Warhammer: Chaosbane, un hack and slash classico che sa divertire (recensione)

Lorenzo Delli

Recensione Warhammer: Chaosbane – È il primo hack and slash ambientato nell’universo fantasy Warhammer di casa Games Workshop. Al timone troviamo Eko Software, che forse conoscete per la serie How To Survive, coadiuvata dal publisher Bigben Interactive. Avevamo già avuto modo di provare la beta privata riservata a chi aveva effettuato il pre-order. Le cose non sono cambiate moltissimo, ma siamo comunque pronti ad esprimere un giudizio su Chaosbane.

Editore Bigben Interactive
Sviluppatore Eko Software
Piattaforme PC Windows, PS4, Xbox One
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi-giocatore
Lingua Testi in italiano

Per cominciare qualcosa sulla trama, con un occhio di riguardo agli intenditori dell’universo di Warhammer. Chaosbane non è ambientato nello stesso periodo storico di recenti produzioni quali Warhammer Vermintide o Total War: Warhammer. Il gioco di Eko Software e Bigben Interactive ci proietta invece 500 anni prima, nel bel mezzo della Grande Guerra contro il Chaos. Nei due principali universi di Games Workshop, Warhammer e la controparte sci-fi Warhammer 40.000, c’è sempre come elemento in comune una guerra contro il caos. Ci ritroviamo proiettati in questo contesto ben poco felice dalla parte dei buoni, schiacciati su più fronti dalle forze del caos. La storia è scritta da Mike Lee, già autore di vari romanzi legati proprio all’universo di Warhammer.

Possiamo scegliere fra 4 diversi personaggi, ognuno con un proprio background, linee di dialogo e, ovviamente, abilità e stili di gioco. Possiamo scegliere tra il soldato dell’Impero Konrad Vollen, un po’ il tank della situazione, il nano sventratore Bragi Axebiter, specializzato ovviamente nel corpo a corpo brutale, l’alto elfo mago Elontir, responsabile dell’artiglieria e di magie di supporto, e infine l‘elfa silvana arciere Elessa, che basandosi sull’agilità attacca i suoi nemici da lontano.

In un hack and slash che si rispetti contano principalmente due fattori: varietà e sinergia delle classi e loot. Affrontiamo quindi questi due temi prima di snocciolare il resto. Warhammer: Chaosbane si basa su un’interessante meccanica per la gestione delle abilità. Ogni personaggio può portarne con sé 6 attive e varie passive, ma il tutto dipende da una somma matematica. Di fatto ogni abilità ha associato un certo punteggio, e la somma dei punteggi di tutte le abilità utilizzate non deve superare un determinato totale.

La vostra build quindi deve tenere conto di vari fattori. Ogni abilità ha una sua forma base e due varianti potenziate. A seconda della loro utilità potete decidere se utilizzare quindi le loro forme potenziate, che ovviamente, tra i vantaggi, comportano un maggior danno, o se usare forme depotenziate meno costose che magari hanno effetti situazionali, come allontanare da voi i nemici o teletrasportarsi via dall’azione. Oltre alle abilità classiche c’è un altro albero da gestire, quello delle abilità divine. Raggiunto un determinato livello potrete convertire dei particolari frammenti scovati in battaglia in punti da distribuire su questo albero che, come potete vedere dall’immagine sovrastante, segue dei percorsi ben delimitati. Da qui, oltre a potenziare salute, danni e altre caratteristiche con snodi “semplici”, riuscite a sbloccare anche le abilità divine. Si tratta di poteri caratterizzati solitamente da tempi di recupero molto alti, da utilizzare quindi in situazioni particolarmente concitate.

Abbiamo parlato anche di sinergie. Warhammer: Chaosbane può essere ovviamente giocato anche online per un massimo di 4 giocatori online o in locale. Ci sono alcune abilità, sia attive che passive, che danno il loro meglio se utilizzate in combinazione con altri giocatori. Ad esempio il mago quando consuma energia (“spammando” letteralmente magie) può curare sé stesso e i compagni vicini. Quindi sì, ci sono delle sinergie da sfruttare in multigiocatore. Le build in definitiva ci sono, non sono così complicate (nel senso che i poteri sono tanti ma non così tanti da perderci la testa) e ci sono anche combinazioni piuttosto interessanti.

