Return to Monkey Island sarà fedele all'originale ma ottimizzato anche per console

Un'intervista a Ron Gilbert e Dave Grossman fa luce su alcuni dettagli dell'attesissimo gioco e svela le prime immagini
Return to Monkey Island sarà fedele all'originale ma ottimizzato anche per console
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Return to Monkey Island è stato l'annuncio che non ti aspetti, quello che i fan della saga hanno atteso per 30 anni, e che si è concretizzato pochi giorni fa. Nel 2022 vedrà quindi la luce un nuovo capitolo di Monkey Island (in questo articolo vi abbiamo spiegato come ri-giocare i precedenti), che riprenderà la storia laddove si era interrotta nel 1992, con Monkey Island 2: LeChuck's Revenge, e TheVerge ha avuto la possibilità di intervistare Ron Gilbert e Dave Grossman, storici autori dei primi 2 capitoli, in merito proprio a questo nuovo e inatteso progetto.

Return to Monkey Island è in realtà in lavorazione da un paio di anni, in assoluta segretezza. Il team di sviluppo è stato al più di 25 persone, tutte così devote al progetto da non lasciar mai trapelare nemmeno il più vago rumor, per tutto questo tempo. Una rarità, se ci pensate bene, in un'industria che fa dello spoiler il suo pane quotidiano.

Gilbert e Grossman non si sono quindi sbottonati più di tanto: c'è stata riservatezza finora, e probabilmente ci sarà fino al lancio stesso del gioco, ma qualcosina l'hanno comunque chiarita. 

  • Return to Monkey Island non sarà in pixel art. Era abbastanza chiaro già dal trailer, che vi riproponiamo comunque qui sotto, ma è bene ribadirlo: la grafica che vedete nel filmato è di fatto la grafica del gioco, per quanto limitata ad una scena pressoché statica. Gli autori hanno per fortuna svelato i primi screenshot di Return to Monkey Island, che ovviamente non spoilerano nulla, che abbiamo riportato in una galleria a fine articolo.
  • Return to Monkey Island è il più possibile fedele all'orginale, senza però ignorare il fatto che sono passati trent'anni. Il gioco sarà pertanto godibile dai fan di vecchia data, così come da chi abbia solo sentito parlare di Monkey Island, senza essercisi mai "scimmiato" (gioco di parole voluto), o anche da chi non sappia nemmeno cosa sia. È un bilanciamento difficile, perché comunque il mondo delle avventure grafiche LucasArts prevedeva tutto un background di conoscenze che aiutava a capire certe situazioni del gioco, e che ora non sarà invece necessario. Come e quanto efficacemente sia stato raggiunto questo compromesso, lo sapremo solo dopo l'uscita del gioco.
  • Return to Monkey Island è ottimizzato per controller e mouse, il che lascia pensare che uscirà per PC ed anche per console. Gilbert e Grossman non ignorano il fatto che adesso tantisismi giocatori usano un gamepad anziché mouse e tastiera, ed hanno cucito il gameplay su loro misura, in modo che non sentissero la mancanza del mouse, in quella che rimane comunque un'avventura punta e clicca, sia chiaro. PlayStation e Switch sono state citate espressamente nel discorso, seppure non confermate apertamente: ci sarà anche la versione mobile? Difficile dirlo, ma non ci sono elementi che lo facciano pensare.
  • Return to Monkey Island avrà una colonna sonora di prim'ordine, ad opera dei compositori originali della serie. L'audio ha un aspetto importantissimo nel gioco, e considerando quanto iconiche sono diventate le melodie di Monkey Island, è chiaro che non sono parole a vuoto.

E questo è quanto. Ve l'avevamo detto che non ci sarebbero stati spoiler. Al momento non sappiamo nemmeno quando uscirà il gioco di preciso, ma da come Gilbert e Grossman hanno parlato sembra che lo sviluppo sia completo, e che siamo nella fase dei ritocchi finali. Possiamo insomma sperare, ma è una nostra ipotesi, in un lancio entro l'estate, o quantomeno ce lo auguriamo. L'attesa è stato comunque così lunga, che se anche Return to Monkey Island dovesse arrivare a Natale andrebbe bene lo stesso. (Non è vero, lo voglio ORA! - NdR)

Fonte: The Verge
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