8.0

Voodoo Vince Remastered – Fan di Xbox, non dimenticatelo (recensione)

Giorgio Palmieri

Recensione Voodoo Vince Remastered – Il platform sta tornando di moda. Tra Crash Bandicoot, Yooka-Laylee, Super Lucky’s Tale e l’imminente Super Mario Odyssey, di pane da sgranocchiare ce n’è eccome. Peraltro, quatto quatto, mentre gli occhi erano puntati altrove, è uscito Voodoo Vince Remastered.

È probabile che non lo conosciate, specie se non avete mai avuto la prima Xbox in casa. Si tratta di un platform nato nel 2003, ora riproposto in una veste migliorata, nel programma Xbox Play Anywhere e anche su Steam. Stiamo parlando di un classico, o comunque di un titolo costruito per esserlo in un certo senso, nel quale il marchio Xbox poteva identificarsi. Qualcosa è andato storto, fatto sta che Voodoo Vince Remastered si è dimostrato essere un titolo assolutamente degno della vostra attenzione, a prescindere dalla sua anzianità: ecco la nostra recensione.

Editore Beep Games
Sviluppatore Beep Games
Piattaforme XB1, PC
Genere Platform
Modalità di gioco Singolo giocatore

Video Recensione Voodoo Vince Remastered

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su Xbox One.

Sciamano dello Shimano

L’avventura è incentrata sul ritrovamento della fattucchiera Madame Charmaine, proprietaria di un negozio a New Orleans dove vive proprio Vince, il nostro simpatico protagonista, una bambola vudù. Infatti, un manipolo di manigoldi, che lavorano per il malvagio Kosmo, hanno rapito la strega, e sarà nostro compito salvarla. Non fatevi trarre in inganno dall’incipit: sotto il velo della semplicità dell’introduzione, si nasconde un mondo pregno di humor nemmeno poi così infantile come ci si potrebbe aspettare.

Spostandoci sull’interazione vera e propria, il nostro alter ego virtuale conta un discreto numero di mosse, utilizzabili per farsi strada nei vari livelli, delle zone semi lineari esplorabili a proprio piacimento. I pugni e la classica rotella sono i principali veicoli per portare morte ai nemici, accompagnati dai poteri Voodoo: quando l’indicatore di questa super mossa è pieno, potrete infatti scatenare un attacco così potente da sconfiggere gli avversari vicini.

La meccanica del salto invece ha regole tutte sue, diverse da quelle viste in altri platform. Nel dettaglio, Vince, di base, può spiccare un balzo molto alto, seguito da un secondo nel caso in cui il primo non dovesse bastarvi. Prima di atterrare, è possibile planare molto lentamente, con tempistiche che vi permetteranno di posizionarvi al meglio sulla piattaforma. Bisogna quindi entrare nelle dinamiche del gioco per capirlo a fondo, dinamiche che, forse, nelle battute iniziali, potreste non digerire fino in fondo, per poi farci l’abitudine.

Strutturalmente, Voodoo Vince sfoggia una buona dose di collezionabili, sparsi in maniera intelligente e mai troppo dispersiva. Nulla è fine a se stesso: ad esempio, cento unità di polvere magica zombie incrementeranno la barra della salute, mentre un’icona Voodoo sbloccherà un nuovo potere. Peccato che questo sia limitato al solo fattore estetico, visto e considerato che le varie super mosse hanno grossomodo lo stesso effetto.

In ogni caso il gioco sprona a collezionare tutto, sia per le ricompense, sia per il semplice piacere dell’esplorazione. La varietà non manca, e tra attività collaterali, enigmi interessanti e fasi di piattaforme, si riesce a respirare sempre un’armonia fresca nell’incedere delle situazioni. Effettivamente i boss potevano essere articolati meglio, proprio perché sono stati trattati come dei minigiochi un po’ più elaborati. In queste sezioni, e in un’altra manciata, la telecamera viene stressata in maniera abbastanza pressante, causando qualche problema comunque domabile.

Il lavoro di restauro invece non fa sicuramente gridare al miracolo ed è focalizzato su una pulizia generale della grafica: fatta eccezione per i 1080p, la fluidità offerta dai 60 fotogrammi al secondo e una maggiore definizione delle texture, tutto è rimasto più o meno come prima.

Il risultato visivo è lontano dagli standard odierni, ma Voodoo Vince Remastered emana una personalità forte, un carisma degno di essere assaporato, potenziato da una colonna sonora particolarissima, influenzata dallo jazz. Il tutto è proposto all’onesto prezzo di 14,99€, una cifra tutto sommato congrua a quanto offerto dal pacchetto.

8.0

Giudizio Finale

Recensione Voodoo Vince: Remastered Giudizio Finale – L’operazione di restauro per Voodoo Vince: Remastered ha senso. Ha senso perché quello di Beep Games è un platform spassoso, che si mantiene bene anche oggi. Certo, fa strano vedere una remastered tra le poche esclusive Xbox in ambito console della prima parte del 2017, ma ciò non toglie il fatto che questa riproposizione sia meritevole per tante ragioni: per la varietà, per il costo contenuto e il divertimento offerto, e per preservare una piccola perla, dimenticata nell’oscurità.

PRO CONTRO
  • Carismatico, frizzante
  • Meccaniche varie e divertenti
  • Struttura dei livelli semplice ma cristallina
  • Telecamera non sempre affidabile
  • Processo di restauro grafico solo nella norma

Recensione Voodoo Vince Remastered – Trailer

Recensione Voodoo Vince Remastered – Screenshot