Cyberpunk 2077 sarà in prima persona: questo e tanti altri dettagli svelati da CD PROJEKT RED

Lorenzo Delli -

Speciale Cyberpunk 2077 ITA – Era uno dei titoli più attesi di questo E3 2018, e i primi hands-on e i dettagli comunicati dalla stessa CD PROJEKT RED non fanno altro che alimentare l’hype. Cyberpunk 2077 è un gioco di ruolo prodotto e sviluppato dalla celebre software house polacca della serie The Witcher, ed è anche per questo che le aspettative dei fan della serie, nonché del GDR cartaceo Cyberpunk 2020, sono alle stelle. Uno dei primi dettagli svelati da CD PROJEKT RED ha però frenato gli entusiasmi. Vediamo di capire perché, non prima di aver dato un’occhiata alla tabellina riepilogativa che di solito trovate nelle nostre recensioni e anteprime con alcuni dettagli di non poco conto.

Editore CD PROJEKT RED
Sviluppatore CD PROJEKT RED
Piattaforme PC Windows, PS4, Xbox One
Genere First Person RPG
Modalità di gioco Singolo giocatore | Multi giocatore (non ancora confermato)
Lingua Audio: EN, DE, FR, ES, PT, RU, JP, KR, ZH-S | Sottotitoli: Italiano

L’ambientazione

Cyberpunk 2077 è ambientato in America, ovviamente nel 2077. Le megacorporazioni controllano la vita dei cittadini in ogni singolo aspetto e in ogni dove, dai vicoli ai tetti dei più alti grattacieli delle città. Nei bassifondi comandano invece le gang che spacciano droga, le canaglie “dirtytech“, ladri e in generali i peggiori rappresentanti del genere umano. Il mondo è quindi in bilico tra decadenza, sesso, pop culture, violenza, povertà estrema e la classica promessa del Sogno Americano.

Il protagonista

Il giocatore si calerà nei panni di V, un vero Cyberpunk, un personaggio che ha deciso di modificare il proprio corpo con innesti cibernetici avanzati per accettare lavori che nessun’altro sarebbe disposto a fare. Un mercenario insomma, una “hired gun” che, all’inizio del gioco, riceve il suo primo vero contratto.

L’editor di creazione permetterà di personalizzare ogni singolo aspetto del personaggio: si potrà decidere il sesso, l’aspetto generale (dai tatuaggi, alle cicatrici ai dettagli classici) e anche il background. Quest’ultimo andrà ad influenzare anche parte della storia e degli eventi che ci troveremo ad affrontare. Non potremo però decidere il nome, che sia per un personaggio maschile che femminile, sarà comunque V.

Visuale in prima persona: sarà un FPS?

Come accennato nel titolo, Cyberpunk 2077 avrà la visuale in prima persona. Non per questo sarà un FPS, tutt’altro. Il confronto sorge più spontaneo con la saga di Deus Ex, guarda caso un altro titolo dai toni cyberpunk. Quindi cos’è? CD PROJEKT RED lo etichetta come un open world, narrative-drive role playing game: tante parole inglesi per dire che si tratta di un gioco di ruolo largamente influenzato dalla storia con meccaniche tipiche dei giochi open world.

Procedendo nel gioco sbloccheremo abilità relative al combattimento in ambienti urbani, altre relative all’hacking, oltre ovviamente alla possibilità di migliorare i nostri innesti cibernetici o di utilizzarne di nuovi che permettono di aumentare i riflessi o di utilizzare una visuale a infrarossi. Le classi dovrebbero essere tre, Netrunner, Techie o Solo, ma in realtà la software house descrive il sistema di classi con l’aggettivo “fluido”. Il giocatore potrà indirizzarsi verso i rami abilità di una delle tre classi o mischiare il tutto e realizzare un personaggio ibrido.

Anche il sistema di dialogo contribuirà ad influenzare la storia. Cyberpunk 2077, a detta degli sviluppatori, vanterà un sistema di dialogo interattivo che affida al giocatore il massimo controllo possibile. Si potranno fare commenti positivi (o negativi) su un tatuaggio per abbuonarci il personaggio poco cooperativo di turno, o finire la discussione con un proiettile ben piazzato per soddisfare la vostra vena diplomatica.

