come una sorta di Super Mario Maker incentrato sui tracciati! Il gioco offre varie valvole di sfogo: correre a più non posso su tracciati creati da giocatori e approvati da Nadeo, crearne di nuovi e sottoporli alla community, partecipare agli eventi organizzati dalla stessa Nadeo, divertirsi grazie al multigiocatore locale e tanto altro. E lo fa con un modello di commercializzazione che prevede una prova completamente gratuita e varie forme di abbonamento pensate per accontentare quanti più utenti possibile.

Certo, non si tratta di fatto di niente di nuovo o di eclatante, quanto più di un tentativo, riuscito, di proiettare il brand e i suoi punti di forza nel futuro. E nel futuro di Nadeo c’è un continuo supporto alla community con competizioni online che, dando retta al calendario già stilato dalla software house, prevedono match, qualificazioni, finali e leghe di vario genere da qui fino alla fine di ottobre. La speranza quindi è che proprio la presenza di una prova gratuita spinga sempre più giocatori ad avvicinarsi al titolo, e che proprio la formazione di un community sempre più numerosa contribuisca ad aumentare i tracciati e la loro qualità.

PRO CONTRO
  • Una valanga di contenuti di gioco
  • Editor di semplice utilizzo, anche con controller
  • Versione gratuita
  • Nessuna novità di rilievo
  • Abbonamento e non acquisto unico

Trailer Trackmania

Screenshot