Le eccellenze italiane negli eSport: Reynor campione di StarCraft 2, Mkers in finale eClub World Cup

Le eccellenze italiane negli eSport: Reynor campione di StarCraft 2, Mkers in finale eClub World Cup
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Approfittiamo degli eventi degli ultimi giorni per riportarvi alcuni risultati ottenuti dagli italiani nel campo degli eSport. Iniziamo da Riccardo "Reynor" Romiti, un giovanissimo campione di StarCraft 2 che ha finalmente posto fine allo strapotere dei coreani.

Reynor ha infatti vinto il titolo di campione degli Intel Extreme Masters 2021, un premio che per 10 anni consecutivi è andato nelle mani di sfidanti coreani.

Il campione italiano si porta a casa qualcosa come 65.000 dollari, battendo l'avversario finale con un più che discreto risultato di 4 a 2.

Nel caso voleste vederlo giocare con la sua legione di Zerg ecco un video tratto dalla competizione. Sullo stesso canale tra poco dovrebbe essere disponibile anche la finale.

Passiamo a un altro campo degli sport elettronici. Mkers, una vera e propria azienda italiana dedicata agli eSport che conta qualcosa come 43 giocatori, è riuscita a raggiungere la finale della eClub World Cup, il torneo di punta per tutti i club del mondo.

L’incredibile percorso è iniziato dalle prequalificazioni, nelle quali tutte le squadre intenzionate a partecipare alla massima competizione potevano ambire ad ottenere il pass per le qualificazioni vere e proprie. A causa della pandemia globale, il torneo è stato diviso in sei zone, in modo da permettere a tutti i continenti di giocare sui propri server e da agevolarne la fruizione. La quarta delle sei zone – ovvero quella europea, contava la presenza di quattordici gruppi formati da otto squadre per girone e tre divisioni per gruppo, ovvero Serie A – nella quale era presente Mkers – Serie B e Serie C.

Questa fase del torneo prevedeva che ogni settimana gli otto team presenti in serie A si affrontassero in un winner ed un loser bracket, con il pressante rischio di retrocedere in caso di punteggio troppo basso: malgrado la presenza di avversari rinomati nel mondo competitivo, del calibro di Vitality, Forze, e North, Mkers è riuscita a trionfare per ben tre volte su quattro nelle sfide settimanali, ottenendo il primo posto del girone. Tutto ciò, però, non era ancora sufficiente per raggiungere la fase finale della competizione: le migliori quattro della prima divisione, infatti, avrebbero dovuto scontrarsi nuovamente, per decretare l’unico club in grado di accedere alla top 14. Grazie a delle sontuose prestazioni, il team è riuscito ad ottenere il pass per la porzione conclusiva della manifestazione, in compagnia di altre quattro squadre italiane.

A seguito di tutta la fase eliminatoria, soltanto 14 squadre hanno avuto il privilegio di giocarsi le posizioni più importanti del torneo, suddivise in due gruppi da sette membri ciascuno: Mkers -posizionato nel gruppo A – si è scontrata con team di grande prestigio, come Monza, Astralis, Shalke 04, Movistariders, Wista All in Games e MM gaming club, risultando l’unico club a battere Monza – sempre vincitrice negli scontri precedenti – e l’unica squadra ad avere un player, ovvero Oliboli7, a non perdere nemmeno un match in tutto il playoff.

Arrivati secondi nel girone, Mkers si è aggiudicata anche lo scontro con Zeta Gaming, raggiungendo incredibilmente la semifinale contro lo Shalke 04: in una partita al cardio palma e di straordinaria tensione Mkers è riuscita a trionfare ancora, raggiungendo la finale contro gli Astralis e divenendo, così, ufficialmente il primo team italiano ad arrivare in finale al mondiale per club, e scrivendo – inevitabilmente – una nuova, indelebile pagina dell’eSport del nostro paese.

Un altro traguardo incredibile per un'Italia che sta muovendo passi da gigante nel mondo degli eSport.

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