Night City: un parco giochi “Open World”

La città teatro degli eventi di Cyberpunk 2077 merita qualche dettaglio extra. Per cominciare ci sarà un ciclo giorno/notte dinamico, nonché una condizione meteo variabile. Night City viene descritta come un parco giochi per sognatori, una giungla urbana che offre lusso sfrenato, eccessi di ogni tipo o proiettili in testa per chi mette i bastoni tra le ruote alle corporazioni. Di fatto si avrà la possibilità di esplorare la città in lungo e in largo: Night City è composta da 6 distretti con centinaia di edifici, migliaia di stanze da esplorare e dozzine di miglia di strade da percorrere a bordo di veicoli di vario genere.

Ma la città non è l’unico contesto da esplorare. Night City è infatti connessa al cyberspazio grazie a miglia di terminali d’accesso. Ci troveremo quindi ad esplorare la Net, la rete, scoprendo strati di sistemi nascosti, firewall, programmi di sicurezza in grado di friggere il nostro cervello. E proprio durante le nostre missioni incontreremo vari Netrunner a difesa dei mega-edifici delle corporazioni, pronti a tutto per prenderci a calci nel fondoschiena sia nel mondo reale che nel cyberspazio.

A riguardo della grandezza del mondo di gioco la software house si è espressa in una lettera ai fan nascosta nel trailer E3 2018: “Sarà molto grande… ma ad essere onesti non abbiamo idea di quello che realmente vi aspettate. Comunque approfondiremo l’argomento prima di aprire i pre-ordini“.

Qualche dettaglio in più

L’obiettivo di Cyberpunk 2077 è quello di offrire un’esperienza singolo giocatore “ricca e robusta“, caratterizzata da un arco narrativo principale che si dipana per dozzine di ore, senza considerare gli archi narrativi addizionali offerti dalle quest secondarie e dalle così dette “Street Stories“. D’altronde CD PROJEKT RED ci ha già abituato bene con la serie The Witcher. Il gioco adotta poi elementi tipici del cinema noir, inserti in un contesto videoludico futuristico che non ci mette di fronte alla classica distinzione bene/male.

Le scelte che prenderemo in Cyberpunk 2077 non ci etichettano come il buono o il cattivo della situazione, d’altronde ci caliamo nei panni di un mercenario che desidera di vivere liberamente, senza confini o regole.

Qualche dettaglio anche a riguardo dell’equipaggiamento. Sarà possibile acquistare abiti, il che ci fa pensare che il nostro personaggio nonostante la visuale in prima persona sarà visibile più e più volte, automobili (potranno anche essere rubate), tecnologia militare dal mercato nero e persino proprietà immobiliari sparse per la città.

DLC, micro-transazioni e DRM

Sempre nella lettera ai fan a cui abbiamo fatto cenno prima, CD PROJEKT RED si è espressa a riguardo di alcuni dettagli importanti. Il gioco via via potrebbe ricevere DLC sulla falsa riga di quanto successo per The Witcher 3, avventure extra quindi di un certo spessore quindi. Cyberpunk 2077 sarà poi privo di DRM su PC. E per quanto riguarda le micro-transazioni? Ecco la risposta della software house: “Micro-transazioni in un gioco di ruolo single-player? Siete pazzi?“.

Uscita

Ancora non è stata svelata una data, né tanto meno un ipotetico periodo. Alla domanda “Quando uscirà?”, CD PROJEKT RED risponde “quando sarà pronto”. A detta della software house, il gioco è sicuramente più vicino al traguardo di quando lo annunciarono ufficialmente, ma non è ancora il momento di svelare una finestra di uscita.

Gameplay

Al momento non è stato mostrato un gameplay vero e proprio, anche se il filmato mostrato all’E3 2018 è stato realizzato con lo stesso motore di gioco.

Cyberpunk 2077 – Trailer

Screenshot

Concept Art