E i loot? Il sistema di gestione degli oggetti potrebbe non piacere a tutti, più che altro per via della gestione dell’inventario. Forse il tutto poteva essere curato di più, soprattutto per una più rapida comparativa tra gli oggetti equipaggiati e quelli presenti nell’inventario. E soprattutto, tra gli oggetti appartenenti alla stessa classe non c’è una vera differenziazione. Ci viene in mente Diablo, con le differenze di velocità tra un’arma e l’altra, caratteristica del tutto assente nel titolo di Eko Software. Il tutto si traduce nella ricerca di equipaggiamento che non fa altro che far salire le varie statistiche, senza permettere magari l’utilizzo di build differenti anche in termini di oggetti appunto come in altri giochi. Di fatto però parte del divertimento è dare la caccia alle chest per migliorare sempre di più la resa del personaggio con nuovi oggetti, e Chaosbane in tal senso funziona come qualsiasi hack and slash.

Per quanto riguarda l’avventura e l’end-game? La trama si dipana in vari atti che ci portano in varie location. Dobbiamo ammettere in tal senso che i dunegon e in generale le ambientazioni legate alle varie location sono talvolta ripetitive. Ci sono varie tipologie di ambientazioni, non sarete quindi sempre al chiuso in dungeon o in fogne da esplorare, ma manca la varietà dimostrata da altri esponenti del genere. Il bestiario può contare su oltre 70 nemici, ovviamente collegati alle varie divinità del Chaos che caratterizzano la cornice fantasy, più i vari boss. Tra i boss spiccano ovviamente le incarnazioni delle divinità del Chaos. Questi combattimenti che pongono fine ai vari atti necessitano come un discreto studio del terreno di gioco per evitare i pattern di fuoco, un giusto timing delle pozioni e così via. A tal proposito, c’è un solo tipo di pozione che non dovete acquistare: è sempre con voi e quando usata entrerà in cooldown.

Per quanto riguarda l’endgame, Chaosbane presenta svariati livelli di difficoltà, che vanno anche ad aumentare esperienza, oro e rarità degli oggetti guadagnati, le così dette boss rush, dungeon infiniti e ovviamente la possibilità di affrontare il tutto in multigiocatore. Eko Software ha già promesso aggiornamenti regolari che dovrebbero aumentare ulteriormente la longevità. Considerate che una singola run a livello medio di difficoltà dovrebbe portarvi via tra le 8 e le 10 ore.

Il comparto tecnico si difende, anche se ci sono dei punti da sottolineare. Nel nostro caso abbiamo testato la versione PC, ma è disponibile anche su PS4 e Xbox One. A dirla tutta è possibile che su console l’esperienza sia per certi versi quasi migliore. Su PC infatti non ci sono impostazioni grafiche da regolare, e almeno nel nostro caso abbiamo anche avuto qualche problema con la gestione della risoluzione. Buona la resa grafica delle magie, specialmente se siete in gruppo, ottima invece la fedeltà del gioco all’universo di riferimento per quanto riguarda atmosfere, ambientazioni e equipaggiamento. Senza lode e senza infamia il comparto sonoro, che può contare su un discreto doppiaggio e su una colonna sonora sufficientemente evocativa. Gli effetti sonori legati ai nemici però tendono ad essere ripetitivi.

7.5

Giudizio Finale

Recensione Warhammer: Chaosbane  Giudizio Finale – Warhammer: Chaosbane è un classico hack and slash che per forza di cose strizza l’occhio ai fan del celebre gioco di miniature di casa Games Workshop. Anche gli appassionati del genere che non masticano molto l’argomento riusciranno a trovare pane per i loro denti. La costruzione delle build è originale, seppur non troppo complicata, e l’endgame e la possibilità di giocare online possono convincere anche gli indecisi. Un prezzo leggermente inferiore avrebbe probabilmente giocato maggiormente a favore della produzione Eko Software e Bigben Interactive, che può comunque risentire della concorrenza. È pur vero che il genere degli action RPG con visuale dall’alto non può contare su un gran numero di esponenti di questi giorni, e Warhammer: Chaosbane può costituire un ottimo ripiego in grado di impegnarvi per ore e ore. E di fatto è l’unico ad essere ambientato nell’universo di Warhammer!

PRO CONTRO
  • L’universo di Warhammer è oscuro e affascinante
  • 4 classi, costruzione delle build “particolare”
  • Multiplayer e vari livelli di difficoltà
  • Comparto grafico non sempre al top
  • Sa essere ripetitivo
  • Equipaggiamento per certi versi poco incisivo

Trailer

Screenshot

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